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Lo scorso 4 ottobre, nell’affascinante cornice dell’Abbazia di Rosazzo a Manzano, in provincia di Udine, si è tenuta la presentazione per l’Italia della collezione “Animals”, l’innovativa linea di videocamere di sorveglianza progettata e realizzata da Parson®, brand lanciato dall’azienda friulana Video Systems, specializzata nella progettazione e realizzazione di sistemi di visione e di controllo qualità per l’industria.

Il marchio Parson, forte di un azzeccato connubio tra la creatività di alcuni dei migliori designer italiani e l’utilizzo delle più avanzate tecnologie in ambito industriale, ha già riscosso un ottimo successo ancor prima di sbarcare in Patria.

Prova ne siano i recenti riconoscimenti che la collezione Animals ha ricevuto a San Francisco e New York, grazie al suo design mai banale e alle sue funzionalità avanzate.

Il progetto Parson nasce con la precisa intenzione di rivoluzionare – dal punto di vista estetico, ma non solo – un settore abbastanza “freddo” e statico come quello delle tecnologie di videosorveglianza: produrre oggetti intelligenti e tecnologicamente avanzati che risultino però, al contempo, non soltanto gradevoli visivamente, ma che possano essere addirittura dei veri e propri complementi d’arredo, armonizzandosi con gusto e discrezione con l’ambiente circostante…

Un progetto fresco e giovane, quindi, e proprio dai giovani ha scelto di partire Video Systems: Alessandro Liani, CEO dell’azienda, ha ben spiegato come il team Parson sia caratterizzato da un’età media alquanto bassa, se confrontata con quella della maggior parte delle realtà italiane.

La “creatrice” dei simpatici “animali da sorveglianza” ha appena ventiquattro anni: è Eleonora Trevisanutto, premiata pochi mesi fa a New York come una delle migliori dieci giovani designer italiane.

Il responsabile dell’area tecnica Parson, invece, l’ingegner FabioOrtolano, è un po’più “anziano”: di anni ne ha ben trenta!

Un team che ha svolto e sta continuando a svolgere un grande lavoro di ricerca sull’interfaccia di Animals, per proporre un sistema ancor più intuitivo e accattivante all’utilizzatore finale.

Lavoro che potrà finalmente mettersi alla prova con l’unico, vero banco di prova – quello del mercato – a partire da febbraio dell’anno prossimo, ha svelato in anteprima Liani …

Ad aprire la presentazione è stata Laura Rolle, docente all’Università di Torino, nonché una delle maggiori esperte italiane in tendenze di consumo e comunicazione, che ha evidenziato il merito della linea Animals di andare a introdursi, con ottima scelta di tempo, in un segmento di mercato che, nel breve periodo, comincerà a richiedere un crescente adeguamento non solo alle imprescindibili funzioni tecniche, ma anche a gusti e sensibilità variegate e differenti da parte del pubblico…

Al dibattito sono intervenuti anche l’ex assessore regionale alle Attività produttive Enrico Bertossi (la cui legge sul sostegno alle piccole e medie imprese ha agevolato la crescita di Video System) il quale ha sottolineato l’importanza per tutta la Regione Friuli di una simile iniziativa economica; Marco Marangone e Nicla Indrigo, rispettivamente presidente e coordinatrice dell’ADI Friuli Venezia Giulia, a testimonianza non solo dell’impegno ma anche dei lusinghieri risultati di Parson nel conciliare alta tecnologia e design.

Del resto, Video Systems, non è nuova al riuscito “sconfinamento” nel campo del design: per esempio, con le macchine della famiglia Imago.

Questa linea, pensata per il controllo qualità del settore vetro, è la prima al mondo a utilizzare le reti neurali. Si tratta, in breve, di una tecnologia che, riprendendo la struttura del cervello umano, permette l’individuazione di ogni tipo di difetto sulla superficie della bottiglia, “apprendendo” direttamente “sul campo”, cioè sulla linea di produzione…

In particolare, la macchina Omnia è unica anche per quanto riguarda il design: è giunta, infatti – cosa non totalmente scontata per un dispositivo industriale – alla selezione finale per il conferimento del Premio Compasso d’Oro 2008 da parte dell’ADI.

Innovazione continua, quindi, ma anche attenzione ai temi della sostenibilità, dell’estetica e della qualità artigianale italiana. 

Si spiega (anche) così l’entusiasmo dei presenti per la vivace e variopinta parata di animali che vigilavano, discreti e attenti, lungo il silenzioso porticato del chiostro della millenaria Abbazia.

www.parson.it

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