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Il progetto Livemote torna “a casa”!

Nato nella Silicon Valley da un’idea italiana, il progetto sceglie di puntare sulla patria d’origine per debuttare e crescere

La startup aretina, con grande esperienza tecnologica ha immaginato, realizzato e sviluppato un’applicazione in grado di risolvere velocemente e con efficacia interventi di manutenzione e assistenza remota.

Si parla di realtà aumentata in grado di limitare al massimo trasferte fisiche a favore di trasferimenti di conoscenza diretta da remoto.

Una delle criticità più rilevanti per l’industria di oggi è proprio la consapevolezza di non riuscire sempre a garantire il supporto in tutte le proprie sedi.

I macchinari sono sempre più avanzati, le operazioni di supporto spesso ricadono su i “non addetti ai lavori” a causa di risorse specializzate non sempre disponibili o a stretto raggio, con conseguente fermo-macchina e aumento dei costi.

Il claim che presenta Livemote è “Move your expertise, not your experts”: l’operatore sul campo riceverà dall’esperto, direttamente sul flusso video della fotocamera del proprio smartphone o tablet, indicazioni visive che vengono sovrapposte sull’apparecchiatura che richiede l’intervento, rimanendo ancorate come fossero reali.

Tutti gli interventi effettuati tramite Livemote, saranno archiviati e consultabili in ogni momento, in modo da costituire una knowledge base aziendale che tramite algoritmi di intelligenza artificiale suggerirà le modalità di intervento più appropriate.

Un’app sicura e appositamente progettata per il field service, il cui punto di forza è l’utilizzo della realtà aumentata.

Livemote, così come afferma Francesco Marcantoni, co-fondatore e CEO è una delle poche realtà sul mercato a poter vantare oltre 10 anni di esperienza nello sviluppo di soluzioni di realtà aumentata e virtuale per i più grandi brand mondiali.

Questa conoscenza tecnologica ha attirato da subito diversi investimenti che hanno consentito il rilascio dell’applicazione in tempi rapidissimi, e hanno convinto diverse aziende come Bticino a verificarne tutte le potenzialità.

Le principali funzionalità di Livemote sono:

● Tracking posizionale in realtà aumentata che consente di “ancorare” all’oggetto o a parti dell’oggetto informazioni a valore aggiunto come note vocali, disegni, manuali, schede tecniche, video, ecc.

●  Knowledge base basata sull’intelligenza artificiale in grado di presentare in maniera automatica le possibili soluzioni derivanti dall’apprendimento di precedenti interventi.

● Semplicità d’uso grazie all’interfaccia che si ispira ai più noti sistemi di messaggistica istantanea a cui l’utente è già abituato.

● Visualizzazione istantanea e in overlay sul mondo reale dei dati provenienti dalle linee di produzione smart e da sensori IoT

● Minimo utilizzo di banda che consente di operare anche in presenza di segnale minimo o addirittura assente grazie alla modalità asincrona di trasmissione.

● Estrema flessibilità operativa grazie ad un innovativo sistema di licenze riassegnabili (floating license) ideato appositamente per strutture con vaste reti di utenti sul campo, tipicamente sottoposte a importanti turnover e spesso composte anche da collaboratori esterni.

Livemote, è già disponibile oggi sugli store Apple e Google, si presenta al mercato con un piano di espansione che prevede già nel 2019 paesi come Germania e Francia ed un’evoluzione della piattaforma anche con tecnologie wearable (smart-glasses) e blockchain (certificazione degli interventi).

Per maggiori informazioni o per richiedere una demo (www.livemote.com/info/)

 

 

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