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Copenaghen

Negli ultimi decenni, svariati volumi dedicati e diversi articoli di giornale hanno celebrato il design danese come leader nel panorama internazionale. Una visita nella capitale danese vi permetterà di trovare l’essenza del design danese, e cioè la semplicità senza tempo, la qualità dei materiali e la funzionalità.

Dove trovare il meglio del design danese

Nella zona portuale di Frihavn, nel quartiere di Østerbro, ha aperto una nuova area di design,

Pakhus 48, dove hanno i loro showroom numerosi designer, tra cui Kvadrat, Montana, Erik Jørgennsen e Fritz Hansen.

Lo showroom Fritz Hansen è situato proprio di fronte al porto. Fritz Hansen ha prodotto un ricco portfolio di arredi ormai considerati “classici” del design, identificati come vere e proprie icone.

Jørn Utzon, designer di uno degli edifici più famosi al mondo, l’Opera di Sydney, è anche il creatore dello store di arredamento Paustian nella zona della darsena. Paustian offre una delle maggiori selezioni della Danimarca in fatto di mobili, tappeti, illuminazione e accessori di qualità.

Qui è possibile trovare il meglio dell’interior design scandinavo.

Nel quartiere di Østerbro, si trova poi anche, in un ex cinema di oltre 1.700 metri quadrati, Normann Copenhagen, un’azienda di design internazionale che ispira le sue produzioni a un certo humor, unito a innovazione e qualità. Oggi è qui che gli abitanti di Copenaghen vengono a comprare mobili, vestiti e accessori. Per entrare nel negozio si passa attraverso una stanza lunga una ventina di metri che ospita mostre e sfilate di moda durante la Copenaghen Fashion Week a febbraio e agosto.

La storia della House of VIPP ha inizio nel 1939, quando la moglie dell’artigiano Holger

Nielsen gli chiese di creare un bidoncino per i rifiuti per il proprio salone di bellezza. In un primo momento il cestino era destinato solo alla moglie, ma quando il dentista e il dottore locali gli chiesero di poterlo acquistare per le loro cliniche, Holger Nielsen iniziò la produzione in serie. In poco tempo, il cestino a pedale divenne un oggetto comune in molte case e oggi un’equipe di designer crea nuovi oggetti fedeli alla qualità originale del prodotto. I prodotti VIPP si possono acquistare da Interstudio, Illums Bolighus e Casa Studio.

Nel centro della città, negozi di design come Casa Shop o HAY CPH offrono fantastiche sorprese. In particolare, HAY CPH ha recentemente aperto il suo terzo store, e, nonostante esista solo da pochi anni, i suoi mobili sono già venduti in tutto il mondo. Nel negozio si trovano molti esempi di mobili tradizionali, ma è anche il posto ideale per trovare piccoli gioielli per la casa, come cuscini e asciugapiatti di design, vasi e sveglie.

GUBI a Frihavnen offre un enorme spazio di duemila metri quadri in cui sono esposti i pezzi unici della sua collezione, giunti addirittura fino al MOMA di New York.

Dallo showroom della Louis Poulsen, storica azienda danese leader in Europa nel segmento dell’illuminazione architettonica di lusso, si gode di una spettacolare vista sul canale di Frederiksholm. Tra i prodotti di spicco della Louis Poulsen il Carciofo, l’Artichoke che ha appena compiuto mezzo secolo, realizzato su disegno dell’architetto-designer Poul Henningsen.

Sullo Strøget, principale arteria pedonale della città, si trovano Illums Bolighus (design store), Royal Copenhagen e Georg Jensen, il famoso brand di argenteria danese, con una vasta scelta di famosi prodotti di design.

Nella piazza di Kongens Nytorv vale la pena fermarsi anche al negozio della Bang&Olufsen, marchio di audio e stereo famoso in tutto il mondo per la sua eccellente acustica e design di avanguardia.

Due amici, Stellan e Carton, nel 1960 crearono uno dei marchi danesi di design più famosi: Stelton. Questo leggendario marchio di acciaio inossidabile ha celebrato nel 2010 il suo cinquantesimo anniversario e può essere trovato presso Illums Bolighus e Magasin.

Copenaghen rappresenta anche la Mecca per tutti i collezionisti di arredamenti del ventesimo secolo.

I negozi più importanti si trovano a Bredgade e vicino a Ravnsborggade nel quartiere di Nørrebro. Anche le case d’asta rappresentano un terreno fertile per i cacciatori di pezzi unici.

Designer Zoo, nel quartiere di Vesterbro, è invece una tappa obbligatoria per i feticisti del design. Qui design e artigianato danese sono esposti in un unico spazio suddiviso tra negozio e laboratori.

Il Design negli hotel

Il Radisson Blu Royal Hotel è il primo albergo di design del mondo. L’albergo, ultimato nel 1960, è un ottimo esempio del funzionalismo moderno. L’architetto danese Arne Jacobsen disegnò non solo l’edificio, ma tutto l’inventario: dalle posate (usate tra l’altro da Kubrik in “2001 Odissea nello spazio”) alle maniglie delle porte, senza dimenticare le classiche poltrone Egg e Swan. Nella camera 606 non è stato cambiato nulla dell’arredamento originale di Arnen Jacobsen.

L’Hotel Astoria ha mantenuto alcune caratteristiche architettoniche degli anni Trenta, quando fu eretto accanto alla stazione centrale.

L’azienda danese di design GUBI, che ha anche fornito gli arredi del MOMA di New York, ha completamente rinnovato l’hotel, rispettando comunque i dettagli raffinati che l’hanno reso famoso. Si possono trovare elementi di design in tutti gli ambienti dell’albergo, dalle camere, alla hall d’ingresso fino al ristorante per la colazione. I colori scelti sono il nero e il viola e le lampade sono le note BestLite degli anni ‘30.

L’Avenue Hotel, su Aaboulevarden, ha riaperto nel novembre del 2005 ed è situato in un bellissimo edificio  classico progettato dall’architetto Emil Blichfeldt. Lo stile predominante dell’Avenue è caratterizzato da linee immacolate e ben definite. Pavimenti di quercia, tende bianche e caminetto di arenaria nel salotto.

L’Hotel FOX ha aperto nel 2005. Ventuno artisti sono stati invitati a riprogettare un totale di sessantuno camere. Mobili, tappeti e sfondi, tutto nella massima libertà secondo i desideri dei designer. L’Hotel Fox rappresenta una tipologia completamente nuova di hotel, senza precedenti al mondo: un patchwork dei più diversi stili di urban design immaginabili.

Esso rappresenta il punto di riferimento di un nuovo concetto di giovane turista metropolitano, e racchiude l’essenza della mobilità giovanile.

Come omaggio al design danese, l’Hotel Alexandra ha arredato le sue undici camere con le opere di Arne Jacobsen, Ole Wanscher, Hans J. Wegner, Børge Mogensen e Finn Juhl.

L’Hotel Skt. Petri è un hotel a cinque stelle situato nel quartiere latino di Copenaghen. In origine l’edificio era un magazzino costruito dall’architetto danese Wilhelm Laurite nel 1928, caratterizzato da bellissime linee architettoniche e funzionali. Il suo ristorante Brasserie Bleu è una classica brasserie francese.

L’Hotel Front è un hotel trendy e accogliente e con un lusso minimizzato: qualità e ricercatezza. Dall’hotel si ha uno splendido panorama sul porto e sul Teatro dell’Opera, che si trova esattamente di fronte.

Anche l’Hilton Copenaghen Airport Hotel è decorato con design scandinavo, principalmente ad opera di Arne Jacobsen. Una delle prime opere di Jacobsen, il Bellavista Housing Estate a nord di Copenaghen sulla via costiera Strandvejen, è oggi sede dell’eccellente Ristorante Jacobsen, arredato con le sedie, maniglie e posate firmate dal designer.

Architettura

Sempre più architetti internazionali lasciano il loro segno indelebile nella città.

Il designer americano Daniel Liebeskind ha progettato nel 2004 il Dansk Jødisk Museum (Il Museo ebraico). Norman Foster è il creatore della nuova casa degli elefanti, inaugurata al Copenaghen Zoo nel 2008. Il francese Jean Nouvel ha progettato la sala concerti dell’emittente nazionale danese DR, la Radio Concert Hall, aperta nel 2009, mentre l’irachena Zaha Hadid nel 2005 ha realizzato la nuova ala del museo d’arte, Ordupgaard appena a nord di Copenaghen. Nel febbraio del 2008 è stato aperto il nuovo Royal Danish Playhouse, a Kvæsthusbroen presso il porto di Copenaghen, realizzato dagli architetti Boje Lundgaard e Lene Tranberg.

Copenaghen possiede numerose gemme artistiche, molte delle quali sono aperte al pubblico. Gli amanti dell’architettura possono visitare due dei musei più raffinati della capitale che vantano radicali ampliamenti. Creata da uno degli architetti più importanti al mondo, il danese Henning Larsen, l’ala francese del Ny Carlsberg Glyptotek è un capolavoro di luce e spazio, mentre la monumentale estensione in vetro e cemento disegnata da Anna Maria Indro per il museo d’arte Statens Museum for Kunst, da sola vale il prezzo del biglietto.

Il gioiello dell’architettura di Copenaghen è però, in assoluto, il recente ampliamento della Libreria Reale.

Progettata dallo studio danese Schmidt, Hammer e Lassen, l’edificio si riversa nella zona portuale con il suo riflesso costante nell’acqua, creando un mix di colore e movimento.

Soprannominata “il diamante nero”, è stata aperta nel settembre del 1999 e, oltre alla biblioteca, ospita anche una sala da concerto, una libreria, un caffè, uno spazio per le mostre e un meraviglioso ristorante con vista sul porto, Søren K. 

 

VisitDenmark

Via Paganini 2

20131 Milano

Tel: 02 87 48 03 (lun-ven 14:00-17:00)

Fax: 02 86 07 12

www.visitdenmark.it

 

Wonderful Copenhagen Tourist Information

Vesterbrogade 4A – Copenaghen

Tel: +45 70 222 442

Fax: +45 70 222 452

www.visitcopenhagen.com

 

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