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40K Unofficial

“Poi un giorno accade che un post esca dalla tastiera un po’ più lungo degli altri e che il tuo blog di viaggi si trasformi in un libro.”

Esatto: può succedere anche questo, nel mare magnum delle parole.

Un oceano di carta, che a volte (ormai abbastanza spesso, a dire il vero) s’incanala nelle condotte della rete, per trasformarsi non già in book ma in e-book.

Proprio come il Manuale per viaggiatori solitari, scritto da Virginia Fiume per 40K, casa editrice milanese che, già da qualche anno, ha capito che sempre più persone cominciano a preferire la praticità di un click per iniziare subito a leggere una storia, spendendo il giusto prezzo per il giusto numero di pagine.

Nella collana Unofficial di 40K è uscito quindi, due giorni fa, il “testo troppo lungo per un blog e troppo breve per un libro” di Virginia Fiume.

Virginia è una vecchia amica (vecchiaia esclusivamente professionale, ça va sans dire…) di Design Me.

È una delle artefici nonché la coordinatrice del progetto S28Mag, il magazine digitale di politiche culturali ideato e realizzato da Perypezye Urbane, oltre a collaborare con Nòva del Sole 24 ore e a lavorare come freelance per svariati progetti culturali o come consulente per la creazione di nuove strategie ed esperimenti editoriali.

Si auto definisce una storyteller: ascolta storie, poi cerca il miglior modo possibile per raccontarle.

Forse proprio per raccontare alcune di queste storie, poco più di un anno fa ha creato il blog Hobomondo.wordpress.com, uno spazio in cui propone semplici ma utilissimi consigli di viaggio, puntando soprattutto sugli aspetti sostenibili e… meno turistici degli itinerari.

Proprio da Hobomondo nasce il Manuale, acquistabile su Amazon e su Bookrepublic.

Una serie di consigli e di dritte che spaziano dalla scelta dell’agognata meta, preceduta dalla presa di coscienza che, sì: siamo viaggiatori solitari!, per arrivare poi all’organizzazione vera e propria, fatta non soltanto di zaini e valigie riempiti con bussole, siero antivipera e scatolette di razione K, ma anche di razionale e scientifica pianificazione, utilizzando strumenti quali il web, ricco di informazioni di ogni tipo che vanno però attentamente selezionate e valutate.

Giustappunto, il manuale insegna a usare i portali senza farsi usare da loro.

E poi alcune chicche sul bagaglio ideale, su cosa sia veramente indispensabile, e un’interessante intervista a Francesca Di Pietro, travel coach e ideatrice del blog viaggiaredasoli.net: insomma, tutto ciò che serve per scovare in completa autonomia le risorse migliori per un’esperienza certo non facile, ma affascinante.

Perché essere un viaggiatore solitario, può non voler necessariamente dire viaggiare da soli: male che vada, si è in compagnia di se stessi.

1 Comment

  1. Sembra interessante, non vediamo l’ora di leggerlo.
    Complimenti per il blog Hobomondo.wordpress.com. 🙂

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