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La passion25e degli italiani per il design e gli oggetti di arredamento è davvero indiscutibile e sono anche sempre di più gli italiani che fanno uso del grande mondo di internet per fare i propri acquisti di arredamento, mobili e oggettistica online. Che si tratti di mobili moderni, consultabili in siti appositi, o oggetti di antiquariato, gli e-shopper sono sempre più attivi online, non solo per quanto riguarda gli acquisti, ma anche per consultare quali sono gli oggetti più belli e di tendenza sul mercato del design e dell’arredamento.

Oggi, ci dedicheremo in particolar modo alle sedie, mobili immancabili all’interno di una casa, alcune delle quali hanno veramente segnato la storia del design.

Sono infatti moltissimi gli architetti e designer della storia che si sono dedicati anche all’innovazione di questi oggetti così necessari e, al contempo, capaci di grandissima particolarità, andando ad accompagnare esteticamente il resto dell’ambiente, oltre che a dover seguire delle direttive ergonomiche ben precise, che non rendano la seduta scomoda o difficoltosa a livello di postura.

Le sedie che hanno fatto la storia delle sedute sono sedie che tutt’oggi si trovano nelle nostre case, o nei negozi più trendy, magari rivisitate in chiave moderna, ma il cui disegno di partenza rimane sempre lo stesso, a dimostrare come alcuni pezzi di design siano davvero intramontabili.

saarinen3Un primo esempio potrebbe essere la Mr Chair di Mies Van der Rohe. Trattasi di una seduta estremamente semplice ed essenziale, che continua a ruggire nel tempo senza mai perdere fascino ed eleganza. È composta da una struttura unica e sinuosa, realizzata in acciaio cromato, riprendendo la silhouette di una slitta. Il tutto viene ricoperto con un rivestimento unico, normalmente realizzato in pelle o vimini, che unisca schienale e sedile in un unico pezzo. Si tratta di una sedia incredibilmente elegante e classica, che ben si abbina sia con un arredamento più moderno e stravagante, che a un tipo di design più classico, appunto, oppure come pezzo unico all’interno di un ambiente più retrò. È perfetta per affiancare ogni tipo di tavolo, che sia da pranzo, o la scrivania di uno studio.

Dal sapore particolarmente futuristico e sicuramente grande rivoluzionaria nel mondo delle sedie, è la sedia Tulip del celeberrimo Eero Saarinen. Si tratta di una sedia realizzata con materiali particolarmente innovativi, come l’acciaio e la plastica, composta da una struttura unica, che unisce seduta e schienale in un’unica campana di forma circolare. Il tutto poggia su un unico perno, che va a poggiarsi su una base circolare finale, che serve da contrappeso alla seduta. La forma ricorda appunto quella di un tulipano e l’incredibile innovazione che ha portato la rende un pezzo memorabile della storia del design, perfetto da abbinare ad una casa o un ambiente in stile optical anni ’60.

Per un tipo di arredamento più tradizionale, invece, c’è la famosissima Sedia Thonet, disegnata appunto da Michael Thonet, ebanista austro-ungarico vissuto a cavallo tra Settecento e Ottocento che rivoluzionò il design delle sedie con questo prodotto ancora così diffuso e apprezzato. Si tratta di una struttura in legno, normalmente caratterizzata da una seduta altrettanto in legno, in vimini o imbottita in pelle, che mantiene le linee più classiche di una sedia, con schienale, seduta e quattro zampe, con o senza braccioli a seconda del disegno, e schienali dai ghirigori più o meno accentuati a seconda delle preferenze, ma mai in maniera eccessiva. Si tratta di una sedia molto classica e al contempo leggera alla vista, che accompagna con stile un tavolo altrettanto semplice, magari in legno, oppure un tavolino da terrazza.

Celeberrima è anche la Panton Chair, più simile a una scultura che a una sedia, è una vera icona del design moderno, che proprio l’anno scorso ha festeggiato i suoi 50 anni. Prodotta da Vitra e disegnata da Verner Panton nel 1960, è perfetta per un ambiente optical e giocoso, che andrà ad arricchire con i suoi colori tipicamente accesi.

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