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Ultima serata di fuoco per il Festival di Sanremo.

Dopo i fischi per la vittoria di Motta e Nada durante la serata dei duetti la kermesse musicale è stata aspramente criticata anche per classifica e verdetto finale.

4. Loredana Bertè 11. Boomdabash 18. Federica Carta e Shade
5. Simone Cristicchi 12. Ghemon 19. Nek
6. Daniele Silvestri 13. Ex Otago 20. Negrita
7. Irama 14. Motta 21. Patty Pravo e Briga
8. Arisa 15. Francesco Renga 22. Anna Tatangelo
9. Achille Lauro 16. Paola Turci 23. Einar
10. Enrico Nigiotti 17. The Zen Circus 24. Nino D’Angelo e Livio Cori

Una classifica, data dall’insieme dei voti di giuria popolare, giuria d’onore e sala stampa, che non è stata assolutamente apprezzata dal pubblico dell’Ariston, che avrebbe preferito veder trionfare Loredana Bertè e ha fischiato sonoramente i tre finalisti, Ultimo, Mahmood e Il Volo.

Le critiche hanno successivamente coinvolto tutto il mondo social, che tra ieri sera e oggi si è scatenato senza pietà.

Insomma, quello che doveva essere il festival dell’armonia si è trasformato in meno di un’ora nel festival della discordia.

Nonostante i fischi si è aggiudicato la vittoria un incredulo Mahmood. Il suo primo posto è l’emblema del forte cambiamento musicale in atto in questo periodo in Italia, un po’ come quello del rapper Anastasio a X Factor.

Quello di Mahmood è stato un trionfo inaspettato per tanti, ma non per tutti: il ventisettenne milanese infatti è ampiamente conosciuto tra i giovani per le sue collaborazioni con importanti nomi del rap e del pop italiano come Fabri Fibra, Michele Bravi e Guè Pequeno, nel 2012 ha partecipato a X Factor e a dicembre scorso ha vinto Sanremo Giovani.

A maggio sarà lui a rappresentare il nostro paese all’Eurovision Song Contest.

Secondo classificato un altrettanto incredulo Ultimo che, forte del premio TIMmusic per la canzone più ascoltata in radio, pensava di avere la vittoria ormai assicurata. Una delusione cocente per cui non ha risparmiato critiche ai giornalisti durante la conferenza stampa di fine festival.

Terzi classificati i ragazzi de Il Volo, con reazioni non pervenute.

I premi della critica sono andati invece a Daniele Silvestri con “Argento Vivo” (premio della critica, premio della sala stampa e premio per il miglio testo) e a Simone Cristicchi con “Abbi cura di me” (premio per la miglior interpretazione e per la miglior composizione musicale).

Sono arrivati invece undicesimi i Boomdabash, immeritatamente fermi a metà classifica.

I nostri ragazzi non avranno vinto il festival, ma possiamo comunque festeggiare con loro una bella soddisfazione: il doppio disco di platino per il brano featuring Loredana Bertè “Non ti dico no”, la hit più ascoltata e passata in radio della scorsa estate.

Noi di Design-Me ci teniamo a ringraziare dal profondo del cuore BiggieBash, Payà, Ketra e Blazon, per aver portato (almeno loro) vitalità e armonia ad un Festival un po’ spento e per aver fatto conoscere a tutta l’Italia i colori e l’allegria di un paese bello e ancora tutto da scoprire come Mesagne.

Li aspettiamo il nove maggio all’Alcatraz di Milano per il concerto Boomdabash & Friends, dove festeggeranno insieme ai fan e a tantissimi ospiti i quindici anni della loro carriera e nell’attesa impariamo a memoria le canzoni del loro ultimo album uscito due giorni fa, Barracuda Predator Edition, per cantarle a squarciagola durante il concerto.

 

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