• SEZIONI
VALLE D’AOSTA-Rafting sulla Dora a Villeneuve (foto Enrico Romanzi)-8218…

C’è un posto dove l’estate è il momento ideale per fare sport all’aria aperta, lontana dalle alte temperature e spesso rinvigorita dalla fresca ombra delle Alpi. 

Questa è la Valle d’Aosta, luogo perfetto dove mettere alla prova i propri limiti ed esplorare paesaggi dal fascino incontrastato. 

A dare il benvenuto a tutti gli sportivi d’Italia, ci pensa l’Outdoor Festival, manifestazione che offre varie opportunità per praticare attività all’aperto sotto la guida di istruttori esperti.

Appuntamento quindi a Breuil-Cervinia dal 27 al 29 luglio per provare percorsi escursionistici, in mountain bike o in e-bike, per arrampicare o giocare a golf e divertirsi con tante altre emozionanti discipline sportive. 

Andando nel dettaglio dell’offerta di questa incantevole regione, c’è soltanto l’imbarazzo della scelta.

Per chi è appassionato di alpinismo, per esempio, la Vallée propone una serie di itinerari che portano ad ammirare vette e panorami dalla bellezza indescrivibile.

Percorsi alpinistici che richiedono esperienza di alta montagna, preferibilmente in presenza di una guida alpina. Tra gli itinerari classici, da segnalare sono quello del Breithorn Occidentale (4165 m) – un percorso alpinistico in alta quota di difficoltà F (facile), accessibile di norma da luglio a settembre, che impegna circa 3 ore di attività – e quello più impegnativo che permette di raggiungere il Monte Bianco che, con i suoi 4807 metri di quota, costituisce il punto più elevato della catena alpina.

Anche il Gran Paradiso offre grandi emozioni: in meno di sei ore e grazie ad un itinerario alpinistico di difficoltà F, è possibile raggiungere gli oltre 4.000 metri di uno dei giganti delle Alpi. 

Anche il trekking dà grandi soddisfazioni, con i suoi 5.000 km (e oltre) di percorsi escursionistici. 

Oltre 2.000 sentieri ben tracciati conducono a laghi alpini, valichi montani, bivacchi e rifugi. 

Ne sono un esempio i percorsi delle due Alte Vie, trekking di più giorni per ammirare l’intreccio perfetto tra l’architettura naturale delle Alpi, il risveglio della flora e della fauna (camosci, stambecchi e aquile in volo) e la vita negli alpeggi.

L’Alta Via n.1 si sviluppa ai piedi dei massicci del Monte Rosa, del Cervino e del Monte Bianco mentre, l’Alta Via n.2 si snoda nei territori del Parco Nazionale del Gran Paradiso e del Parco Regionale del Mont Avic. 

Per rievocare, invece, sensazioni e immagini che i pellegrini vivevano nel loro viaggio verso Roma, basta percorre a piedi le tappe valdostane della Via Francigena: si cammina tra borghi antichi e splendidi castelli, suggestive chiese e importanti vestigia dell’epoca romana, sempre circondati dal profilo delle Alpi. 

Per chi è meno allenato, sono disponibili le camminate da effettuare in giornata, in autonomia, ma anche le gite guidate, organizzate dalle guide naturalistiche/escursionistiche, che offrono la possibilità di apprezzare appieno il paesaggio e le bellezze naturali, nonché gli aspetti etnografici e dei luoghi in cui si svolgono le escursioni. 

La Valle d’Aosta è anche lo scenario prediletto per le gare di corsa. Qui, infatti, si tengono alcune delle competizioni più emozionanti nel panorama del trail running. 

Il 27 agosto, per esempio, si può assistere alla Ultratrail du Mont-Blanc: 10.000 corridori di varie nazionalità radunati fino al 2 settembre tra Courmayeur e Chamonix per partecipare ad una delle 5 gare in programma ed entusiasmare i sostenitori. 

Sempre da Courmayeur parte il “giro dei giganti”, il Tor des Géants l’unica gara che non gratifica solo i primi arrivati ma tutti coloro che riescono a portarla a termine: una sola epica tappa attraverso tutta la Valle d’Aosta da concludere entro il tempo massimo di 150 ore tra il 9 e il 16 settembre.

Altro appuntamento con la corsa in montagna è nell’area turistica del Monte Rosa, a Gressoney-La-Trinité, dove dal 27 al 29 luglio si tiene la MonteRosa Walser Trail: diversi tracciati per esplorare alcuni dei paesaggi più incantevoli delle Alpi. 

Per ammirare la natura incontaminata, respirando a pieni polmoni i benefici che essa porta, basta una mountain bike e tanta voglia di pedalare.

Più di 1.000 chilometri tra itinerari sterrati e sentieri asfaltati aspettano solo di divertire e di mettere alla prova le capacità dei ciclisti più appassionati. 

Di media difficoltà, l’itinerario Tour del Lago Miserin oppure il percorso che parte dalla località di Porliod nel comune di Nus: 34 km lungo un tracciato che esplora il vallone incontaminato di Saint-Barthélemy. 

Per i freerider più esperti, dotati di grande tenacia e sfrenata passione, il downhill e l’enduro sono gli sport perfetti per vivere emozioni indimenticabili. Tantissimi gli itinerari da scoprire, tra i quali quello che da Pila conduce direttamente ad Aosta attraverso discese adrenaliniche e panoramiche. 

Più soft, invece, l’attività sportiva con le biciclette elettriche a pedalata assistita, che si possono noleggiare in varie località turistiche, consentendo anche ai meno allenati di affrontare serenamente i pendii della regione. 

Per un itinerario in sella alle due ruote che impegni poco più di un’ora è consigliabile l’itinerario che da Morgex – vecchio borgo della Valdigne – raggiunge La Thuile, passando per il Colle San Carlo; oppure, per chi ha voglia di pedalare per circa tre ore, l’ideale è quello che da Saint-Vincent – località famosa soprattutto per la presenza del Casinò ma che vanta anche preziose testimonianze del passato – risale il Col de Joux, scendendo fino a Brusson, nella Val d’Ayas, per poi proseguire verso il fondo valle toccando i paesi di Challand-Saint-Anselme e Challand-Saint-Victor. Si rientra a Saint-Vincent passando da Verrès, località dominata dall’imponente castello, e da Montjovet. 

Degna di nota è anche la pista ciclo-pedonale Sarre – Fénis, un facile itinerario lungo la Dora Baltea, nei dintorni della città di Aosta, per passeggiare, correre o pedalare in tranquillità. Particolare è l’attraversamento di un’area naturalistica protetta, la Riserva Naturale zona umida di Les Iles, che rappresenta il più importante sito regionale di sosta e alimentazione per gli uccelli migratori. Arrivati a Fénis è consigliata la visita al suo celebre castello. 

E gli irriducibili dello sci? La Valle d’Aosta accontenta anche loro! A Breuil-Cervinia le grandi discese sulla neve sono infatti sempre possibili salendo ai 3.500 metri del Plateau Rosà. È proprio qui infatti che, fino al 9 settembre, sono in funzione gli impianti di risalita per salire in quota. Raggiunta l’area del Plateau Rosà, ai piedi del Cervino, non resta dunque che indossare gli sci e l’attrezzatura adatta per godere dello sport invernale per eccellenza con il sole estivo sul volto: 25 km circa di piste adatte a tutte le esigenze tecniche, sci alpino e anche snowboard, nel comprensorio estivo più grande d’Europa. 

Territorio ricco di fascino e di avventura, la regione più piccola d’Italia offre agli appassionati e ai curiosi arrampicate su pareti naturali e vie ferrate da vivere in compagnia delle guide alpine – sempre pronte a garantirne la sicurezza. 

Tra le pareti naturali, la palestra di Molliet – situata nella selvaggia ed incontaminata Valgrisenche. Per gli escursionisti preparati, le vie ferrate rappresentano la possibilità di oltrepassare i propri limiti per entrare direttamente nell’universo verticale dell’alpinismo.

A differenza infatti dell’arrampicata, le via ferrata prevede percorsi attrezzati artificialmente con funi ed altri appigli utili e richiede preparazione fisica ed un’adeguata attrezzatura (moschettoni, casco ed imbragatura). Un esempio per tutte, a Rhêmes-Notre-Dame – incantevole borgo nella zona del Gran Paradiso – si trova la ferrata di Casimiro, un percorso emozionante che attraverso diverse combinazioni permette a tutti di immergersi in un paesaggio suggestivo tra ponti tibetani e arditi passaggi. 

Inoltre, la Valle d’Aosta offre anche una dozzina di pareti artificiali e strutture d’arrampicata, perfette per migliorare la tecnica già acquisita o per iniziare ad approcciarsi a questo nuovo sport. 

Dalle salite aggrappati alle rocce, alle discese entusiasmanti lungo le acque della Dora Baltea e dei torrenti alpini. Il rafting, a bordo di gommoni e accompagnati da istruttori specializzate, oppure il kayak fluviale o la canoa canadese sono solo alcune delle attività in acqua proposte dal territorio. 

Per finire, la Vallée offre intramontabili attività come la pesca, il golf in ambienti alpini unici (da segnalare il percorso a 18 buche del Golf club del Cervino), l’equitazione in centri che consentono di godere del relax del trekking a cavallo e – per gli amanti del volo – un imperdibile giro in mongolfiera o, per i più audaci, in parapendio. 

Leave a Comment

Iscriviti alla newsletter