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È Lampa di Mirko Carsana il progetto vincitore della prima edizione di DesignWinMake www.designwinmake.it, il concorso di product design promosso da MakeTank, marketplace dedicato ai Maker (www.maketank.it) e il web magazine Arredativo.it (www.arredativo.it).

Al contest, riservato alla progettazione di oggetti realizzati con la lavorazione a taglio laser, hanno partecipato quasi 100 iscritti con oltre 60 progetti. Il primo classificato, Lampa, è una divertente lampada in legno pensata per limitare lo spreco di spazio e sfruttare il muro come diffusore della luce e allo stesso tempo come fissaggio.

Il prototipo di Lampa, realizzato dal partner tecnico Vectorealism www.vectorealism.com, ha ottenuto il massimo dei voti della giuria, che ne ha voluto premiare l’originalità, la funzionalità, la potenziale commerciabilità dell’oggetto, oltre all’attenzione alle economie di produzione e la facilità di montaggio e spedizione.

L’autore del progetto, Mirko Carsana, classe 1991, frequenta l’ultimo anno della SSSAA (Scuola Specializzata Superiore in Arti Applicate) di Lugano con indirizzo Technical Industrial Design. “L’idea di Lampa? E’ nata per soddisfare un bisogno, – ci confessa Mirko – creare una luce diffusa sul tavolo di lavoro, senza occupare spazio. Il design per me è proprio questo, trovare una soluzione innovativa a un problema”.

Un oggetto classico con un tocco di novità? “Si, – prosegue Mirko – Lampa ha la silhouette di una tipica lampada, ma modernizzata e con un’illuminazione a LED. Il suo design essenziale è messo in risalto proprio dalla tecnica del taglio laser che diventa un elemento visivo importante”.

Laura De Benedetto, socio fondatore di MakeTank e tra i giurati del contest, con molta soddisfazione dichiara che la giuria non ha avuto dubbi sulla scelta del progetto vincitore: “Di Lampa ci ha colpito la pulizia del design nel rispetto della massima funzionalità e, personalmente, anche l’aver considerato nella progettazione la possibilità di produrre congiuntamente due lampade, sfruttando al massimo il materiale e risparmiando sul service”.

Che tipi di progetti sono arrivati? “Abbiamo ricevuto oltre 60 progetti – dalla lampada agli accessori per smartphone, dalla cintura al gioco da tavolo, dall’orologio da polso o da parete al portafrutta – e non è stato facile giudicare. Molti progetti rispondevano esattamente ai requisiti richiesti e credo che molte di queste idee meritino di essere prodotte e vendute, magari proprio su MakeTank”.

Anche per Eleonora Ricca di Vectorealism, giurata DWM, “Il successo di Lampa è meritatissimo. È un oggetto nuovo, che coniuga bene le economie di produzione e lo stile, senza che uno dei due elementi venga sacrificato. L’aspetto bidimensionale” – prosegue Eleonora – “gioca con le caratteristiche della produzione con taglio laser, trasformando in punto di forza di ciò che potrebbe essere un limite. La scelta del legno rende poi più versatile un oggetto così particolare”.

I promotori del contest hanno deciso di realizzare il prototipo anche del secondo classificato, Fish&Shirt degli architetti Matteo Niccolai e Silvia Ciarini, una clip originale, che s’inserisce su qualsiasi tipo di indumento dotato di bottoni e asole permettendo di fermare il filo delle cuffie o dell’auricolare del proprio smartphone o lettore di MP3. Un oggetto riciclabile al 100% ed economico nella progettazione e produzione.

E’ Lampa di Mirko Carsana il progetto vincitore della prima edizione di DesignWinMake www.designwinmake.it, il concorso di product design promosso da MakeTank, marketplace dedicato ai Maker (www.maketank.it) e il web magazine Arredativo.it (www.arredativo.it).

Al contest, riservato alla progettazione di oggetti realizzati con la lavorazione a taglio laser, hanno partecipato quasi 100 iscritti con oltre 60 progetti. Il primo classificato, Lampa, è una divertente lampada in legno pensata per limitare lo spreco di spazio e sfruttare il muro come diffusore della luce e allo stesso tempo come fissaggio.

Il prototipo di Lampa, realizzato dal partner tecnico Vectorealism www.vectorealism.com, ha ottenuto il massimo dei voti della giuria, che ne ha voluto premiare l’originalità, la funzionalità, la potenziale commerciabilità dell’oggetto, oltre all’attenzione alle economie di produzione e la facilità di montaggio e spedizione.

L’autore del progetto, Mirko Carsana, classe 1991, frequenta l’ultimo anno della SSSAA (Scuola Specializzata Superiore in Arti Applicate) di Lugano con indirizzo Technical Industrial Design. “L’idea di Lampa? E’ nata per soddisfare un bisogno, – ci confessa Mirko – creare una luce diffusa sul tavolo di lavoro, senza occupare spazio. Il design per me è proprio questo, trovare una soluzione innovativa a un problema”.

Un oggetto classico con un tocco di novità? “Si, – prosegue Mirko – Lampa ha la silhouette di una tipica lampada, ma modernizzata e con un’illuminazione a LED. Il suo design essenziale è messo in risalto proprio dalla tecnica del taglio laser che diventa un elemento visivo importante”.

Laura De Benedetto, socio fondatore di MakeTank e tra i giurati del contest, con molta soddisfazione dichiara che la giuria non ha avuto dubbi sulla scelta del progetto vincitore: “Di Lampa ci ha colpito la pulizia del design nel rispetto della massima funzionalità e, personalmente, anche l’aver considerato nella progettazione la possibilità di produrre congiuntamente due lampade, sfruttando al massimo il materiale e risparmiando sul service”.

Che tipi di progetti sono arrivati? “Abbiamo ricevuto oltre 60 progetti – dalla lampada agli accessori per smartphone, dalla cintura al gioco da tavolo, dall’orologio da polso o da parete al portafrutta – e non è stato facile giudicare. Molti progetti rispondevano esattamente ai requisiti richiesti e credo che molte di queste idee meritino di essere prodotte e vendute, magari proprio su MakeTank”.

Anche per Eleonora Ricca di Vectorealism, giurata DWM, “Il successo di Lampa è meritatissimo. È un oggetto nuovo, che coniuga bene le economie di produzione e lo stile, senza che uno dei due elementi venga sacrificato. L’aspetto bidimensionale” – prosegue Eleonora – “gioca con le caratteristiche della produzione con taglio laser, trasformando in punto di forza di ciò che potrebbe essere un limite. La scelta del legno rende poi più versatile un oggetto così particolare”.

I promotori del contest hanno deciso di realizzare il prototipo anche del secondo classificato, Fish&Shirt degli architetti Matteo Niccolai e Silvia Ciarini, una clip originale, che s’inserisce su qualsiasi tipo di indumento dotato di bottoni e asole permettendo di fermare il filo delle cuffie o dell’auricolare del proprio smartphone o lettore di MP3. Un oggetto riciclabile al 100% ed economico nella progettazione e produzione.

DesignWinMake – contest

info@designwinmake.it – www.designwinmake.it

2 Comment

    • Marco -

    • 17 Maggio 2013 at 19:34 pm

    Che palle… sempre le stesse cose fatte solo per gli smanettoni…

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