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Schermata 2015-01-22 alle 12.13.35
Schermata 2015-01-22 alle 12.13.35Sembra incredibile ma il 47% dell’energia mondiale viene consumata per il riscaldamento e una percentuale altissima, il 42%, invece viene sprecata per il riscaldamento residenziale. Sono state molte le aziende che hanno cercato metodi di risparmio in termini di riscaldamento e allo stesso tempo ridurre la produzione di gas serra, ma molti tentativi sono stati vani.
Resta il fatto che il riscaldamento di abitazioni costituisce un’enorme parte di questo problema mettendo in serio pericolo la sostenibilità ambientale e lo spreco di risorse del pianeta terra, che continuando di questo passo in pochi anni potrebbero rapidamente esaurirsi.

Le persone nei mesi invernali devono tenere il riscaldamento acceso per molte ore al giorno per riscaldarsi adeguatamente senza pensare che a volte, con qualche piccolo accorgimento come per esempio indossare una maglia in più, può fare la differenza.

Proprio a questo proposito, un ingegnere dell’Università di Standford ha sviluppato un materiale composto di nanofili di argento che è capace di creare una barriera protettiva contro il freddo invernale, semplicemente immergendo al suo interno un tessuto. Ma cosa c’è che non va nella care e vecchie maglie di lana? In termini di riscaldamento, la lana riesce a trattenere solo il 20% del calore corporeo mentre questa nuova soluzione sviluppata consentirebbe di trattenere il 90% del calore che emettiamo.

Ovviamente sono molti gli scettici che si domandano come sia possibile ottenere tutto questo semplicemente immergendo il proprio maglione in questo composto di nanofili e soprattutto cosa succederebbe alla propria maglia preferita non appena si dovrà lavare.

Gli ingegneri assicurano che i capi trattati con questo materiale possono essere lavati in lavatrice con i soliti detersivi e un classico ammorbidente senza perdere la loro proprietà isolante, purchè sia un prodotto di qualità e nelle dosi indicate.

Ma come riconoscere i prodotti di qualità? Semplice, osservare sempre il contenuto del prodotto e diffidare dagli ammorbidenti senza la lista accurata di esterquat, additivi, profumi e componenti non biodegradabili (tutti ne hanno). Un esempio lo si può trovare anche online per gli ammorbidenti di Casa Henkel.

Grazie a questo metodo si potrebbe ridurre drasticamente il costo della bolletta in breve tempo senza rinunciare al calore, indipendentemente dalla vicinanza al riscaldamento o in base alla grandezza della stanza nella quale ci si trova.

Quindi, una famiglia che adopera questo tipo di soluzione, può ridurre in maniera ecologica la bolletta e ogni anno anche il consumo di 1.000 kWh che invece consumerebbe durante l’inverno utilizzando il tradizionale metodo di riscaldamento. Gli esperti assicurano che il tessuto isolante, una volta trattato con i nanofili d’argento, non perde la sua morbidezza nè delicatezza e chi lo indossa non noterà alcuna differenza a contatto con il corpo.

Il sistema innovativo, chiamato AgNW svolge la funzione di trattenere il calore corporeo in quanto lo riflette e non lo fa disperdere come farebbe invece un classico maglione di lana o un altro tessuto simile. Il tessuto isolante però dopo il trattamento sarà anche traspirante grazie alla presenza di una distanza di 300 nanometri tra i nanofili. Quindi si assicura una totale traspirazione senza dissipare il calore.

Addirittura il tessuto, in futuro potrebbe sfruttare anche il calore infrarosso emesso dagli elettrodomestici casalinghi aumentando così il rendimento oltre che favorire un riciclo di energia.

I prezzi di questo trattamento non sono stratosferici come si potrebbe pensare. Il costo per isolare un intero completo si aggira intorno ad un dollaro, quindi per pochi euro si può avere un guardaroba caldo e confortevole.

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