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Here’s a bluebird in my heart that wants to get out

Come dar voce all’inesprimibile? Come dar voce all’uccello azzurro nascosto dentro al cuore di ognuno di noi? Poeti odierni e del secolo scorso sono riusciti in quest’impresa, da cui la nascita di Bluebird podcast che, sin dal titolo, rimanda alla celebre poesia di Bukowski, scelto quale “padrino” di una ridda di rinomati poeti, che si incontreranno sulla scena orchestrata dall’autore Marco Fortuna (LietoColle, La rondine Edizioni, Italic, Albatros).

Tornare ai grandi maestri, questo è il messaggio che si vuole veicolare, mediante alcune tra le voci più autorevoli del panorama poetico italiano.

Hanno accolto l’invito Sergio Soldani, Gianluca Franceschetti (in arte Franti), Bruno Mohorovich, Francesca Serragnoli, Paolo Agrati, Lello Voce, Franca Mancinelli, Giuliano Maroccini.

Nomi d’eccezione per le puntate di questa miniserie. Un dialogo fitto, per tornare a dare voce all’inesprimibile.

La voce di Soldani si sposerà al lascito di Bukowski. Gianluca Franceschetti darà voce ad una poesia di Neil Hilborn, slammer nato in Texas, il cui tour comprende ad oggi Chicago, Toronto, Los Angeles, Boston. Un finale straziante che si tenterà di dipanare, ancora una volta sul fil rouge di un dialogo con l’inesprimibile. Bruno Mohorovich presterà la voce ad una poesia di Wystan Hugh Auden, poeta dagli interessi poliedrici: da Freud al marxismo e poi ancora il teatro di Ibsen e Shakespeare, il teatro musicale di Mozart e di Verdi. La poesia scelta da Marco Fortuna e da Mohorovich è di rara bellezza, sin dal titolo: “La verità, vi prego, sull’amore”.

Francesca Serragnoli darà voce al dettato di Yehuda Amichai, considerato da molti il più grande poeta israeliano moderno, uno dei primi a scrivere poesia in ebraico colloquiale.

Non mancheranno i colpi di scena e, non per nulla, tra gli ospiti invitati dallo scrittore Marco Fortuna, si annoverano due tra i maestri del poetry slam italiano: Paolo Agrati e Lello Voce. Al primo si affideranno corpo e voce di una poesia di Jack Hirschman poeta molto vicino alla Beat Generation; a Voce una poesia di John Giorno, performer, poeta, autore di programmi radiofonici, attore.

A Giuliano Maroccini l’impresa di dar voce a Beppe Salvia, poeta se vogliamo di una felicità dimenticata, che segnò un rinnovamento della nostra poesia, un cambiamento di rotta che sarà poi per lui gravido di conseguenze.

Franca Mancinelli invece leggerà una poesia di Maria Wisława Anna Szymborska, considerata la più  importante poetessa polacca, Nobel per la letteratura nel 1996.

Non mancheranno infine delle puntate in cui lo stesso Fortuna declamerà alcune delle poesie a lui più care, dei piccoli regali pensati come doni preziosi per chi avrà il piacere di ascoltare.

Il podcast ideato da Marco Fortuna non può essere definito univocamente: tante sono le voci che lo popolano e così diverse tra loro. Potrete ascoltare queste voci su Radio Incredibile web radio (www.radioincredibile.com) a partire da mercoledì 19 maggio.

Lo stesso Marco Fortuna, definisce questo podcast come «una scoperta a trecentosessanta gradi». Bluebird è un esperimento, un’avventura, il tentativo di dare voce all’inesprimibile e, ancora, lo scenario perfetto per un confronto tra le voci di poeti al di là del tempo.

Da sottolineare infine la collaborazione Fortuna-Franti creatasi per la realizzazione della sigla iniziale della serie, (parole di Fortuna e musica di Franti).

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