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p001_1_35Da piccolo locale take away Sardò sardinian street food si trasforma nel primo locale a Milano specializzato in culurgiones, diventando così la prima Culurgioneria di Milano, grazie anche all’ampliamento del locale e alla realizzazione di un’ulteriore sala che ospita novanta persone.

I Culurgiònes o Culurgiònis sono senz’altro il piatto più conosciuto della cucina tipica ogliastrina, originariamente preparati solo in famiglia, oggi rappresentano una delle maggiori realtà economiche nel campo della pasta fresca e nel panorama della gastronomia sarda.

La semplicità degli ingredienti dei culurgiones, ne fa nel passato un piatto decisamente povero, che apparteneva alla cultura agropastorale della zona. Ma ancora oggi i Culurgiònes vengono preparati nelle famiglie e in molti paesi rappresentano il piatto tipico della domenica e delle feste.

La lavorazione comincia in genere con la preparazione del ripieno, che può subire delle piccole variazioni nel tipo di ingredienti, a seconda delle località. Innanzitutto si lessano le patate, si sbucciano e si schiacciano per bene. Alle patate si aggiunge dell’olio d’oliva o del grasso (in passato si usava il grasso di vitello o manzo fresco o dello strutto di maiale), del pecorino (fresco o stagionato), sale, menta e aglio a piacimento. La sfoglia può essere preparata con una miscela di farina e semola o di sola semola, questa viene impastata con un po’ d’acqua tiepida salata. Dopo aver lavorato con le mani sino ad ottenere un impasto liscio ed elastico, si stende col mattarello una sfoglia sottile e si ricavano con l’ausilio di un bicchiere dei cerchi di pasta. Su ognuno di questi cerchi di pasta viene messa una pallina di ripieno e poi si procede alla chiusura tenendo nella mano sinistra la sfoglia con sopra il ripieno e con il pollice e l’indice della mano destra si uniscono i lembi della pasta originando una spiga detta in sardo “sa spighitta”. I culurgiones vengono cotti tramite bollitura e serviti normalmente con del semplice sugo di pomodoro e pecorino grattugiato. Ma da Sardò è possibile gustare ben 12 prelibate varianti di questa bontà dal sapore antico: con nero di seppia gamberetti e ceci, con burro e salvia o con scorza di limone e mentuccia su crema di finocchio, per citarne alcune tra le più sfiziose. Non mancano inoltre piatti tipici della tradizione sarda, come la fregola risottata ai formaggi sardi, la panada di agnello e carciofi, i gamberoni alla Vernaccia e l’immancabile porcetto con patate al profumo di mirto.

Nel settembre del 2012 la Regione Sardegna ha avviato l’iter di riconoscimento IGP (indicazione geografica protetta) per i Culurgiones al fine di garantire ai consumatori sia la provenienza d’origine, identificata nell’Ogliastra e in alcuni comuni limitrofi, sia gli standard di qualità delle materie prime locali, materie prime che Sardò fa rigorosamente provenire dall’Isola per confezionare un piatto di alta qualità, nel cuore di Milano. Venite a trovarci in via Verziere al civico 3. Gusterete dei piatti classici, nello loro varianti innovative. In due parole: sorprendentemente buoni.

info:

Sardò è aperto tutti i giorni, per un colazione dal sapore tradizionale, un pranzo di qualità, una merenda golosa con i tipici dolci fatti artigianalmente, fino ad arrivare all’aperitivo e alla cena.
Lunedì: 7,30 – 18,00
Martedì – venerdì: 7,30 – 24
Sabato: 10,00 – 24
Domenica: 10,00 – 18,00

Sardò è anche luogo ideale per cene e meeting aziendali.

Sardò
Via Verziere, 3
Milano
Tel. +39 02 36638630
www.sardostreetfood.com
info@sardostreetfood.com

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