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La casa passiva Mediterranea

Il Passivo Made in Italy: edilizia ecologica su misura per i paesi del Mediterraneo

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La casa passiva mediterranea è uno “standard su misura” nato per i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo e che beneficiano di temperature più miti rispetto ai paesi nord europei, una sorta di evoluzione della casa passiva, secondo il modello Passivhaus Institut di Darmstadt in Germania. La casa passiva classica assicurava già benessere termico senza ricorrere a impianti di riscaldamento e raffrescamento convenzionali.

Ora le Case Passive Mediterranee, grazie ad un elevato isolamento dell’involucro, abbinato a un sistema di ventilazione meccanica, permettono di mantenere la temperatura ideale all’interno della casa non solo nella stagione invernale, ma anche in quella estiva.

La casa passiva pura è una casa che bisogna imparare a vivere: scaldare l’abitazione nelle stagioni invernali, senza l’uso di sistemi tecnologici, vuol dire assicurarsi di avere apporti solari dalle finestre e massimizzare gli apporti interni di calore con attività quali cucinare ecc, mentre rinfrescare l’ambiente nelle stagioni estive, al contrario, vuol dire assicurarsi di avere delle buone schermature dal sole nelle ore diurne e agevolare la dissipazione del calore, accumulata nella giornata, aprendo i serramenti nelle ore serali quando le temperature esterne scendono.

Sistemi di Raffrescamento per i mesi estivi:

Il vero punto di forza della Casa Passiva Mediterranea sono i sistemi di raffreddamento per i mesi estivi, da con confondere con il convenzionale “condizionamento” dell’aria.

Fondamentale è il raggiungimento del “Comfort Termico”, il comfort è soggettivo e personale, ci sono però delle caratteristiche che possono valere oggettivamente. Questi valori sono stati normalizzati e portano alla determinazione dell’indice PMV (Voto medio prevedibile) che fornisce l’indicazione media di un significativo gruppo di persone che esprimono un voto di sensazione termica su una scala di 7 livelli fornendo di conseguenza l’indice PPD (Percentuale prevedibile d’insoddisfatti). Le normative fissano le seguenti variabili estive:

1. Temperatura dell’aria compresa tra i 23 e 26°C

2. Gradiente termico verticale inferiore ai 3°C

3. Temperatura minima superficiale al pavimento di 19,5°C

4. Velocità dell’aria inferiore a 0,25 m/s

5. Dissimetria di temperatura inferiore a 10°C

In base alle esigenze e all’uso che il committente vorrà fare della propria casa, si possono mettere in atto delle strategie di utilizzo della stessa e dei suoi componenti tecnologici oppure scegliere, in base al budget, tra diverse tipologie impiantistiche. La scelta di quest’ultime è legata alla forma dell’edificio, alla posizione geografica, ai dati climatici, e alla volontà di gestione degli abitanti.

Schermature

Le schermature sono strutture atte a proteggere la casa dai raggi solari. Una soluzione semplice per risparmiare energia nella propria casa.

Nascono per rafforzare il ruolo degli infissi, anello debole nella coibentazione degli edifici. Inoltre le schermature solari garantiscono il massimo comfort visivo, lasciando penetrare la luce naturale in base all’esigenza degli abitanti.

È fondamentale che il materiale usato per la schermatura abbia specifici valori di trasmittanza, riflettanza e assorbanza.

La trasmittanza è la frazione di luce incidente a una data lunghezza d’onda che attraversa un campione, quindi la luce che riesce a penetrare dalla finestra. La riflettanza è il rapporto tra illuminazione e il luminaria e indica la proporzione di luce incidente che una data superficie è in grado di riflettere cioè la luce che una volta raggiunta la nostra superficie viene riflessa quindi non illumina gli ambienti interni.

L’assorbanza è la luce assorbita dalla schermatura che non è ne trasmessa all’interno dell’edificio, ne riflessa all’esterno.

Queste tre proprietà  sono fondamentali, ma non da meno lo è la tipologia della schermatura: fissa o mobile, interna o  esterna, integrata all’infisso in parallelo, ortogonale, orizzontale o verticale rispetto alla facciata.

Ventilazione meccanica controllata (VMC)

L’aria che respiriamo nelle nostre case non è l’aria esterna pulita, come tutti pensiamo, ma l’aria dei locali interni che peggiora con il passare delle ore se le stanze non vengono adeguatamente ventilate con l’apertura periodica delle finestre. Se l’aria non viene ricambiata in maniera adeguata, conterrà sempre più inquinanti e sempre meno ossigeno.

La ventilazione permette di mantenere il comfort degli ambienti interni, dove passiamo la maggior parte della nostra giornata, garantendo il giusto ricambio igienico e non disperdendo energia. Anzi, recuperandone la maggior parte (fino al 95%).

Il vantaggio di avere un edificio che disperde pochissimo e al tempo stesso recupera energia dal sole, dalla ventilazione e dalle persone, fa si che si possa coprire quella piccola percentuale di fabbisogno mancante attraverso sistemi di riscaldamento e raffrescamento inseriti nell’impianto di vmc.

Se questo sistema viene ulteriormente abbinato a sistemi geotermici “economici”, i quali prevedono il passaggio delle tubazioni di immissione dell’aria esterna nel terreno ad una adeguata profondità, permetteremo all’aria in transito di avere temperature prossime a quelle della terra: fresche d’estate e temperate in inverno.

Ventilazione notturna

Mantenere una giusta temperatura all’interno di una casa in passivo mediterraneo richiede programmazione, buon senso e strategia.

In estate sarà sufficiente l’apertura delle finestre per creare ventilazione naturale e raffreddare le masse inerziali che durante la giornata hanno accumulato il calore.

 La ventilazione notturna aiuta a scaricare gli eccessi di energia accumulata. Altre strategie di ventilazione prevedono l’apertura delle finestre poste in alto per far fuoriuscire l’aria calda dalla casa, sfruttando l’effetto camino (l’aria calda stratifica verso l’alto).

Pavimento Radiante

Nel caso che le esigenze di vita del committente non permettessero a lui e alla propria famiglia una gestione attiva della casa passiva mediterranea, ci viene in aiuto la tecnologia, con l’ausilio di macchinari per la produzione del caldo o del freddo. Per esempio efficace sarebbe abbinare sistemi in pompa di calore ad un radiante a pavimento.

Gli impianti radianti usati con acqua refrigerata in estate diventano degli “assorbito di calore”, quando la temperatura ambiente è superiore alla temperatura della superficie del pavimento, innescando l’effetto chiamato “raffrescamento radiante”.

Con gli impianti radianti gli scambi termici avvengono con queste modalità:

il corpo umano cede calore al pavimento e alle pareti “raffreddate”

le pareti cedono il calore verso la struttura più fredda.

In questa situazione le temperature delle superfici tendono a essere uniformi e gli scambi termici avvengono senza movimento dell’aria, eliminando quasi completamente i movimenti del particolato presente in essa.

Queste rese sono calcolate per avere una temperatura superficiale del pavimento minima di 19,5°C e sono “limitate” da due fattori: evitare di creare choc termici per troppo freddo ai piedi ed evitare la formazione di condensa sulle superfici fredde.

Gli impianti radianti presentano tantissimi vantaggi e aderiscono perfettamente alle richieste di abitazioni di prestigio e di strutture dove si ricerca l’alta qualità energetica con elevati standard di benessere.

Con l’impianto radiante sono garantite le seguenti caratteristiche: comfort fisiologico assicurato sia in estate che in inverno, non ruba spazi, il funzionamento è silenzioso, non ci sono correnti d’aria o fastidiosi movimenti di polvere, la manutenzione è quasi assente o molto ridotta in impianti di una certa dimensione, i costi di gestione sono inferiori rispetto ad impianti tradizionali.

Il Gruppo Bevilacqua

Competenza e professionalità sono i punti di forza del Gruppo Bevilacqua, realtà specializzata nella progettazione e realizzazione di strutture in legno, con sede a Tradate (VA). Grazie all’esperienza più che trentennale maturata sul campo, il Gruppo ha saputo guardare al futuro, facendo del legno la materia prima per eccellenza da cui prende forma ogni innovazione.

Dal tetto alle pareti, dalle pavimentazioni all’outdoor, il legno evidenzia tutte le sue proprietà in termini di resistenza, versatilità, eco-compatibilità e isolamento termico, rispondendo alla mission del Gruppo di proporsi come unico interlocutore per la realizzazione di progetti abitativi chiavi in mano.

La politica aziendale orientata alla produzione interna di ciascun componente progettuale, mediante l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, è garanzia di qualità, rispetto dei tempi di consegna e creazione di soluzioni tagliate ad hoc sulle specifiche esigenze del cliente.

L’azienda si compone di tre divisioni – AB Legno, BLM Domus e AB Style – ciascuna specializzata in un particolare ambito di competenza:

AB Legno: attiva nel settore dal 1986, progetta e costruisce coperture e strutture in legno come scale, soppalchi, sopraelevazioni leggere e controsoffittature.

Il personale esperto segue il cliente dal progetto alla messa in opera, trasformando le singole necessità in soluzioni concrete. Dotata di un centro di produzione a controllo numerico, AB Legno ha una capacità produttiva annua di 2.500 mc di strutture in legno e 12.000 mq di coperture posate.

AB Style: la divisione più “trendy” del Gruppo, aggiunge un tocco di design all’outdoor con strutture in legno per esterni, arredo giardino, pergolati e grigliati, pavimentazioni e rivestimenti, aree spa e piscine interrate e fuori terra.

Massimo comfort, rispetto dell’ambiente, armonizzazione con lo spazio e con le strutture già esistenti sono tra gli obiettivi di eccellenza che si pongono per tutti gli interventi.

BLM Domus: specializzata nella progettazione e costruzione di case passive con struttura portante in legno, è la divisione più impegnata sul fronte dell’eco-sostenibilità, promuovendo il valore di un investimento nel futuro dell’abitare.

Una casa passiva, infatti, sia essa progettata ex novo o resa tale con ristrutturazione, è una struttura tecnologicamente avanzata che, oltre ad abbattere i consumi energetici, coniuga confort e benessere per sé e per la propria famiglia, con la salvaguardia e il rispetto dell’ambiente.

BLM Domus si configura come lo specialista del passivo mediterraneo.

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