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ESTATE FIESOLANA 2014

67esima EDIZIONE 16/6 – 2/8

UN RITORNO ALL’OPERA A TUTTO TONDO CON LA CLEMENZA DI TITO MA ANCHE TOMMY – THE WHO E L’OPERA BESTIALE PER I PIÙ PICCOLI, PAT METHENY STAR DEL JAZZ INSIEME A PAOLO FRESU, GLI AMBASCIATORI DELLA MUSICA DEL MALI AMADOU & MARIAM E UN’OCCASIONE PER RIFLETTERE SUL COSTO DELLA CULTURA OFFERTA CON IL CONCERTO DA CAMERA DEL QUARTETTO KLIMT. E ANCORA UN PERCORSO NEL TEATRO D’AUTORE ALL’INSEGNA DELLA QUALITÀ E IL CINEMA CON I SUOI MAESTRI

La 67esima dell’Estate Fiesolana – il cui cartellone si sviluppa dal 16 giugno al 24 luglio, per  protrarsi fino al 2 agosto con un’ultima ospitalità – è un’edizione di gradite conferme e grandi novità. La rassegna che ha come suo fulcro il Teatro Romano di Fiesole continua a caratterizzarsi per il dialogo, aperto oramai da anni, tra classico e contemporaneo, con particolare predilezione per la contaminazione tra i generi all’insegna della qualità. Nella musica, il programma di questa edizione si arricchisce del ritorno della produzione operistica. Si parlerà di opera a tutto tondo, con una proposta che spazia dal repertorio classico, passando per una produzione contemporanea rivolta ai più giovani, fino ad una vera e propria opera rock.

La partecipazione della Scuola di Musica di Fiesole al cartellone dell’Estate Fiesolana 2014 ben rappresenta le sue multiformi attività: da un lato l’eccellenza dei risultati formativi raggiunti dall’Orchestra Giovanile Italiana, dall’altro la diffusione della musica presso i piccoli, con progetti mirati a coniugare il divertimento con la conoscenza del meraviglioso patrimonio artistico che la musica rappresenta. Ecco dunque da una parte la prima nazionale de La clemenza di Tito (11 e 12 luglio), ultima opera del catalogo mozartiano. Frutto della collaborazione con l’Universität Mozarteum Salzburg, questo progetto vede gli austriaci responsabili del cast vocale, delle scene e della regia (firmata da Eike Gramss), mentre la parte orchestrale è affidata all’Orchestra Giovanile Italiana, sotto la direzione di Josef Wallnig. Spassosa e nello stesso tempo formativa è poi la proposta di Opera Bestiale, scherzo musicale per cinque cantanti e pianoforte (17 giugno). Testo, musica e regia sono di Aldo Tarabella, che mette la sua fantasia e competenza al servizio della divulgazione musicale per i bambini. Famose arie, tratte dal repertorio lirico italiano e non solo, fanno da cornice ad una godibile storia i cui personaggi – gli animali/cantanti interpretati dagli allievi delle classi di canto della Scuola – riproducono i caratteri dei tipi consacrati dall’opera buffa. I costumi sono disegnati da Francesco Tullio Altan.

Per quel che concerne il jazz, il cartellone 2014 di Music Pool – Vivere Jazz propone una serie di appuntamenti di grande rilievo: l’apertura è affidata al nuovo progetto musicale di Pat Metheny, l’Unity Group con musicisti del calibro di Chris Potter o Antonio Sanchez (16 giugno).  A seguire il più straordinario gruppo africano, i maliani Amadou & Mariam (26 giugno), acclamati ambasciatori nel mondo della musica del loro Paese. E non da meno Paolo Fresu con il suo quintetto in una serata contrassegnata da numerosi ospiti (18 luglio).

Il ritorno del festival all’opera era occasione troppo ghiotta per non collegarla al percorso che da anni la NEM – Nuovi Eventi Musicali porta avanti con l’Estate Fiesolana. Produzioni, giovani, qualità nel segno della creazione del repertorio del futuro, che dovrà per forza comprendere la cosiddetta musica rock, o prog, o pop che sia. Ecco che la scelta è ricaduta su una delle opere rock che hanno fatto storia: Tommy – The Who (24 luglio). Cristina Donà ne sarà ospite speciale. Per seguire invece l’altro filone programmatico di questi anni (la grande classica con forti contenuti di innovazione e legami con la musica e la cultura dei nostri tempi) NEM propone il progetto Do ut Des (30 giugno), dove il Quartetto Klimt, una delle migliori formazioni da camera del nostro Paese, si cimenterà con Schumann. Ma non finisce qui: oltre al concerto vero e proprio, una messa in scena presso la biglietteria suggerirà al pubblico una riflessione su cosa vuol dire ai nostri tempi “dare” qualcosa alla cultura, “ricevere” qualcosa dalla cultura.

Un nuovo viaggio nel teatro d’autore è quello in cui ci accompagna il Teatro Solare, con le sue Alchimie. Confermata la presenza di Marta Cuscunà, con un nuovo capitolo della sua ricerca sulle “resistenze femminili” – La semplicità ingannata (16 luglio) – a fianco di due novità: Leopardi Shock della realtà torinese indipendente Teatro della Caduta (15 luglio), con la vulcanica interpretazione dell’attrice Lorena Senestro, e Una tazza di mare in tempesta (17 e 18 luglio), allestimento delicato e sorprendente del Moby Dick di Melville che vede Roberto Abbiati accogliere 20 spettatori all’interno della stiva di una nave in miniatura.

Il Premio Fiesole Maestri del cinema porterà al Teatro Romano un altro grande protagonista, che il pubblico potrà incontrare. E come di consueto alla serata di premiazione seguirà una preziosa retrospettiva di pellicole: il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani sta lavorando dentro e fuori i confini nazionali alla ricerca del nuovo nome.

Arricchiscono il cartellone della 67esima Estate Fiesolana due concerti di forte richiamo: gli Eels di Mr. E, direttamente dagli anni Novanta (17 luglio), e Pippo Pollina, tra vecchi e nuovi successi (2 agosto). Restando in tema musicale, le corde del X Festival Internazionale Chitarrae incrociano la propria strada con Fiesole, regalando il concerto Orient Express del Take Four Guitar Quartet (29 luglio), mentre il Coro Desiderio da Settignano ha scelto il Teatro Romano per festeggiare i suoi 25 anni di attività con una prestigiosa esecuzione che vede sul podio la carismatica fondatrice Johanna Knauf (28 giugno). Sul territorio ha lavorato con dedizione Claudio Ascoli con i suoi Chille de la balanza: sua la regia dello spettacolo di storytelling La terra, il colore – Storie fiesolane incentrato su due fiesolani molto particolari, che con le loro piccole storie hanno contribuito alla Storia (23 giugno). Lo spettacolo sarà preceduto da un happening in piazza Mino sabato 21 alle 10 di mattina.

E l’Estate Fiesolana dedica uno sguardo anche all’arte ed alla storia. Tra gli eventi di quest’anno figura infatti la mostra Fiesole e i Longobardi organizzata in occasione del centenario del Museo Civico Archeologico di Fiesole dai Musei di Fiesole in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana. Orecchini, collane, antiche spade, lance, frecce, scudi ed altre armi – provenienti da trenta tombe longobarde del settimo secolo dopo Cristo scoperte nell’ultima vasta campagna di scavi nell’Area Garibaldi – saranno esposte per le prima volta proprio in occasione dell’esposizione in programma da aprile a ottobre.

Ma non finisce qui: queste sono anticipazioni di un cartellone che prima del suo inizio ufficiale sarà ulteriormente arricchito con nuove proposte. L’Estate Fiesolana 2014 è sotto tutti gli aspetti un work in progress: i promoter che negli anni ci sono stati vicini nella costruzione del programma stanno lavorando perché altri eventi si aggiungano a quelli presentati finora… Ci risentiremo presto.

MUSICA

16 giugno – ore 21.30 – Fiesole, Teatro Romano

Music Pool – Vivere Jazz

PAT METHENY UNITY GROUP

Pat Metheny, chitarra

Chris Potter, sax e clarinetto basso

Antonio Sanchez, batteria

Ben Williams, contrabbasso

Giulio Carmassi, polistrumentista

Pat Metheny, da trenta anni nel panorama jazz, 20 Grammy Awards in 12 diverse categorie, sale sul palco del Teatro Romano con la sua Unity Band, con cui ha vinto il suo ventesimo Grammy. Recentemente a Chris Potter al sax e clarinetto basso, Antonio Sanchez alla batteria e Ben Williams al contrabbasso si è aggiunto il polistrumentista italiano Giulio Carmassi ed è nato il Pat Metheny Unity Group. Il primo cd di questo quintetto, Kin, uscito il 7 febbraio, si è subito piazzato al 14esimo posto della classifica italiana, fatto rarissimo per un cd di musica jazz. In concomitanza con l’uscita del nuovo cd il Pat Metheny Unity Group ha iniziato il suo tour mondiale. Nel corso di oltre tre decenni, il chitarrista Pat Metheny ha registrato opere importanti in formazioni a trio, dischi solisti di enorme successo, inciso colonne sonore per importanti film hollywoodiani e collaborato con artisti quali Ornette Coleman, Steve Reich, Charlie Haden, Brad Mehldau e molti altri. Il suo storico Pat Metheny Group, fondato nel 1977, è l’unico ensemble nella storia ad avere vinto 7 Grammy con 7 uscite consecutive.

Ingresso: I settore intero 38 € / ridotto 36 € – II settore intero 32 €  / ridotto 30 €

MUSICA

17 giugno – ore 19 – Fiesole, Teatro Romano

Scuola di Musica di Fiesole

OPERA BESTIALE

Spassosa ma nello stesso tempo formativa è la proposta di Opera Bestiale, scherzo musicale per cinque cantanti e pianoforte, che sarà in scena il 17 giugno; lo spettacolo sarà preceduto alle 18 da una merenda offerta a tutti i bambini del pubblico. Testo, musica e regia sono di Aldo Tarabella (responsabile del Dipartimento Opera Ragazzi della Scuola di Musica di Fiesole), che mette la sua fantasia al servizio della divulgazione musicale per i piccoli. Famose arie, dal repertorio lirico italiano e non, fanno da cornice ad una godibile storia i cui personaggi, gli animali cantanti, riproducono i caratteri e i vezzi dei tipi consacrati dall’opera buffa.

Ne scaturisce uno spettacolo divertente e comprensibile anche per i più piccoli, che senza sforzo hanno la possibilità di avvicinarsi alla grande musica. Ad impersonare gli animali, vestiti dei fantasiosi costumi disegnati da Francesco Tullio Altan e realizzati da Rosanna Monti, gli allievi delle classi di canto e arte scenica della Scuola, accompagnati al pianoforte da Paolo Gonnelli e Sonia Perini.

Ingresso: posto unico non numerato 5 €

TEATRO

23 giugno – ore 21.30 – Fiesole, Teatro Romano

Chille de la balanza

PRIMA ASSOLUTA

LA TERRA, IL COLORE – STORIE FIESOLANE

Inserito nel progetto europeo di storytelling Seeing stories, che vedrà i Chille anche a Lisbona, Edimburgo e Aquisgrana, lo spettacolo – prodotto anche grazie ai contributi della Comunità europea e della Regione Toscana – è un evento bilingue, in italiano e inglese, e narra la storia di vita di due fiesolani: Silvana Boni, l’ultima contadina mezzadra, e Paolo Tellini, il pittore-ciabattino. Due figure di fiesolani non più giovanissimi, quasi borderline, ma che hanno saputo trovare e mantenere un proprio spazio nella vita cittadina grazie alla capacità di accoglienza ed inclusione dei fiesolani. Interviste e materiali inerenti queste due straordinarie storie di vita sono stati raccolti grazie all’appassionato lavoro di ricerca dell’antropologa Valentina Lapiccirella Zingari, che collabora al progetto.

Protagonisti in scena: Monica Fabbri, attrice e disegnatrice dal vivo che narrerà Silvana, e il raccontatore inglese Andy Hunter, specialista di storytelling in bicicletta, qui impegnato a restituire la travagliata esistenza di Paolo. Lo spettacolo sarà preceduto sabato 21 giugno alle 10 da un momento di coinvolgimento attivo dei cittadini fiesolani e degli ospiti con un invito-installazione intitolato Porta la tua sedia. Entrambe le storie fanno riferimento alle sedie, soprattutto (ma non solo) a quelle contadine. Considerando che lo storytelling, come la narrazione a veglia spesso si svolge tra persone sedute in cerchio, tutti sono invitati a portare in piazza una loro sedia, da utilizzare subito per allestire un’esposizione temporanea di quadri di Paolo Tellini e successivamente come scenografia temporanea per lo spettacolo. All’evento prenderà parte attiva il Coro 900 di Fiesole che omaggerà gli ospiti con canti popolari alla fine della rappresentazione di lunedì. La scrittura scenica è di Claudio Ascoli, le foto di Paolo Lauri.

Ingresso: intero 15 € / ridotto 12 €

MUSICA

26 giugno – ore 21.30 – Fiesole, Teatro Romano

Music Pool – Vivere Jazz, Fondazione Fabbrica Europa, Suona francese 2014, Estate Fiorentina (in via di definizione)

AMADOU & MARIAM

Anteprima Festival au Désert/presenze d’Africa

Il Festival au Désert/presenze d’Africa apre la quinta edizione in collaborazione con l’Estate Fiesolana con un’anteprima con protagonisti Amadou & Mariam. Ambasciatori della musica del Mali nel mondo, i due straordinari musicisti hanno contagiato con i ritmi e le melodie solari della propria terra star come Manu Chao, gli U2, i Coldplay, David Gilmour, Damon Albarn e Jovanotti. Il loro incontro è avvenuto nel 1977 quando entrambi frequentavano l’istituto per giovani non vedenti a Bamako. Influenzati tanto dalla musica tradizionale africana che dalle registrazioni di Jimi Hendrix, Eric Clapton e dei Pink Floyd, hanno iniziato a esibirsi nel 1983, riscuotendo un successo crescente nel loro Paese, destinato a diventare negli anni una fama internazionale. Tra le occasioni più prestigiose in cui si sono esibiti si possono citare il concerto per la consegna del Nobel per la Pace in onore di Barack Obama e la cerimonia di apertura nelle ultime due FIFA World Cups. Dopo gli album che hanno dato vita a successi straordinari come Beaux Dimanches (Dimanche à Bamako), nel 2012 hanno pubblicato Folila, termine che in lingua bambara significa “musica”.

Il Festival au Désert/presenze d’Africa proseguirà nei giorni 24 e 25 luglio nel Complesso Le Murate di Firenze a ingresso libero. Info www.festivalpresenzedafrica.eu.

Ingresso: intero 20 € / ridotto 18 €

MUSICA

28 giugno – ore 21.30 – Fiesole, Teatro Romano

Coro Desiderio da Settignano

DAS KLAGENDE LIED (IL CANTO DEL LAMENTO)

cantata in tre parti per soli, coro, orchestra e orchestra fuori scena di Gustav Mahler

L’associazione Coro e Orchestra Desiderio da Settignano, diretti dal maestro Johanna Knauf, in occasione del suo 25esimo anno di attività propone un evento musicale di grande richiamo che vedrà la partecipazione di 200 musicisti provenienti da diverse entità musicali italiane e da vari paesi europei. L’intento è quello di dare risalto all’impegno mantenuto vivo in tanti anni e rivolto a creare cultura, fare musica insieme, dare continuità ad un progetto culturale che con vigore e determinazione riesce ad esprimere tuttora la sua straordinaria novità e rilevanza. Al Teatro Romano verrà proposta la prima composizione di Gustav Mahler Das Klagende Lied in versione originale, raramente eseguita e quasi assente nei programmi musicali italiani.

MUSICA

30 giugno – ore 21.30 – Fiesole, Teatro Romano

NEM – Nuovi Eventi Musicali

PRIMA ASSOLUTA

DO UT DES

Prendi valori o dai valore? *

musiche di Robert Schumann e Franz Schubert

Mise en espace: Riccardo Giannini

Quartetto Klimt:

Matteo Fossi, pianoforte

Duccio Ceccanti, violino

Edoardo Rosadini, viola

Alice Gabbiani, violoncello

con Alberto Bocini, contrabbasso

*Alla cassa potrai ottenere un titolo di ingresso pagando 15 euro o prendendone 5. I 15 euro saranno ricevuti ed incassati da un angelo, i 5 euro li potrai ricevere dall’angelo più famoso, il diavolo, al quale venderai l’anima. A te la scelta.

Do ut des è l’estremo tentativo per la classica. L’ingresso gratis ai musei o ai concerti è lo Stato che si arrende. Il problema economico per la cultura nel nostro Paese è che gli italiani spendono pochissimo in cultura, non lo Stato. Un bambino che con babbo e mamma va al museo gratis in una delle tante notti colorate impara che nei musei si va una volta all’anno, aspettando di non pagare nulla. Poi lo stesso bambino vede il babbo che dorme fuori da un centro commerciale per comprare a 800 euro il nuovo iPhone.  Il desiderio, e non l’idea, di fare un concerto dove non esiste il biglietto omaggio, dove non esiste più il prezzo, è legato alla nostra responsabilità davanti al futuro, agli occhi dei bambini. Per arrivare al valore della musica è necessario abbattere ogni morale, ogni legame con andamenti od oscillazioni. Dai 15 euro per entrare, ne prendi 5, cosa conta? Perché 10 e non 100mila? I nostri datori di lavoro sono Schumann e Schubert. Datori di vero, infinito lavoro, senza prezzo, valore infinito nei secoli. Quanto costa a tutti noi un ingresso gratuito ad un concerto? Quel gratis costa tantissimo, a tutti noi. Do ut des, finto meccanismo cinico, è in realtà un possibile mezzo per una riflessione non alta, ma, forse, altra.

MUSICA

11 e 12 luglio – ore 21.30 – Fiesole, Teatro Romano

Scuola di Musica di Fiesole

PRIMA NAZIONALE

LA CLEMENZA DI TITO

Frutto della collaborazione con una delle più prestigiose istituzioni formative europee, il Mozarteum di Salisburgo, la realizzazione dell’opera La clemenza di Tito rappresenta per la Scuola un traguardo importante. La scelta del Teatro Romano di Fiesole, luogo perfettamente in sintonia con il periodo storico in cui si svolge La clemenza, è un valore aggiunto che rende questa prima italiana un evento irripetibile ed imperdibile.

Rappresentata nel 1791 a Praga, La clemenza di Tito è l’ultima opera del catalogo mozartiano.  L’occasione celebrativa (i festeggiamenti per l’ascesa al trono del Granduca Pietro Leopoldo, che lasciava la Toscana  per regnare sulla Boemia) si riflette sulla scelta del soggetto, messo in versi da Pietro Metastasio e già più volte musicato nel corso del XVIII secolo da compositori famosi.

Mozart non rinuncia neanche in questa paludata circostanza ad esercitare la sua libertà d’invenzione, e modifica le rigide regole dell’opera seria settecentesca a vantaggio di una scrittura più intensa, e di una penetrazione psicologica dei personaggi assai più moderna, lasciandoci un ultimo immortale capolavoro.

Il dramma è incentrato sulla figura di Tito Vespasiano, imperatore di Roma, che miracolosamente scampa alla congiura ordita da Vitellia (figlia del deposto imperatore predecessore di Tito, che pure prova per lui amore), scopre i traditori e li condanna, ma alla fine, con un atto di clemenza inaspettato, perdona a tutti lasciandoli in preda al rimorso.

La partecipazione dell’Universität Mozarteum Salzburg garantisce l’elevata preparazione del cast vocale e la cura dell’allestimento scenico, mentre la Scuola di Musica di Fiesole sostiene l’impegnativa parte strumentale, grazie ai valenti musicisti dell’Orchestra Giovanile Italiana. La regia è affidata al fantasioso Eike Gramss (già ammirato lo scorso anno per Rosenkavalier al Maggio Musicale Fiorentino) e la direzione all’esperta competenza mozartiana di Josef Wallnig.

Ingresso: I settore intero 22 €  / ridotto 17 €  – II settore intero 17 €  / ridotto 12 €

TEATRO

15 luglio – ore 21.30 – Fiesole, Teatro Romano

Teatro Solare – Alchimie

TEATRO DELLA CADUTA

LEOPARDI SHOCK

Storia intima del nostro tempo

di e con Lorena Senestro

testi di Giacomo Leopardi

regia di Massimo Betti Merlin e Marco Bianchini

luci di Massimo Betti Merlin

Monologo teatrale per versi, suoni e voci. Insolito viaggio nel pensiero di Giacomo Leopardi per bocca dei curiosi personaggi che popolano i suoi dialoghi. Dal battibeccare degli uni e degli altri prende forma un vero e proprio melodramma, alla cui struttura inventata fa da controcanto l’uso letterale di estratti delle opere più celebri dell’autore mostrandone l’efficacia del linguaggio e l’attualità dei temi. La recitazione insegue la parodia, l’oscenità e la tensione del dramma. I personaggi sono resi attraverso il virtuosismo della voce. La messa in scena essenziale lascia spazio alla parola e valorizza l’attrice con tutti i mezzi a sua disposizione. Il testo attinge da opere diverse dell’autore privilegiando il taglio ironico del poeta.

Ingresso:  intero 15 € / ridotto 12 €

TEATRO

16 luglio – ore 21.30 – Fiesole, Teatro Romano

Teatro Solare – Alchimie

MARTA CUSCUNÀ

LA SEMPLICITÀ INGANNATA

di e con Marta Cuscunà

Assistente alla regia: Marco Rogante.

Disegno luci: Claudio “Poldo” Parrino.

Disegno del suono: Alessandro Sdrigotti

Tecnica di palco, delle luci e del suono: Marco Rogante, Alessandro Sdrigotti

Realizzazioni scenografiche: Delta Studios, Elisabetta Ferrandino

Realizzazione costumi: Antonella Guglielmi

Co-produzione: Centrale Fies, Operaestate Festival Veneto

Dopo il successo di È bello vivere liberi!, Marta Cuscunà presenta il suo secondo progetto teatrale, che dà voce alle testimonianze di alcuni importanti tentativi di emancipazione femminile avvenuti in Italia nel Cinquecento, immediatamente soffocati e dimenticati. Non è un documentario ma un progetto artistico dove il teatro è anche la possibilità di tradire il dato certo o quantomeno di considerare il dato certo come un punto di partenza, un trampolino per un racconto che abbia come soggetto principale la società e le donne e gli uomini che la compongono. La semplicità ingannata parla del destino collettivo di generazioni di donne e della possibilità di farsi “coro” per cambiarlo.

Ingresso:  intero 15 € / ridotto 12 €

MUSICA

17 luglio – ore 21.30 – Fiesole, Teatro Romano

P.R.G.

EELS

Per celebrare l’uscita del loro nuovo album The cautionary tales of Mark Oliver Everett, prevista per il 21 aprile, gli Eels sono in giro tra Nord America ed Europa, e tra le due date italiane hanno scelto come prima  Fiesole. Con l’ultima esibizione all’Alcatraz di Milano lo scorso anno, il leader della band Mark Everett è tornato a esibirsi in formazione rock, dopo aver deliziato il pubblico italiano negli anni passati sia da solista in veste acustica, sia con l’accompagnamento di un quartetto d’archi.

The cautionary tales of Mark Oliver Everett segna l’uscita dell’undicesimo full-length per gli Eels, il cui album di debutto Beautiful freak risale al 1996. In aggiunta alle registrazioni, Everett ha portato avanti una serie di progetti extra-musicali: tra questi la pubblicazione dell’acclamato libro Things the grandchildren should know e il documentario trasmesso dalla BBC Parallel worlds, parallel lives, vincitore di diversi premi, che racconta di Everett e di suo padre, il fisico quantistico Hugh Everett III.

Ingresso: I settore 40 € / II settore 30 €

TEATRO

17 e 18 luglio – ore 19.30, 20.15, 21.00, 21.45, 22.30 – Fiesole, Sala del Basolato

Teatro Solare – Alchimie

ROBERTO ABBIATI

UNA TAZZA DI MARE IN TEMPESTA

con Roberto Abbiati, Luca Salata e Alessandro Calabrese

musiche e registrazioni a cura di Fabio Besana

In una scatola di quattro metri per tre, Abbiati racconta il classico di Melville servendosi di pochi oggetti: disegni, sculture, lampadine. Una piccola installazione, una piccola performance, per un pubblico ristretto che si trova tra piccoli oggetti che evocano grandi cose. Come se si fosse nella stiva di una baleniera, per pochi minuti. Tutto rubato dal Moby Dick di Melville, un libro. Tutto il mare in un libro.

S’accende qualcosa ogni volta che lo si prende in mano, il libro, e allora poi si comincia a immaginare in grande: balene, velieri, oceani, le cose più esagerate. Uno spettacolo condotto all’interno di una stanza/scatolone che coincide con la mente del suo indefinito creatore, sia esso Abbiati o Melville, l’autore o il lettore, il performer o ciascuno dei venti spettatori ammessi a ogni replica.

Ingresso:  intero 10 € / ridotto 8 €

MUSICA

18 luglio – ore 21.30 – Fiesole, Teatro Romano

Music Pool – Vivere Jazz

PAOLO FRESU QUINTET

30 ANNI

Paolo Fresu, tromba e flicorno

Tino Tracanna, sax tenore e soprano

Roberto Cipelli, pianoforte e piano elettrico

Attilio Zanchi, contrabbasso

Ettore Fioravanti, batteria

Il quintetto di Paolo Fresu nasce nel 1984 per volontà di Paolo Fresu e Roberto Cipelli e oggi fa a pieno diritto parte della storia del moderno jazz italiano, festeggiando – con la stessa originale formazione – i trent’anni di vita, cosa assai rara nell’intera storia della musica afroamericana. Dopo varie forme diviene gruppo odierno a cavallo fra il 1984 e il 1985 con la registrazione di Ostinato per la Splasc(h) Records, e si consacra come uno dei gruppi di punta del jazz italiano con il disco Inner voices assieme al sassofonista americano Dave Liebman (1986).

Ingresso: I settore intero 26 € / ridotto 24 €  – II settore intero 22 € / ridotto 20 €

MUSICA

24 luglio – ore 21.30 – Fiesole, Teatro Romano

NEM – Nuovi Eventi Musicali

PRIMA ASSOLUTA

TOMMY / THE WHO

opera rock, versione originale dal vivo

Cristina Donà ospite speciale

Claudia Ceville elaborazione e mixaggio video

the Waiting Room:

Marco Benedettini: voce, chitarra acustica, chitarra elettrica; Francesco Cardelli: chitarra acustica, chitarra elettrica, voce; Danilo Beltrambini: tastiere, chitarra acustica, voce; Marcello Tana: basso; Walter Traversa: batteria Federico Poli: percussioni; Vladimiro Martini: flicorno

A Fiesole è l’anno del ritorno dell’Opera. I NEM – Nuovi Eventi Musicali celebrano a proprio modo questo avvenimento importante, presentando la prima assoluta di Tommy l’opera rock per eccellenza. Ci voleva, quindi, un ospite speciale per l’occasione, Cristina Donà. Con lei, i NEM hanno già lavorato nel 2005, quando, per inaugurare l’estate fiesolana, abbagliò tutti con un’esecuzione limpida e cristallina di alcuni capolavori dei Radiohead. Ora il suo ritorno è per un’altra grande sfida da artista, rara quanto preziosa nel panorama italiano. Per l’evento, insieme alla musica, saranno fondamentali le proiezioni video dell’artista Claudia Ceville, che creerà un contesto visivo originale, ispirandosi alla storia del cinema.

Tommy è il quarto album degli Who. Pubblicato nel 1969, originariamente su doppio vinile, raggiunse il secondo posto della classifica inglese e il quarto in quella statunitense. È la prima opera rock della storia elaborata come tale e, insieme a Quadrophenia, una delle due rock opera del gruppo. Dall’album è stato successivamente tratto il film diretto da Ken Russell. È un’opera rock basata sulla storia di un ragazzo nato alla fine della prima guerra mondiale che diviene sordo, cieco e muto. L’episodio che determina questa situazione è l’omicidio dell’amante della madre di Tommy da parte del padre, aviatore britannico al ritorno dal fronte (nella versione cinematografica è il padre naturale ad essere ucciso dall’amante). I genitori di Tommy, che assiste alla scena dietro allo specchio, ordinano al bambino di non dire parola e di far conto di non aver visto né sentito niente. Il traumatizzato Tommy diventa così muto, cieco e sordo. A peggiorare la situazione subentrano nella sua vita le violenze sessuali da parte dello zio e gli atti di bullismo del cugino, personaggi, che crudamente e bestialmente, approfittano dello stato del bambino che non può né urlare né lamentarsi. Ogni cura ed ogni tentativo di riportarlo alla normalità sono vani fino a quando Tommy si scopre “mago del flipper” e come tale ottiene notorietà e ricchezza. È oltrepassando lo specchio che Tommy torna alla vita e inizia un percorso che lo porta a divenire una sorta di “messia” in grado di liberare e curare gli altri facendogli seguire il suo percorso. Un dottore ritiene che l’unico modo per comunicare con Tommy sia attraverso uno specchio, la madre non vuole credergli e distrugge lo specchio di casa. Paradossalmente questo evento rende Tommy libero e gli fa riacquistare tutti i sensi, facendolo tornare un bambino normale. La distruzione del “santuario” riporta Tommy alla propria dimensione umana.

Ingresso: I settore intero 21 € / ridotto 17 €  –  II settore intero 17 €  / ridotto 14 €

MUSICA

martedì 29 luglio – ore 21.30 – Fiesole, Teatro Romano

Associazione Musicae

TAKE FOUR GUITAR QUARTET

ORIENT EXPRESS – SUONI DELL’EST

Un’inattesa incursione per la chitarra in alcuni degli scenari più belli della cultura musicale dell’est europeo. La musica porta l’ascoltatore in paesaggi mistici e pianure sconfinate, dove danze folkloriche, ninna nanne nostalgiche e canzoni della terra e del fuoco hanno la loro origine. Il concerto prevede arrangiamenti originali di musiche di Antonín Dvorák, Joseph Achron, Komitas Vardapet, Franz Liszt, Dmitri Shostakovitch, Aram Khachaturian. Il Take Four Guitar Quartet vede riuniti affermati chitarristi di quattro Paesi d’Europa: Johan Fostier (Belgio/, tra gli altri Primo premio al GFA), Pia Grees (Germania), Luc Vander Borght (Belgio), Giorgio Albiani (Italia), formatisi tutti alla scuola del grande Maestro Alberto Ponce (Parigi). Questo concerto rispetta lo spirito trascinante e fresco delle proposte del Festival Internazionale Chitarrae di cui fa parte, ovvero la ricerca volta ad allargare il repertorio chitarristico grazie ad arrangiamenti originali, l’attenzione alla musica contemporanea e a orizzonti non tradizionali, la volontà di far conoscere al pubblico italiano grandi personalità del panorama internazionale.

Il Festival Internazionale Chitarræ è organizzato dall’Associazione Musicæ, info www.chitarrae.com.

Ingresso: intero 10 € / ridotto 8 €

MUSICA

2 agosto – ore 21.30 – Fiesole, Teatro Romano

P.R.G.

PIPPO POLLINA

Dopo il grande successo dello spettacolo Süden insieme al duo tedesco Schmidbauer & Kälberer (CD nelle charts in Germania e concerto finale all’Arena di Verona) il cantautore italiano ma residente in Svizzera da oltre vent’anni Pippo Pollina ritorna on the road per un lungo tour internazionale. Un nuovissimo programma, dove vecchi hits, quali Camminando, Chiaramonte Gulfi, Passa il tempo si affiancheranno alle canzoni appena pubblicate nell’album L’appartenenza, prodotto insieme al musicista e amico Martin Kälberer.

Per questo spettacolo, fresco e ritmico, Pippo Pollina sarà affiancato dal Palermo Acoustic Quintet, una band di musicisti quasi tutti provenienti dal sud d’Italia e che ha già accompagnato il cantautore siciliano in diverse stagioni passate.

Ingresso: I settore 35 € / II settore 25 €

CINEMA

IL PREMIO AI MAESTRI DEL CINEMA, prestigioso riconoscimento artistico ai cineasti viventi del panorama internazionale, è stato istituito nel 1966 dal Comune di Fiesole. Oltre quarant’anni di attività, non consecutivi perché segnati da periodi di interruzione, ma che dal 1994 hanno ripreso la loro cadenza regolare nell’ambito dell’Estate Fiesolana, grazie agli sforzi organizzativi dell’Amministrazione di Fiesole e del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani in collaborazione con la Fondazione Sistema Toscana. Basta scorrere anche solo parte dell’elenco degli autori premiati nella suggestiva cornice del Teatro Romano di Fiesole, per capire la rilevanza culturale di questa manifestazione, volta alla ricerca e all’incontro ravvicinato con i filmmaker, i creatori del cinema e, dal 2012, anche con gli attori, grazie al riconoscimento conferito a Toni Servillo.

Luchino Visconti (1966), Roberto Rossellini (1967), Michelangelo Antonioni (1968), Luis Buñuel (1972), Sergei M. Ejzenštejn (1973), Orson Welles (1974), Alfred Hitchcock (1979), Renato Castellani (1982), Stanley Kubrick (1983), Ettore Scola (1984), Paolo e Vittorio Taviani (1985), Akira Kurosawa (1986), Ermanno Olmi (1987), Ingmar Bergman (1988), Alberto Lattuada (1989), Wim Wenders (1994), Robert Altman (1995), Mario Monicelli (1996), Theo Anghelopoulos (1997), Peter Greenaway (1998), Arthur Penn (1999), Marco Bellocchio (2000), Harold Pinter (2001), Costa-Gavras (2002), Bernardo Bertolucci (2003), Ken Loach (2004), Francesco Rosi (2005), Aki Kaurismäki (2006), Spike Lee (2007), Nanni Moretti (2008), Bertrand Tavernier (2009), Gianni Amelio (2010), Jean-Pierre e Luc Dardenne (2011), Toni Servillo (2012), Terry Gilliam (2013).

Soprattutto nell’ultimo decennio, il Premio Fiesole ha saputo articolarsi in vari momenti di approfondimento e spettacolari intorno alla figura dell’ospite prescelto: la serata della premiazione, al Teatro Romano, con proiezioni e interventi di altri protagonisti della scena; un incontro pomeridiano con il Maestro premiato aperto al pubblico e alla stampa; la pubblicazione di un volume monografico sull’autore a cura del SNCCI; una o più rassegne retrospettive dedicate all’autore premiato e ad altri registi o correnti affini alla sua poetica, che si svolgono sia al Teatro Romano di Fiesole che in altre sale o arene dell’area fiorentina.

Per il Premio del 2014 il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani sta lavorando dentro e fuori i confini nazionali alla ricerca del nuovo nome.

INFORMAZIONI E PREVENDITE

BIGLIETTI E ABBONAMENTI

già disponibili su www.estatefiesolana.it e nei circuiti Box Office Toscana e Ticketone

ESTATE FIESOLANA CARD  è il nuovo abbonamento a 3 o 4 spettacoli disponibile in tre versioni, acquistabile solo su www.estatefiesolana.it e in tutti i punti vendita Box Office Toscana:

VERDE (concentrata sulla prima parte di festival) 45 €

PAT METHENY UNITY GROUP  16 giugno

AMADOU & MARIAM 26 giugno

LA CLEMENZA DI TITO 11 luglio

BLU (concentrata sulla seconda parte di festival) 35 €

TEATRO DELLA CADUTA  15 luglio

PAOLO FRESU QUINTET 18 luglio

TOMMY – THE WHO 24 luglio

ROSSA (distribuita su tutto il periodo) 55 €

PAT METHENY UNITY GROUP 16 giugno

LA CLEMENZA DI TITO 12 luglio

MARTA CUSCUNÀ 16 luglio

TOMMY – THE WHO 24 luglio

Gli abbonamenti, che comprendono spettacoli di diverso genere, sono a posto fisso e numerato, non nominativi e quindi trasferibili, offerti ad un prezzo promozionale.

Chi acquisterà un biglietto o una ESTATE FIESOLANA CARD online tramite la piattaforma Boxol.it potrà richiederne la consegna, gratuita, anche sul proprio telefono cellulare (iOS o Android), tramite un Passbook sul proprio smartphone.

Il nuovo servizio si affianca a quelli già attivi nei tradizionali punti vendita di tutto il circuito Box Office e alla vendita online che prevede l’emissione e l’invio del biglietto in formato pdf, nella propria casella e-mail,  con codice a barre a lettura ottica. Chi acquisterà tramite internet non dovrà quindi più recarsi al botteghino per il ritiro della busta con i biglietti.

I biglietti soggetti a riduzione saranno, per la prima volta, acquistabili anche online. Il controllo dei requisiti necessari alla riduzione sarà effettuato all’ingresso dello spettacolo.

Le RIDUZIONI sono previste per i minori di anni 18, i maggiori di anni 65, i residenti nei Comuni di Fiesole e Vaglia, i Soci Coop (per alcuni eventi selezionati).

INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO

Biglietteria del Teatro Romano, via Portigiani 3, Fiesole, tel. 055 5961293 (fino al 31 marzo ore 10/17.30, dal primo aprile ore 10/18.30) – www.estatefiesolana.it / e-mail: info.estatefiesolana@gmail.com

COORDINAMENTO COMUNICAZIONE E PROMOZIONE

Valentina Grazzini – 338 1402999 – valgraz@gmail.com

CON IL CONTRIBUTO DI

Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Regione Toscana

Provincia di Firenze

Ente Cassa di Risparmio di Firenze

IN COPRODUZIONE CON

Associazione Music Pool

Associazione Nuovi Eventi Musicali

Fondazione Scuola di Musica di Fiesole

Fondazione Sistema Toscana

Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani

Teatro Solare

IN COLLABORAZIONE CON

Comune di Firenze – Estate Fiorentina

Associazione Musicae

Chille de la balanza

Coro Desiderio da Settignano

Fondazione Fabbrica Europa – Festival du désert

P.R.G.

Suona francese 2014

 

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