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Schermata-2015-09-10-alle-14.22.37-300x204Azienda agricola fondata nel 1994 per volontà di Franco D’Eusanio, dottore in Scienze Agrarie, consulente per anni di aziende vitivinicole e acerrimo sostenitore della “filosofia bio”, tanto da essere definito: “vinosofo” e “bio-innovatore”. Sintesi dell’amore per la natura dettato da motivi etici, orientato alla riscoperta della tradizione e all’equilibrio dell’ecosistema.

L’azienda agricola biologica Chiusa Grande è ubicata in Abruzzo, a Nocciano, comune di Pescara, dove sinuose colline prossime ai massicci della Majella ed il Gran Sasso d’Italia incorniciano 55 ettari di vigneti impiantati su terreni argillosi e sabbiosi.

Il microclima, caratterizzato da importanti escursioni termiche tra giorno e notte, conferisce alle uve qualità uniche e ottimali per la vinificazione. Se ne avvantaggia il variegato patrimonio viticolo aziendale.

Da una parte gli autoctoni Montepulciano d’Abruzzo, Trebbiano d’Abruzzo e Pecorino; dall’altra gli alloctoni Chardonnay, Pinot Grigio, Merlot e Cabernet Sauvignon.

«Non si può decidere di passare all’agricoltura biologica solo per logiche riconducibili al posizionamento sul mercato – ripete spesso Franco D’Eusanio – alla base deve esserci una solida convinzione e uno stile di vita coerente con la scelta fatta. Dobbiamo capire che fare agricoltura ricorrendo all’uso esasperato della chimica ci porterà in un vicolo cieco.

Credo che si possa fare un vino buono senza essere schiavi del profitto, avendo cura del benessere psicofisico di chi beve». Partendo da queste premesse, Chiusa Grande a metà degli anni Novanta avvia il processo di conversione da agricoltura convenzionale a biologica in seguito alla regolamentazione del settore, Regolamento 2092/91. Da allora il sistema produttivo adottato impone criteri rigorosi. Chiusa Grande è diventata una delle aziende più certificate di Europa.

CERTIFICAZIONI
Qualità Iso 9001
Ambiente Iso 14001,
Etico Ambientale Icea,
Disciplinare di produzione Garanzia Aiab
Iso 14064 per l’emissione di co2 – Carbon Footprint.
Kosher e Nop-Usda

L’insieme dei risultati ottenuti è frutto dell’arduo e minuzioso lavoro, che inizia nei vigneti con il controllo della concimazione, della potatura, l’uso di antiparassitari naturali e altri accorgimenti; in tal modo le uve prodotte risultano sane e ricche di elementi vitaminici e proteici.

Nella fase della trasformazione, si ricorre all’iper-ossigenazione e non alla riduzione. «La riduzione protegge il mosto e il vino dall’ossigeno, ma paradossalmente il prodotto finito temerà l’ossigeno e dopo l’apertura della bottiglia le piacevoli sensazioni organolettiche si appiattiranno con il passare dei minuti», sostiene D’Eusanio. «Invece, lavorando in ossigenazione si fanno ossidare tutti i componenti possibili prima della fermentazione, ne deriverà un vino più stabile, con acidità non aggressiva e che esalterà le proprie caratteristiche con il trascorrere dei minuti».

Importante sottolineare i livelli di anidride solforosa. I regolamenti comunitari prevedono l’uso di questo additivo nella misura di 150 mg/l per i vini rossi e 200 mg/l per i bianchi. In regime di agricoltura biologica questi parametri scendono a 100 mg/l e 150 mg/l. Per il disciplinare Aiab, al quale ha aderito l’azienda biologica di Nocciano, i parametri di riferimento sono 60 mg/l e 80mg/l rispettivamente. La solforosa e un conservante e antisettico, ma si lega chimicamente laddove potrebbe farlo l’ossigeno, quindi modifica il vino.

Il livello di solforosa presente in un vino incide sul suo colore, sui tannini, sui polifenoli e tanti altri parametri. La ricerca di ridurre al minimo l’uso di componenti chimici ha spinto l’azienda a creare, addirittura, una linea di vini privi di solfiti aggiunti, ma ugualmente in grado di conservarsi nel tempo. Sono i vini della linea “Natura”.

Circa l’85% delle 600.000 bottiglie prodotte dall’azienda va all’estero: Usa, Germania, Giappone, Regno Unito e Svezia.

Per informazioni:
Chiusa Grande
www.chiusagrande.com
Digital PR a cura di Blu Wom Milano
www.bluwom-milano.com
p.fabretti@bluwom-milano.com

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