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architettura in Corto

Xperience Hub

via Gaspare Bugatti, 16/18 – Milano, Zona Tortona

Un nuovo appuntamento al Fuorisalone 2018: è il ciclo di cortometraggi sull’innovazione e le tendenze dell’architettura contemporanea ‘architettura in Corto’, organizzato con il sostegno della società spagnola Roca, che si tiene per la prima volta in Italia da martedì 17 a venerdì 20 aprile, in occasione della Milano Design Week 2018. Creato dall’agenzia B&S di Barcellona su un concept di Andrea Sassi, con la curatela di Dario Furente e il coordinamento a Milano di Geo Lanza, il ciclo ha il fine di promuovere il video come formato per narrare efficacemente i processi architettonici.

All’Xperience Hub – nuovo spazio in Zona Tortona in via Gaspare Bugatti 16/18, dedicato a innovazione, ricerca e incontro, dove vengono sviluppati strumenti innovativi e creativi relativi a soluzioni tecnologiche e digitali per la comunicazione visiva – non si parlerà però solo di architettura. La presenza di Ramón Esteve e di Sara Ferrari consente di introdurre il tema della metodologia progettuale necessaria sia in architettura sia nell’industrial design.

L’architetto e designer Ramón Esteve, presente al primo appuntamento del ciclo martedì 17 aprile quando verranno presentati due cortometraggi su case realizzate dal suo studio, è fondatore e direttore dello studio RE_E e si occupa di interior design, architettura e di art direction sia a livello nazionale sia internazionale. Grazie a questo mezzo è riuscito a raccontare non solo i progetti, ma anche la filosofia alla base del suo lavoro: “In Ramón Esteve Estudio – commenta – parliamo di architettura e design come un concetto olistico, indivisibile, creato secondo le stesse regole. Luoghi e oggetti unici con un obiettivo comune”.

A differenza della fotografia, che per un lungo periodo è stato l’unico linguaggio per descrivere l’architettura, l’immagine in movimento permette di esporre non solo il risultato finale, ma anche le idee degli autori, l’interrelazione con gli abitanti e l’impatto sulla società.

Cosa significano gli oggetti? A cosa sono destinati? Qual è la loro “ragion d’essere?”. Come può il designer fare innovazione lavorando sul significato degli oggetti? Sara Ferrari, che pur essendo giovane ha già un lungo percorso alle sue spalle, risponderà a queste domande giovedì 19 aprile alle 16.30 nel corso del talk creato da Roca jumpthegap. La pluripremiata designer italiana mostrerà come la creazione di oggetti significativi può far innamorare le persone. “Quando disegno un oggetto – afferma – mi piace pensare a che cosa significhi. Mi piace pensare a cos’abbia significato in passato e quali significati futuri potrebbe avere. Il suo significato è la ragione d’essere di un oggetto”. Il talk jumpthegap – che si svolge periodicamente in diverse città del mondo, ha l’obiettivo di diffondere contenuti e conoscenze sull’architettura e sul design grazie al coinvolgimento di figure di rilievo nei due ambiti

Sulla scia della democratizzazione dell’audiovisuale, imposto dall’uso degli smartphone e dei social, la prima edizione italiana del ciclo si propone di aprire il dibattito su questa nuova forma di raccontare l’architettura. Ogni proiezione, a cui è possibile assistere previa registrazione online sul sito www.architetturaincorto.com, è infatti accompagnata da un dibattito affidato a personaggi di spicco del settore selezionati in base ai temi.

Si inizia martedì con due corti sul tema “Architettura scenografica o orografica?” commentati dall’architetto e designer Ramón Esteve e dal fotografo e regista Alfonso Calza. Mercoledì è la volta di “Unfinished Italy” del giovane regista italo-francese Benoit Felici, che ha attraversato il territorio italiano alla ricerca delle opere pubbliche mai giunte a completamento: Barbara Coppetti, ricercatore che conduce l’iniziativa ‘Riformare Milano’ del Politecnico di Milano e Giovanni Corbellini, architetto, critico e docente di progettazione e teorie all’Università di Trieste, raccontano come abbia scoperto un nuovo stile architettonico, l’incompiuto siciliano. Giovedì ci si interroga su come sarà la città del futuro insieme a Paolo Carli, architetto e ricercatore del dipartimento di Architettura e studi urbani del Politecnico di Milano. Per finire, i due cortometraggi di venerdì sottolineano come le immagini possano trasformare il profilo urbano. Se ne parla con Alessandro Manetti, direttore dell’Istituto Europeo di Design di Barcellona.

La prima edizione italiana di ‘architettura in Corto’ è organizzata grazie al sostegno di Roca, impresa dedicata alla progettazione, produzione e commercializzazione di prodotti per lo spazio bagno, pavimenti e piastrelle in ceramica per l’architettura, la costruzione e l’interior design. Le sue origini risalgono al 1917, quando la famiglia Roca iniziò la costruzione del suo primo stabilimento produttivo a Gavà (Barcellona). Cento anni dopo la sua fondazione, l’azienda impiega oltre 22.600 persone, possiede 78 centri di produzione ed è presente in più di 170 mercati nei cinque continenti.

PROGRAMMA

MAR 17/04 | ore 17:30 – 18:30

ARCHITETTURA SCENOGRAFICA O OROGRAFICA?

Primo cortometraggio: “La villa sul palazzo”

La protagonista di questo cortometraggio è una casa situata in “Villa Carrega”, un edificio costruito nel 1912 dall’ingegnere Giovanni Battista Milani come alloggio per il Principe Carrega nella città di Roma.

Secondo cortometraggio: “Rifugio tra le vigne”

Ubicata in una zona di confine tra una pineta e un vigneto nella campagna di Alicante (Spagna), questa casa di un solo piano, cerca di fondersi con il paesaggio circostante mimetizzandosi in esso grazie alla sua forma e ai materiali di cui si compone.

Speaker: Ramón Esteve

Architetto e designer, è fondatore e direttore dello studio RE_E. Sviluppa la sua attività nel campo dell’interior design, dell’architettura e della direzione artistica, sia a livello nazionale che internazionale. Le case rappresentate nei due cortometraggi sono progetti realizzati dal suo studio.

Speaker: Alfonso Calza

Fotografo e regista capace di raccontare l’architettura attraverso le immagini in movimento, laddove la fotografia statica tradizionale non può.

Il dibattito si svolgerà in inglese.

 

MER 18/04 | ore 15:30 – 16:30

CHE COS’ È L’INCOMPIUTO ITALIANO?

Cortometraggio: “Unfinished Italy”

Benoit Felici, giovane regista italo-francese, ha attraversato il territorio italiano alla ricerca delle opere pubbliche mai giunte al completamento. Un viaggio che lo ha portato fino in Sicilia per scoprire un nuovo stile architettonico: l’incompiuto siciliano.

Speaker: Barbara Coppetti

Ricercatore in progettazione architettonica e urbana, conduce l’iniziativa ‘Riformare Milano’ della Scuola di Architettura del Politecnico di Milano e collabora con il Centro Sperimentale di Cinematografia per documentare, attraverso l’immagine in movimento, lo stato di alcuni luoghi milanesi.

Speaker: Giovanni Corbellini

Architetto, critico e docente di progettazione e teorie all’Università di Trieste, è autore di numerosi saggi. L’ultimo volume, dedicato ai rapporti tra progetto e pratiche discorsive, è Lo spazio dicibile. Architettura e narrativa, LetteraVentidue, 2016.

GIO 19/04 | ore 16:30 – 17:50

JUMPTHEGAP (TALK) ARRIVA IN ITALIA

Arriva a Milano jumpthegap, il talk creato da Roca, che si svolge periodicamente in diverse città del mondo, con l’obiettivo riunendo professionisti di spicco del settore di diffondere contenuti e conoscenze sull’architettura e sul design. Il format deriva dal concorso internazionale di design biennale jumpthegap promosso da Roca, in collaborazione con BCD Barcelona Design Center, alfine di individuare concetti nuovi, innovativi e sostenibili per lo spazio bagno.

Speaker: Sara Ferrari

Designer italiana che ha collaborato con numerose aziende e ricevuto prestigiosi riconoscimenti tra cui il Good Design Award nel 2014 e il Red Dot Award nel 2015 per il progetto della stufa a pellet MIA. Al Salone del Mobile di Milano vince il terzo premio come Young&Design 2015 con il progetto della lampada Libra.

 

GIO 19/04 | ore 16:30 – 17:30

COME SARÀ LA CITTÀ DEL FUTURO?

Cortometraggio: “The future of cities”

La città di domani sarà sostenibile, intelligente e inclusiva? In questo cortometraggio del regista Oscar Boyson faremo il giro del mondo per scoprirlo.

Speaker: Paolo Carli

Architetto e ricercatore presso il dipartimento di Architettura e studi urbani del Politecnico di Milano, ha svolto un dottorato in tecnologia dell’architettura.

 

VEN 20/04 | ore 11:00 – 12:00

IMMAGINI CHE TRASFORMANO IL PROFILO URBANO

Cortometraggio: “Video mapping show”

Il cortometraggio narra il processo di produzione di un mapping creato per il Viva international Music Festival presso la località pugliese di Locorotondo mostrando immagini descrittive del paesaggio e dell’architettura tradizionale della zona.

Cortometraggio: “Roca Beijing gallery”

MADArchitects ha completato il nuovo Roca Flagship store di Pechino. Il progetto consiste in uno spazio che si apre al suo ambiente urbano: dalle grandi vetrate si intravede uno schermo di LED che si trasforma in una nuova facciata per la città.

Speaker: Alessandro Manetti

Direttore dell’Istituto Europeo di Design di Barcellona è Design Education Manager e uno speaker internazionale che promuove il disegno come strumento per lo sviluppo aziendale.

 

Per assistere agli incontri registrarsi online sul sito: www.architetturaincorto.com

 

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