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Vi siete innamorati di loro quest’estate grazie a “Non ti dico no”– la hit featuring con Loredana Bertè passata in ogni radio -, noi lo eravamo già da tempo, e adesso lo siamo ancora di più dopo aver gioito per la loro candidatura al Festival di Sanremo.

Siamo sicuri che il loro inedito “Per un milione” sarà un successo clamoroso.

Ma chi sono i Boomdabash, così amati e seguiti dal pubblico?

Biggie Bash, Blazon, Payà e Ketra, sono un gruppo reggae di origini salentine, la cui musica è caratterizzata da influenze hip hop, soul e drum and bass.

Nati come gruppo dopo l’incontro con Treble, ex Sud Sound System, hanno pubblicato il loro primo album nel 2008 e nel corso degli anni si sono fatti conoscere ed apprezzare in tutto l’ambiente musicale italiano ed estero.

Nel loro percorso artistico Loredana Bertè è solo l’ultima importante collaborazione.

Senza dubbio una delle più fortunate -“Non ti dico no” ha vinto il premio Power Hit estate di Rtl 102.5- ma i Boomdabash nel curriculum vantano collaborazioni con diversi nomi celebri della musica italiana e non: Sud Sound System, Ward21, Otto Ohm, Alborosie, JAx, The Bluebeaters Alessandra Amoroso, Fedez, Fabri Fibra e Jake la furia, per citarne alcuni.

Con la maggior parte di questi artisti i Boomdabash hanno trattato temi sociali molto importanti e significativi per la band, come la difesa del territorio e della propria comunità, la lotta alla criminalità organizzata, la tutela dei diritti umani e della propria identità contro ogni pregiudizio.

Ne hanno fatta tanta di strada questi ragazzi salentini e il loro successo è assolutamente meritato. La prima volta che si è sentito parlare di loro a livello nazionale è stato nel 2011 con Murder, il video passato in esclusiva su Radio 105 per anticipare il loro secondo album, Mad(e) in Italy.

Video che mostra il centro storico di Mesagne, città d’origine di Biggie Bash e Blazon, punti particolari del rione Grutti, conosciuto dai locali come “Sintinaru”, simboli di una quotidianità non sempre facile al sud.

Guardando il loro primo video è bello rendersi conto di come da Mesagne, cuore antico dell’Alto Salento, i Boomdabash siano riusciti a farsi conoscere, dimostrando come anche da luoghi non facili si possa far strada, senza però montarsi la testa.

Nonostante il successo degli ultimi anni infatti i Boomdabash sono rimasti con i piedi per terra, ancora strettamente legati al loro paese d’origine e con la voglia di farlo conoscere per quello che realmente è.

Mesagne è una fucina di talenti, una terra di tradizioni e di persone accoglienti e calorose.

Un luogo anche ricco di storia, infatti basta passeggiare qualche minuto per il centro storico dalla caratteristica forma a cuore per rendersi conto di quanta cultura si ha davanti, con i tantissimi edifici in stile barocco e messapico e le affascinanti chiese antiche che raccontano storie senza tempo.

Sono tanti i riferimenti a Mesagne che i Boomdabash lasciano nei loro testi, l’hanno voluta celebrare anche nella copertina di “Portami con te” disegnata da Millo, artista mesagnese i cui lavori possono essere ammirati in tutto il mondo e in tutta Italia.

Millo ha realizzato diversi Murales anche a Mesagne, raccontando la periferia riqualificata attraverso la creazione di opere tratte da proverbi tipici mesagnesi.

Insomma un posto meraviglioso da visitare e di cui innamorarsi a prima vista e per sempre.

Un posto nel mondo che dopo questo Sanremo non dimenticherete mai nemmeno “per un milione“!

Se volete conoscere tutto il bello di Mesagne noi di Design-Me vi consigliamo di seguire i canali @visitmesagnecuordisalento su Instagram e Facebook.

Canali ufficiali della band

Homepage


http://www.facebook.com/boomdabashsound

Instagram: @boomdabash_official

@ketra_boomdabash

@payaboomdabash

@biggiebash

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