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L’arredamento in stile giapponese si ispira ai principi della filosofia Zen e sembra essere quello più adatto per creare un ambiente rilassante in casa

Rilassamento zen

La vita moderna ci sottopone a continui stress ed è molto difficile riuscire a ricavare qualche momento per sé da dedicare al relax. Si possono escogitare però degli stratagemmi per rendere le stanze del proprio appartamento piccoli angoli di paradiso, ricreando ambienti davvero rilassanti. L’arredamento in stile giapponese, detto anche Zen, sembra essere il più adatto a questo scopo.

Sempre più comunemente la parola zen viene utilizzata come sinonimo di relax e tranquillità, in realtà lo zen è molto di più, si tratta di una vera e propria corrente buddista giapponese che si basa sulla meditazione.

Secondo le pratiche della filosofia zen, l’utilizzo della meditazione serve per raggiungere la pace interiore e deve essere condotta in ambienti particolari. L’arredamento per la meditazione zen segue regole ben precise, che servono per favorire il rilassamento di chi si trova nell’ambiente.

Riuscire a seguire alla lettera le regole dello zen non è facile, ma i suoi principi fondamentali possono comunque essere utilizzati per creare un’atmosfera davvero rilassante in casa.

L’idea di fondo è quella di scegliere il proprio arredamento in modo da ottenere un ambiente semplice e lineare, che non offra distrazioni e favorire quindi la concentrazione e la calma interiore. Abbiamo chiesto allo staff di Cinus, azienda specializzata in arredamento in stile giapponese, di svelarci gli elementi chiave per rendere la nostra casa più zen e quindi rilassante.

Scegliete tonalità di colori Zen

La scelta delle tonalità è alla base di tutto l’arredamento Zen. I colori delle stanze influenzano l’umore delle persone, quindi scegliere un tono rilassante è il primo passo per costruire l’arredamento zen. I colori migliori e più adeguati per ottenere l’effetto relax che si cerca sono quelli neutrali, che non portano distrazioni né stimolano emozioni forti.

Verde e toni dell’azzurro sono i migliori, in quanto istintivamente associati alla natura e al mare. Nel simbolismo zen dei colori, il verde è legato all’armonia, alla giovinezza, e al vigore. L’azzurro, nello zen rappresenta la tranquillità, l’ascensione, la purezza, la guarigione.

Si consigliano inoltre anche i toni del giallo e del beige. Il giallo infatti è il colore della terra, e denota stabilità.

I principi dell’arredamento zen

In generale, l’arredamento zen è essenziale, lineare e senza fronzoli.

  • Nel più puro stile giapponese, tutti i mobili sono bassi, il letto rigorosamente rasoterra, con materassi futon su pavimentazione tatami, ovvero fatta con le tradizionali stuoie in paglia di riso. Nel salotto, tavolini e sedie sono rigorosamente bassi; tipici sono i pouf e/o i cuscini usati anche per la meditazione zen, lo Zafu e lo Zabuton.
  • I materiali scelti per il mobilio sono preferibilmente naturali, quindi legno e vimini, ma in un’ottica più moderna sono perfetti anche materiali plastici, purché rispettino i canoni estetici della meditazione zen.
  • Sono sempre da ricercarsi tinte naturali, che non stonino tra di loro né con i colori e l’aspetto generale della casa
  • Per separare le varie stanze della casa, vengono tradizionalmente impiegate pareti Shoji realizzate con carta e legno. Nella versione moderna andranno benissimo le pareti scorrevoli, ottima soluzione anche per case con quadrature non troppo ampie.

Favorite il relax con la scelta delle luci giuste

Per favorire il relax, l’illuminazione è essenziale. Sono assolutamente da evitare le lampade alogene o comunque con luci di un bianco asettico. Perfette invece le luci dalle tonalità calde, tendenti al giallo.

Lo scopo dell’illuminazione nell’arredamento zen è prevalentemente quello di porre in evidenza determinati aspetti di questo stile. Perciò sono consigliate anche le lampade da terra o da tavolo.

Ponete particolare attenzione alle decorazioni

L’utilizzo di decorazioni aiuta fortemente il rilassamento mentale e fisico. Prima di tutto le piante. Aggiungono colore agli ambienti e sono un evidente richiamo al mondo naturale.

Per tutte le altre decorazioni sono da evitare elementi complessi o dalle linee articolate, che stonano in un ambiente minimalista con arredamento zen.

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