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Se abbiamo la fortuna di possedere un giardino o magari un semplice parcheggio é molto facile che ci sia capitato di pensare a come ombreggiare la nostra auto e proteggerla dal sole e dagli eventi atmosferici, come pioggia, neve e grandine.

L’ideale sarebbe sicuramente un vero e proprio box auto, ma si tratta sicuramente di un progetto dispendioso e complesso, per il quale non sempre il comune di competenza può dare il permesso.

Per questo la tettoia per il riparo dell’auto è una soluzione sempre più diffusa anche in parcheggi privati e cortili condominiali: pratiche e veloci da installare, si tratta infatti di una soluzione molto più economica e versatile rispetto al box in muratura e possono essere installate praticamente ovunque.

Ma cosa bisogna sapere prima di installarne una? Vediamo insieme quali sono gli aspetti burocratici, le varie tipologie e come costruirne una in totale autonomia.

Servono dei permessi particolari?

Prima di elencare le varie tipologie di tettoie e coperture a disposizione, é importante ricordare di chiedere per prima cosa il permesso all’ufficio tecnico del comune di residenza, in maniera da procedere con il progetto in assoluta tranquillità.

Normalmente potrebbe bastare una semplice denuncia di inizio attività (DIA), ma comunque non esiste una normativa unica nazionale ed è meglio informarsi bene.

Se siamo abbastanza esperti potremmo disegnare noi stessi la nostra copertura e realizzarla artigianalmente, altrimenti sarà possibile scegliere tra moltissimi prodotti già pronti per essere montati e disponibili presso i migliori rivenditori.

Coperture per auto: tipologie principali

Ma vediamo nel dettaglio quali prodotti abbiamo a disposizione per proteggere la nostra auto.

  • Tettoie in legno classiche, di ogni foggia e colore
  • Tunnel mobili
  • Tettoie fotovoltaiche
  • Pensiline e coperture in metallo
  • Coperture speciali per la neve

Come costruire la tettoia

Preparazione del fondo

Per prima cosa occorrerà pensare al fondo dell’area che andremo a coprire, se non già presente.

Potremmo optare per la semplice terra battuta, ma dovremmo considerare che finiremo per portarci in casa fango e sporco. Naturalmente la terra si potrebbe ricoprire con la ghiaia, poco costosa e di facile stesura : con il tempo, però potrebbe spostarsi e disperdersi.

Se abbiamo intenzione di procedere con un lavoro destinato a durare nel tempo, che non ci crei problemi in futuro, potremmo preparare un fondo di malta cementizia o, ancora meglio, mettere degli autobloccanti, oggi disponibili in formati che imitano la pietra alla perfezione. Si può inoltre optare una pavimentazione da esterni carrabile e resistente a solleciti e sbalzi termici. Anche in questo caso, se abbiamo abbastanza dimestichezza con il fai-da-te, possiamo preparare noi stessi il fondo, chiedendo magari consiglio ad un bravo rivenditore di materiali edili ; in alternativa potremmo affidarci invece ad un professionista.

Materiali

Se siamo stati noi ad ideare la tettoia e a scegliere il materiale, prima di procedere con il montaggio dovremo assicurarci di avere a disposizione tutto il necessario. Anche in questo caso un rivenditore esperto potrà aiutarci e fornirci tutto il necessario per realizzare il nostro progetto in sicurezza. Anche in questo caso si comincerà dai buchi nel terreno, che dovranno essere abbastanza profondi. Poi andremo ad inserirvi le travi portanti, alle quali fisseremo il resto della struttura. Infine, se la tettoia è stata progettata da noi, avremo a disposizione varie soluzioni per il tetto tra le quali scegliere : lastre e pannelli con vari effetti, ad imitazione ad esempio di coppi e tegole, ma leggeri ed impermeabili.

Montaggio

Una volta preparato il nostro fondo, potremo finalmente procedere con la costruzione della copertura vera e propria. La cosa più importante sarà assicurarsi che i pali o le travature di sostegno siano ben piantate nel terreno e ben stabili.

Alternative: acquisto della tettoia

Se proprio non riusciamo a costruirci la tettoia ma vogliamo comunque riparare la nostra auto, abbiamo a disposizione delle alternative: acquistare un kit pronto o farci aiutare nella progettazione e montaggio da un’azienda.

Se abbiamo acquistato un kit pronto per il montaggio probabilmente troveremo tutto ciò che ci occorre nella confezione, ma dovremo comunque forare il terreno per inserire i pali. Normalmente nella scatola ci sono le istruzioni da seguire passo passo per eseguire un montaggio a regola d’arte.

Per quanto riguarda la seconda alternativa, sono molte le aziende specializzate nella vendita e installazione di coperture per auto. Se non ce ne sono nella vostra zona, si possono trovare anche online numerose soluzioni di tettoie per auto (per esempio sul sito tensonova.it): non resta altro quindi che scegliere il modello più adatto e godersi il risultato finale.

Per concludere

Per concludere possiamo ricordare che questo tipo di coperture possono essere montate anche per altri scopi. Ad esempio potrebbero proteggere bici, moto, cataste di legna, o una zona pranzo o relax. Quindi diamo pure libero sfogo alla nostra fantasia, non dimenticando però regole e sicurezza.

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