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Gli appassionati di antiquariato, gli esperti del settore saranno certamente più agevolati in contesti reali – mercatini, fiere, show room – nel riconoscere un vero pezzo d’antiquariato, nel distinguerlo da un falso totale o parziale che sia. Quando si tratta di antiquariato online, però, forse anche loro devono andare più con i piedi di piombo.

Se è vero che molti oggetti esposti dai rigattieri o mercatini possono essere semplicemente giudicati “vecchi” – benché di pregio o indubbio gusto – a prima vista o a un’attenta analisi, distinguere veri pezzi d’antiquariato semplicemente vedendoli online può non essere così facile.
È bene procedere con cautela e fare diversi tipi di ricerche sul web e nel mercato reale prima di acquistare un bene online.

Conoscere il venditore

Innanzitutto, è bene farsi qualche domanda sul venditore, per capire quanta cautela è necessaria: è un privato o un esercente? Un rigattiere che ha anche esposto i suoi pezzi online? Una persona qualunque? Un negozio reale con showroom sul sito internet?

Chiaramente se il pezzo a cui siamo interessati è in vendita da un antiquariato online, un negozio fisico, riconosciuto che però espone la sua merce anche online siamo certamente in una botte di ferro (noi vi consigliamo per la vendita di antiquariato online www.antichitafiorillo.it). Qualche ricerca in più va fatta nel caso in cui siamo di fronte all’annuncio/vendita fatto da una qualunque persona, da un privato che magari ha in casa questo pezzo di (presunto) antiquariato e valore e lo sta vendendo online.

Se ci si trova su piattaforme tipo Ebay, Subito.it, Etsy.com si può cercare nello storico delle vendite effettuate da tale utente, per capire la sua affidabilità in base ai feedback ricevuti nelle precedenti compravendite. Se ci si trova in un forum o un contesto simile si può sempre tentare di saggiare il venditore, sentendo i pareri di altri utenti della comunità di cui ci si fida o che realmente si conosce.

Fare delle ricerche su Google sull’identità della persona – tramite i dati personali in nostro possesso – è sempre consigliabile se non si riesce a trovare informazioni per altre strade.

Valutare il pezzo d’antiquariato

Si dovrà tenere conto per prima cosa l’epoca a cui risale il bene e, dalle foto e dalle informazioni fornite, il materiale con cui è stato realizzato, la sua rarità o meno, i precedenti proprietari sia per capire il possibile stato di conservazione sia per accertare la sua originalità. Coerenza è la parola chiave.

L’età, i materiali, la storia devono essere coerenti con quello che sappiamo di quella tipologia di bene. Dobbiamo cercare in rete o informarci presso rivenditori antiquari nella nostra città o esperti di antiquariato online, delle peculiarità che deve avere il bene che ci interessa. Ad esempio una sedia imbottita in stile Luigi XIV sarà realizzata con certi tipi di legno coerenti con l’epoca e con l’area geografica in cui è stata prodotta. Sarà, inoltre, sicuramente usurata in alcuni punti e, magari, restaurata.

La patina, tanto cara al semiologo francese Jacques Fontanille, i segni di usura su pezzi di antiquariato sono la testimonianza dello scorrere del tempo, della vita vissuta da tali oggetti.

Confrontare i prezzi

Bene, si è deciso di acquistare questa sedia in stile Luigi XIV ad un prezzo davvero unico…quanto unico? Quanto è basso il prezzo che ci viene proposto? Un prezzo decisamente inferiore a quello da noi stimato già dovrebbe metterci in allarme.

Per carità, è sempre possibile “fare l’affare” – magari una persona deve solo sbarazzarsi di mobilia in una casa, non dà valore a certi beni, non è interessata al profitto per questioni d’urgenza – ma non è così comune. Prima di procedere all’acquisto è bene fare ricerche su altri siti di antiquariato online, case d’aste, rivenditori antiquari con sito web fornito e aggiornato per comparare il nostro affare al prezzo di mercato reale e attuale.

Richiedere un certificato

Un pezzo d’antiquariato, soprattutto di un certo valore, sarà stato sicuramente oggetto di perizia e accurata valutazione da parte dell’attuale proprietario (o precedenti proprietari). Se il venditore poi si fa passare come collezionista, esperto o quant’altro saprà bene non c’è nulla come il “certificato di autenticità” che garantisce tanto chi vende quanto chi compra beni di antiquariato.

Online, a maggior ragione. Un bene di un certo pregio, degno di essere collezionato poi, sarà stato fatto analizzare con metodi scientifici che ne avranno certificato inequivocabilmente l’epoca di produzione, i materiali usati, gli eventuali restauri garantendo sull’assoluta autenticità del pezzo e, di fatto, stabilendone anche il valore.

Uscire dal virtuale

Se dopo tutte queste ricerche ci sono ancora dei dubbi, forse è il caso di uscire dal virtuale e cercare di valutare dal vivo il pezzo e il venditore.

Oppure, rivolgersi direttamente a rivenditori di antiquariato online esperti e affidabili, che sono nel commercio da decine di anni e garantiscono loro stessi per ciò che vendono.

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