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GREEN HOME DESIGN 2012:

COME ABITARE IL PRESENTE

PER PRESERVARE IL FUTURO

Dal 17 al 20 ottobre in mostra a Milano

il costruire contemporaneo

che coniuga estetica ed eco sostenibilità

My Exhibition torna con il nuovo appuntamento autunnale “Green Home Design, abitare il presente” dal 17 al 20 ottobre nel contesto di Made expo, la manifestazione fieristica

dedicata all’intero mondo delle costruzioni e del progetto, punto di riferimento internazionale per il settore edilizio.

La mostra è patrocinata da Green Building Council, l’associazione non profit impegnata a favorire e accelerare la diffusione di una cultura dell’edilizia sostenibile, a sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sull’impatto che le modalità di progettazione e costruzione degli edifici hanno sulla qualità della vita dei cittadini e a fornire parametri di riferimento chiari agli operatori del settore oltre che a incentivare il confronto tra gli operatori del settore creando una community dell’edilizia sostenibile.

Dopo il successo della scorsa edizione con Social Home Design, My Exhibition, con la collaborazione di MADE expo, affronta quest’anno il tema della sostenibilità ambientale con una particolare chiave di lettura ispirata al design: dalla bio edilizia all’efficienza energetica, ecco la nuova vera sfida progettuale per architetti e progettisti che vogliono costruire e ristrutturare in maniera ecologica senza sacrificare il concetto di design.

L’obiettivo è di offrire a un pubblico trasversale spunti di dibattito su tematiche che guardano alle modalità del costruire e del vivere contemporaneo, alla salvaguardia dell’ambiente e alla sostenibilità.

Green Home Design è una mostra espositiva e convegno sull’architettura, sull’edilizia sostenibile e sull’efficienza energetica per fornire, agli oltre 253.000 operatori professionali attesi in fiera, esempi concreti di edifici eco sostenibili.

In un’area di 1400 mq saranno realizzate quattro installazioni espositive, vere e proprie strutture prefabbricate suddivise in tre case ed un asilo, a cui si aggiungono una sala convegni e una zona lounge con Bio bar. Saranno tutte realizzate in scala 1:1 dalle migliori firme dell’architettura e del design tra cui Aldo Cibic, Luca Scacchetti, Marco Piva, Massimo Mandarini e da due architetti emergenti, con la partecipazione delle aziende più dinamiche del settore.

L’architettura e l’edilizia sostenibile rappresentano oggi un segmento di mercato considerevole frutto di una sempre più diffusa e maturata coscienza ambientale e dalla necessità di risparmiare sui costi energetici. Le nuove ristrutturazioni e gli edifici di nuova costruzione sono tutti progettati per abbattere i costi di gestione e di realizzazione senza compromettere il risultato estetico e funzionale.

La mostra Green Home Design vuole essere la voce di questo grande mercato emergente per consentire alle aziende che vi espongono di intercettare un consenso sempre maggiore di architetti e progettisti grazie ad un tema di grande attualità e con ampi spazi di crescita del business.

Grazie al suo format innovativo, Green home design offre l’opportunità alle aziende partner di esporre i loro prodotti ambientati e contestualizzati: materiali, tecnologie, arredi, prodotti e soluzioni green innovative per far percepire come progetti di altissimo design possono nascondere anche un’anima ecologica.

In programma, durante la mostra espositiva, numerosi workshop sul tema dell’architettura e dell’edilizia sostenibile nell’area dedicata: un nutrito programma di convegni a supporto dell’evento, il racconto in prima persona dei progettisti, le esperienze delle aziende sponsor oltre a workshop scientifici realizzati in collaborazione con le principali testate di settore che affronteranno i temi dell’abitare green attraverso la voce dei maggiori esperti del settore provenienti dal mondo accademico, istituzionale e imprenditoriale e con la partecipazione straordinaria di grandi nomi dell’architettura e del design.

My Exhibition ha pensato di donare la Green Kinder House (uno spazio pubblico di architettura educativa per asili nido e scuole materne) a uno dei comuni dell’Emilia Romagna toccato dal terremoto. A tale proposito le amministrazioni contattate stanno verificando la fattibilità del progetto e della realizzazione.

 

Green Kinder House vuole essere un micro ambiente modulare off- grid e a impatto zero inteso come prodotto di architettura green building secondo l’approccio LEED*. Il progetto, realizzato a misura delle utenze deboli e quindi dei bambini, affronterà un tema di grande attualità, la progettazione antisimica. Saranno sperimentate tecnologie green e materiali innovativi orientati all’impatto zero come tecnologie costruttive modulari, materiali e prodotti per l’efficienza energetica e idrica, design for all a misura di bambino, illuminazione sostenibile e building automation.

LE INSTALLAZIONI 

 

COLTIVARE UNA CASA 

 Architetture

di materiali naturali

CIBICWORKSHOP

Aldo Cibic e Tommaso Corà

La riflesione sui sistemi di costruzione con materiali a bassa impronta ecologica è stato l’elemento guida della ricerca sperimentale sulle tecniche costruttive condotta da Cibicworkshop in questi anni. La casa in canapa che andrà a realizzare in occasione della manifestazione “Green home design” rappresenta un modo di costruire contemporaneo con materiali naturali. La canapa, per quanto oggi quasi scomparsa in Italia, è stata un elemento fondamentale della storia produttiva agricola italiana. Costruire oggi con questo materiale significa intrecciare nuove economie del territorio con le aggiornate richieste di performance energetiche e ambientali.

 

SPACE FOR LIFE

STUDIO MARCO PIVA

Marco Piva

Green, green, green… sempre più questo termine viene oggi utilizzato e molto sovente abusato, per connotare i progetti con un plus-valore di sostenibilità ed efficienza.

L’uomo ha sempre sviluppato il territorio costruito a spese dell’ambiente naturale e agricolo in un tessuto urbanizzato sovente caotico e disequilibrato e non sarà certo grazie a qualche piante e a un bel prato che sarà possibile ricostituire l’armonia perduta.

E’ fondamentale ridefinire un nuovo equilibrio tra l’ambiente naturale e l’ambiente costruito, basando tutto il processo creativo-costruttivo su nuovi concetti ed obbiettivi. Ma a quali necessità risponde questo approccio ” Green oriented” ?

La necessità reale è di sviluppare nuovi modi di concepire le strutture residenziali e di servizio per rispondere alle diverse esigenze di stili di vita che stanno diventando sempre più complessi e differenziati e al contempo utilizzare al meglio le risorse naturali implementando misure per contenere il consumo energetico necessario alla realizzazione dell’opera e al suo successivo funzionamento nel tempo e riducendo infine ogni forma di inquinamento che ne possa derivare.

Da cui nasce il Concept della Mostra di “Space for Life “progetto di Marco Piva per “Green Home design” all’interno di Made 2012.

Riferendosi alle condizioni ambientali e climatiche in rapido mutamento, e anche ai catastrofici effetti che gli eventi naturali possono avere sull’ambiente costruito (vedi recente terremoto avvenuto in Emilia) la Mostra affronterà le tematiche delle residenze di piccola scala, delle loro possibili aggregazioni in strutture più articolate e complesse in grado di rispondere alle esigenze di abitabilità di altissimo livello con altrettanto alti livelli di qualità dei materiali, delle tecnologie costruttive, di resistenza ad eventi catastrofici e di capacità di contenimento dei consumi e di annullamento delle emissioni nocive.

La tecnologia costruttiva di riferimento è quella del legno, materiale naturale rinnovabile, pensando anche ai tempi di costruzione delle unità abitative, al loro costo di costruzione e di gestione. Il progetto prevede la definizione di elementi modulari componibili e aggregabili . Una soluzione modulare che costa meno, che ha un prezzo fisso, e che prevede un tempo di installazione media di 8/10giorni. Queste soluzioni costruttive sono inoltre realizzate in rapporto ai piu’ elevati standards energetici e possono essere

modificate nel tempo, ampliandole in rapporto alle esigenze di chi ci abita. Obiettivo del progetto è quindi valutare, per opere di piccola e media scala, realizzate per risolvere problemi di abitabilità temporanea, il passaggio da un concetto di configurazione architettonica stabile e permanente a quello di una configurazione più dinamica, trasformabile, ampliabile. Ogni singolo modulo abitativo sarà inoltre progettato con prestazioni energetiche di “Classe A”, utilizzerà energie rinnovabili e avrà una struttura altamente antisimica e resistente al fuoco.

LA “GRAZIA”

DELLA SOSTENIBILITÀ

STUDIO DI ARCHITETTURA

LUCA SCACCHETTI

Luca Scacchetti

La sostenibilità, da questione squisitamente etica e tecnica, può oggi rappresentare una grande opportunità reale e non, prefigurata astrattamente a tavolino, per nuove soluzioni formali, per una nuova o semplicemente diversa estetica.

Il loro valore non sarà più certamente solo in un nuovo esibitorio ma riprenderanno peso concetti come “giusto” e “necessario”.

La sostenibilità è una grande e imprescindibile occasione per un ritorno al mestiere, finendola con acrobati, ballerine e archiatra “dediti alla stupefazione”.

GKH: 

GREEN KINDER HOUSE

MARCHINGENIO

Massimo Mandarini

 

Il progetto racconta un nuovo modello di vivere lo spazio e il tempo nell’ottica di luoghi green and social a impatto zero. GKH vuole essere un micro ambiente modulare offgrid

energeticamente autosufficiente e ampiamente flessibile, attraverso l’approccio Green Building.

L’idea si racconta in 3 ambiti prioritari:

? la sostenibilità del ciclo di vita del progetto (design innovation, architettura zero impact, filiera corta nelle componenti del prodotto di architettura, integrazione della “componente natura” dell’involucro, usi differenti, riconversione riciclo delle componenti dell’involucro).

? sistemi costruttivi Green Builiding attraverso la modularità e la flessibilità della struttura e degli spazi dell’involucro off grid, pensato come produttore di energia, mobile (a misura delle diverse condizioni climatiche) e intelligente (in termini di velocità di realizzazione di montaggio e di differenti tipologie di usi). Ma anche attraverso l’utilizzo degli spazi a pianta libera nell’ottica di “un’architettura rinnovabile”.

? la qualità dell’ambiente interno: la forte attenzione ai temi antisismici e a spazi a misura di bambino e a tutte le utenze sensibili, in un’ ottica di design for all.

Il processo di sostenibilità dell’intero concept passa anche attraverso la scelta di aziende che siano in grado di fornire materiali, complementi d’arredo, finiture e soluzioni tecnologiche ecocompatibili così da completare la filiera green del progetto, nel concetto di architetture capaci di promuovere la cultura delle smart e della città sostenibile.

GKH è una piastra innovativa antisismica su due livelli. Al piano terra si sviluppa un’ “architettura educativa” in cui lo spazio educa alla sostenibilità, fonte di racconti emozionali attraverso l’uso creativo e innovativo dello spazio e del design, promuovendo la sicurezza e il benessere dei bambini attraverso l’interazione di tecnologie, materiali e soluzioni che possono accompagnare l’idea di bambino attivo, esploratore e ricercatore, che apprende nell’interazione con l’ambiente fisico e sociale.

Al piano superiore si accede attraverso una rampa che narra al visitatore il tema della sostenibilità con un’impronta rivolta all’ecologia e al consumo sostenibile delle risorse.

Il secondo piano è una Green House: un modulo dove la natura occupa gli spazi per raccontarsi attraverso un approccio green verso futuro. Simbolo di questo racconto è l’Albero tecnologico che vuole rappresentare lo sviluppo futuro verso le energie pulite, sostenibili ed ecocompatibili e la valorizzazione delle filiere a chilometro zero.

La GKH vuole anche essere uno spazio che punta lo sguardo al 2015 e ai temi dell’educazione alimentare e dei prodotti e delle filiere a Km zero grazie all’installazione sul tetto di un orto.

E’ pensato per gli spazi pubblici (asilo nido, spazio ludici ricreativi ,edifici pubblici) e per le opere private (green and social housing, ospitalità urbana).

comunicato stampa green 2012_ITA 

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