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Oblivium, la scultura di Eva Caridi in mostra per Desiderata

PROSEGUE NELLA NUOVA GALLERIA D’ARTE CONTEMPORANEA A100 GALLERY LA MOSTRA COLLETTIVA “DESIDERATA”

a cura di Lorenzo Madaro

con opere di Eva Caridi, Fernando De Filippi, Claudia Giannuli, Nicole Gravier, Christos Pallantzas e Bogumil Ksiazek

Oblivium, la scultura di Eva Caridi in mostra per Desiderata

A100 Gallery

Piazza Alighieri 100, Galatina (Lecce)

Info: + 39 335.72.24.233

Fino al 20 febbraio 2015

Dal martedì al sabato dalle 10 alle 17 e ogni giorno su appuntamento.

Dopo il successo dell’inaugurazione, avvenuta lo scorso 14 dicembre, prosegue negli spazi di A100 Gallery la mostra d’arte contemporanea “Desiderata”.

Con Desiderata, ha aperto i battenti A100 Gallery, una nuova galleria d’arte che si propone come una piattaforma di idee e progetti dedicati al contemporaneo.

Dopo una prima prova outdoor, la scorsa estate al castello di Acaya, in Salento, con Approdi, la doppia personale di Eva Caridi e Bogumil Ksiazek, A100 ha inaugurato ufficialmente la propria attività con una mostra collettiva dedicata ad artisti italiani e stranieri, proponendo opere, alcune concepite appositamente per lo spazio espositivo di piazza Alighieri 100, un accogliente primo piano ubicato in un palazzo dei primi del Novecento.

Lo spazio, recentemente restaurato e dotato di adeguati impianti illuminotecnici, accoglierà anche uno spazio laboratoriale dedicato a seminari e workshop con artisti e studiosi delle fenomenologie delle arti visive, che saranno promossi anche in collaborazione con gallerie e istituzioni pubbliche.

“Aprire una galleria in un momento così complesso è un’operazione sicuramente azzardata, ne sono cosciente – avverte Nunzia Perrone, ideatrice e proprietaria di A100 Gallery –, soprattutto in un territorio come la Puglia, tradizionalmente difficile per quel che riguarda il mercato dell’arte.

Ma la passione per l’arte contemporanea, il rispetto per la ricerca degli artisti e le finalità culturali del nostro percorso, ci dicono che un simile impegno è necessario”.

La sala che ospita i dipinti di Fernando De Filippi

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