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Ottavio Mastropasqua Fotografo

Masseria Faraona, azienda produttrice di vino e olio di elevata qualità, sin dalla sua fondazione nel 2010, ha come valori aziendali la difesa e la valorizzare di vitigni e uliveti autoctoni pugliesi.

Attraverso cure quotidiane, quasi maniacali e piene di amore per la terra, dei vigneti che si distendono ordinati ai piedi del Castel del Monte e degli uliveti attigui, Masseria Faraona difende e custodisce i tesori i una terra così ricca di frutti come quella ai piedi del maniero federiciano.

Masseria Faraona ha scelto di sostenere “Save The Olives”, una ONLUS fondata con lo scopo di risvegliare le coscienze in merito alla Xylella Fastidiosa.

Il batterio killer è un’apocalisse che si sta abbattendo sulla cultura mediterranea, sul patrimonio storico, paesaggistico e economico della Puglia: gli ulivi.

È un dramma moderno che rischia di mettere in ginocchio l’economia e la storia di una regione intera.

Studiosi, ricercatori, combattono ogni giorno per trovare antidoti, cure e specie più resistenti, ma questo non basta: i danni maggiori sono quelli perpetrati dalla disinformazione attorno a questo tema.

Per questo motivo, nasce “Save the Olives” un’organizzazione no-profit di volontari che affronta la morte degli ulivi in Puglia dovuta al batterio. Imprenditori, opinion leader e personaggi del mondo dello spettacolo innamorati della Puglia, tra cui spicca il nome del premio Oscar Helen Mirren, sbalorditi dall’inesorabile morte degli ulivi in Puglia, hanno deciso di fondare l’associazione.

L’obiettivo, grazie all’ aiuto delle eccellenze del territorio, è di mettere in moto un’ importante risveglio di coscienza, non solo dei pugliesi, ma di tutti coloro che pensano al Mediterraneo come la propria casa. “Save the Olives” si affida ai risultati della ricerca scientifica: partner della ONLUS sono infatti ricercatori del CNR e CHIEAM Bari, per supportare e stimolare con studi effettivi il lavoro delle istituzioni.

Masseria Faraona ha scelto di sostenere il progetto “Save The Olives” in quanto rispecchia in pieno i valori sui quali l’azienda è stata fondata.

Amore per la terra, per la storia legata ad essa e alle persone che sapientemente, giorno dopo giorno, la coltivano per tirarne fuori i frutti più succosi.

Gli ulivi sono il simbolo della Puglia e di un popolo intero, che ha fondato sull’olivicoltura la storia di generazioni e generazioni,
facendo diventare la regione leader in Italia per produzione di olio. Per tale motivo, Masseria Faraona, desidera far parte di questo movimento che vuol far accendere i riflettori su un flagello che può essere arginato attraverso la conoscenza.

Il 21 Luglio, Save The Olives si presenterà al pubblico, opinion leader, stampa, stakeholders e attori del territorio, attraverso un grande charity event all’interno di un uliveto secolare.

A Le Matine, nella campagna tra Tricase e Tiggiano(LE), avrà luogo il CONCERTO dei CAMERISTI DELLASCALA DI MILANO.

In una notte magica, in una location stupefacente, aperta a tutti, avverrà il primo di una serie di eventi atti a sensibilizzare il pubblico sul tema e a raccogliere fondi sulla ricerca.

Masseria Faraona, insieme alle maggiori strutture agrituristiche e alle aziende produttrici del territorio, masserie, esponenti del mondo cinematografico e della cultura pugliese (Taylor Hackford, Helen Mirren, Carlos Solito, Edoardo Winspeare) e volontari, sosterrà l’evento aperto al pubblico, che prevedrà l’esibizione di una formazione di sette musicisti dal “Teatro alla Scala” di Milano e la proiezione di "Mare d’Argento", cortometraggio di Carlos Solito.

All’interno della serata verrà inoltre dato spazio ad alcune persone impegnate nella lotta alla xylella fastidiosa da anni, affinché possano condividere i loro risultati per collaborare uniti con il fine di trovare una soluzione comune contro questa piaga. I proventi della serata saranno impiegati per continuare a lavorare per informare, sensibilizzare e trovare una cura al batterio killer.
www.savetheolives.com

Masseria Faraona (www.masseriafaraona.it) – L’azienda prende il nome da un’antica Masseria risalente al XIX secolo, ubicata all’interno del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, oggi splendida cantina produttrice di corposi vini rossi, aromatici bianchi e deliziosi rosati, nonché territorio di produzione dell’extravergine Masseria Faraona, da monocultivar Coratina, Nocellara, Peranzana, Picholine.

La piuma, simbolo di Masseria Faraona, è un atto di riconoscenza verso il territorio in cui è incastonata e su cui si dispiegano i suoi vitigni autoctoni pugliesi.

La sua culla è un territorio abitato da specie animali e vegetative, fra cui la faraona, animale combattivo ed elegante.

La tutela e la valorizzazione dei vitigni autoctoni è uno degli obiettivi a cui ogni giorno lavora Masseria Faraona affinché la loro storia ed essenza venga trasferita in succulenti calici di vino.

Nero di Troia, Aglianico, Bombino Bianco, Bombino Nero e Pampanuto sono i vitigni molto antichi da cui Masseria Faraona ricava i suoi vini prestigiosi.

La cultura contadina viene tramandata dall’azienda anche nella produzione di vellutati fruttati oli, dalle note aromatiche ora piccanti ora delicate, un idillio di sapori che rendono qualsiasi pietanza speciale.

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