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CHIESA DI S. PIO DA PIETRELCINA | MESAGNE

Nel quartiere di Mesagne denominato Seta, nella seconda metà degli anni settanta, si decise di costruire una nuova Chiesa che diventasse punto di riferimento per i numerosissimi fedeli, per lo stesso quartiere e per i quartieri Arco Ferraro, Centrale Elettrica, Campo Sportivo, Distilleria.

Nel 1996 il parroco Don Angelo Galeone affidò definitivamente il progetto all’ing. Luigi Giorgino, all’arch. Franco Cutrì e all’ing. Giancarlo Vella per la costruzione di quella che è una delle chiese più nuove della città.

La struttura è stata costruita al posto della Chiesa di San Giuseppe Artigiano, molto più grande della precedente, con attigua l’abitazione del parroco, diverse stanze per la vita parrocchiale e un campo sportivo dove i giovani della comunità possono svolgere diverse attività.

La Chiesa fu consacrata da Mons. Settimio Todisco il 21 ottobre 1990 e completata nel 2000 in occasione del’anno giubilare.

La titolatura parrocchiale di San Giuseppe Artigiano fu convertita in quella di San Pio da Pietrelcina il 17 giugno 2010.

L’intera comunità parrocchiale onora San Pio da Pietralcina in una grande festa che si celebra il 23 settembre di ogni anno.

La struttura

La Chiesa, moderna e funzionale, presenta una facciata tripartita con al centro l’ingresso, ai cui fianchi sono poste due strette vetrate.

Caratterizzano la facciata due moderne ali stilizzate che si innalzano verso il cielo, simboleggiando le braccia dell’uomo che cercano Dio, uomo che attraverso la preghiera si unisce a Lui. All’esterno, sul lato sinistro, è stata collocata una statua di San Pio da Pietrelcina.

L’interno ha il suo punto focale nel Crocefisso, posto al centro dell’area presbiteriale, dietro l’altare maggiore realizzato in pietra di Trani. Una sfera in bronzo, simbolo del Trascendente, è alle spalle del Cristo con i dodici apostoli ai suoi fianchi. A sinistra dell’ambone c’è una piccolo fonte battesimale.

Sulla parete di sinistra sono i simulacri di Santa Rita da Cascia, in resina, Sacro Cuore di Gesù, San Pio da Pietrelcina, in legno di Ortisei, San Giuseppe, in cartapesta, già in San Giuseppe Artigiano come la Madonna con Bambino in gesso.

In quest’area si trova una reliquia, contenuta in una teca di vetro che alla base reca il seguente cartiglio: “Pezzuola con la quale San Pio si asciugava la ferita sanguinante del costato”.

Una porta in vetro immette nella cappella feriale, custodia del Santissimo Sacramento. Gli arredi liturgici sono opera degli artisti della ditta Nuova Ecclesiart di San Ferdinando di Puglia (FG).

A Don Angelo Galeone si deve la committenza delle opere presenti nella cappella dove si trovano le icone di Maria con Bambino e di Gesù.

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