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Arts & Foods. Rituali dal 1851

Arts & Foods. Rituali dal 1851Sin dagli inizi della sua storia, nel 1851, l’Esposizione universale ha dimostrato una particolare attenzione per l’arte. Nella sua prima edizione, a Londra, rare sculture comparivano come isole nell’immenso paesaggio enciclopedico della produzione artigianale ed industriale dell’epoca. Successivamente l’arte si è ritagliata uno spazio sempre crescente e autonomo e già in occasione dell’Esposizione universale di Dublino del 1853 fu allestita un’imponente e spettacolare mostra che comprendeva preziose opere datate dal 1200 al 1700 – da Andrea del Sarto a Rubens, da Raffaello a Caravaggio, da Tiziano a Rembrandt.

L’interesse per gli aspetti culturali, artistici ed educativi si è protratto ed ampliato nel corso del tempo, tanto che Expo Milano 2015 ha deciso di dedicare uno dei suoi padiglioni a una grande ed importante mostra ispirata al tema della manifestazione: “Nutrire il Pianeta, energia per la vita”. Un settore dedicato all’arte nel centro della città, nella prospettiva di articolare un’esperienza diffusa, fuori dell’area ufficiale di Expo.

Il progetto è divenuto Arts & Foods. Rituali dal 1851, una grande mostra a cura di Germano Celant, che si presenta come un’indagine sul rapporto tra le arti e i diversi rituali del cibo nel mondo, una lettura storica sull’influenza estetica a e funzionale dell’alimentazione sui linguaggi della creatività, un percorso in cui l’arte in tutte le sue forme si incontra con i temi della nutrizione.

L’esposizione, che si avvale del progetto di allestimento di Italo Rota con il supporto grafico di Irma Boom, verrà inaugurata l’8 Aprile e si protrarrà sino al 1° novembre negli spazi interni ed esterni della Triennale di Milano, lo storico edificio disegnato da Giovanni Muzio nei primi anni Trenta.

Arts & Foods si articola su un’estensione di circa 7.000 metri quadrati per presentare in modo completo e ricco la pluralità di linguaggi visuali, plastici, oggettuali e ambientali, che dal 1851 a oggi hanno ruotato intorno alla nutrizione e al convivio. Una panoramica sugli intrecci estetici e progettuali inerenti il rito del cibo in una mostra che fa ricorso a opere d’arte, ma anche a eventi, installazioni, performance, suggestioni sonore, olfattive e cinematografiche, per offrire al visitatore un attraversamento delle diverse forme di creatività elaborate in tutte le aree culturali del mondo.

Il percorso affronta in modo cronologico e allo stesso tempo tematico gli innumerevoli argomenti che riguardano il cibo, la sua preparazione, la sua distribuzione e la sua condivisione, sia nella sfera privata sia in quella pubblica.

La mostra sviluppa questi temi attraverso la ricostruzione di più di 15 ambienti e stanze dedicati ai luoghi del cibo – dalla sala da pranzo alla cucina, dal bar agli spazi del pic-nic –, in cui quadri, arredi, oggetti, sculture, elettrodomestici, fotografie, documenti, estratti cinematografici, programmi televisivi, manifesti pubblicitari, packaging, abiti, giochi, copertine di dischi, pubblicazioni di soggetto gastronomico e menù creano una narrazione di forte impatto, con più di 1500 opere, che provengono da musei, fondazioni pubbliche e private, collezionisti e artisti di tutto il mondo.

In una dimensione sensoriale allargata grazie alla presenza di riproduzioni musicali e di stazioni olfattive, di punti di proiezione cinematografici e televisivi, di citazioni letterarie e di più di 40 vetrine che punteggiano il percorso valorizzando importanti nuclei collezionistici di oggetti e di documenti, Arts & Foods propone un viaggio nel tempo che sviluppa creativamente il tema di Expo Milano 2015. Il visitatore ha così modo di immergersi fisicamente in una narrazione che non isola l’opera d’arte in un contesto neutro, bensì la ancora al suo tessuto storico, sociologico e antropologico attraverso un allestimento di forte suggestione e coinvolgimento: una nuova modalità espositiva inedita e differenziata.

Un altro punto di forza della mostra è l’itinerario dedicato esclusivamente ai bambini e agli adolescenti, che potranno sperimentare un percorso “vietato agli adulti”: una sezione progettata per una massima sicurezza dei fruitori che declina il tema della relazione tra arti e cibi attraverso giocattoli, animazioni, fumetti, costumi e opere d’arte pensati appositamente per il mondo dell’infanzia. Fanno parte del percorso 100 quadri di Andy Warhol destinate ai più piccoli.

Il progetto si arricchisce inoltre di alcune installazioni e opere di artisti contemporanei realizzate appositamente per gli spazi interni ed esterni alla Triennale, ed è in via di definizione un calendario di eventi e performance che coinvolgerà artisti, architetti, designer, registi, ballerini, attori e studiosi chiamati ad approfondire i temi di Arts & Foods.

In occasione di Arts & Foods la casa editrice Electa pubblicherà un importante volume di circa 900 pagine in due versioni (italiano e inglese). L’intento è di proporre un “ricettario” in cui convergano più di cinquanta approfondimenti sui contenuti della mostra e centinaia di immagini. Una raccolta critica e articolata di contributi internazionali prodotti da specialisti di settore, curatori di musei, collezionisti.

Arts & Foods

Rituali dal 1851

A cura di Germano Celant

Padiglione di Expo Milano 2015 alla Triennale di Milano

9 aprile – 1 novembre 2015, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 23

La Triennale di Milano

Viale Alemagna 6, 20121 Milano

info: tel 02 72 43 41

Ingresso incluso nel biglietto di Expo Milano 2015

www.triennale.org www.expo2015.org

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