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10_Premio Tesi di Laurea 2014_Segnalazione_Studio architettura maltese, Gozo; Ir-Rabat

10_Premio Tesi di Laurea 2014_Segnalazione_Studio architettura maltese, Gozo; Ir-RabatSono stati resi noti i vincitori della terza edizione del Premio Tesi di Laurea “Paesaggio, Architettura e Design Litici”, ideato e organizzato da Veronafiere in collaborazione con l’Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Verona.

Curato dagli architetti Vincenzo Pavan e Laura De Stefano e promosso all’interno del programma culturale della 49^ edizione di Marmomacc (24-27 settembre 2014), il Premio intende favorire l’approccio dei futuri professionisti – architetti, ingegneri e designer – ai materiali litici, stimolandone la conoscenza, la ricerca e l’applicazione in progetti di architettura, paesaggio e design culturalmente e tecnicamente avanzati.

Il concorso, che ha visto la partecipazione di 63 gruppi di neo-laureati provenienti dalle Facoltà di Architettura, Ingegneria, Design o Istituti di formazione equivalenti, con laurea triennale o quinquennale, è stato suddiviso in due sezioni che coprono le principali aree a cui è orientata la progettazione litica.

a) Paesaggio e architettura. Comprende l’area disciplinare della ricerca, del progetto e della costruzione di edifici pubblici e privati, degli spazi urbani, della ricomposizione del paesaggio e del recupero architettonico – ambientale delle cave, del recupero e restauro delle preesistenti storiche.

b) Design. Comprende gli oggetti d’uso, gli arredi per interni ed esterni, le innovazioni di prodotto ottenibili dalla trasformazione dei materiali litici.

I vincitori sono stati decretati da una giuria di professionisti di spicco e figure istituzionali:

Luisa Bocchietto – Biella, Board Icsid, International Council of Societies of Industrial Design

Klaus Theo Brenner – Berlin, Potsdam School of Architecture (FHP)

Victor Lopez Cotelo – TU Monaco

Vincenzo Pavan – Rappresentante di Marmomacc, Verona

Nicola Brunelli – Vicepresidente Ordine Architetti Verona

Per la categoria Paesaggio e Architettura:

1° PREMIO a Brunella Popolizio dell’Università degli Studi Roma Tre, Facoltà di Architettura, A. A. 2012-2013

Titolo Tesi: MATERA, IL PARCO DELLE CAVE

Recupero dell’antico tracciato della Via Appia e valorizzazione a destinazione agricola dell’area.

Progetto di un frantoio e mercato nell’area di un ex cava di tufo.

Motivazione della Giuria: La qualità del progetto si evidenzia per un attento inserimento nel paesaggio, per l’integrazione degli elementi funzionali e architettonici, per l’ordine strutturale che organizza in modo riuscito costruzione, luce e dimensioni; e infine per i materiali in cui protagonista è la pietra, la quale unifica il taglio verticale della cava con il piano orizzontale del costruito. Viene apprezzata la proposta di sviluppo di un’attività concreta, legata alla tradizione, di ricaduta positiva per il territorio.

2° PREMIO a Simone Barbi dell’Università degli Studi di Firenze, Facoltà di Architettura, A. A. 2012-2013

Titolo Tesi: SILENZI DI PIETRA

Proposta progettuale per il Monastero di Sant’Antimo

Motivazione della Giuria: L’intervento progettuale si distingue grazie a un inserimento rispettoso nei confronti del contesto fortemente caratterizzato dalla presenza dell’Abbazia di Sant’Antimo. Le forme semplici, l’uso particolare della luce naturale e l’individuazione di suggestive viste prospettiche, rendono contemplativi gli ambienti monastici. La pietra, spesso intervallata dall’uso del calcestruzzo a vista e del legno, contribuisce alla stretta relazione tra progetto e preesistenze.

MENZIONE SPECIALE a:

  • Salvatore Dentamaro, Maria Bruna Pisciotta, René Soleti, Valentina Spataro, Maria Strippoli, Margherita Valente del Politecnico di Bari, Facoltà di Architettura,  A. A. 2012-2013

Titolo Tesi: I CARAVANSERRAGLI TURCHI

Le architetture delle “vie commerciali”

Motivazione della Giuria: La tesi viene apprezzata per la metodologia applicata nell’indagine storica, svolta in modo accurato sulla tipologia che viene indagata come campo di ricerca per nuove soluzioni di integrazione architettonica e urbana. Si sottolinea la qualità pregevole della presentazione grafica e della documentazione iconografica prodotta.

  • Novella Terzani Baccani dell’Università degli Studi di Firenze, Facoltà di Architettura A. A. 2011-2012

Titolo Tesi: EX NATURA LOCI

Parco archeologico per la città di Cosa.

Progetto di Museo Archeologico e di coperture per gli scavi archeologici presso Ansedonia (Grosseto)

Motivazione della Giuria: L’idea di Parco Archeologico si basa su un’analisi piuttosto approfondita di recupero territoriale. Il progetto architettonico acquisisce una dimensione complessa e convincente nella definizione di un luogo storico che così diventa anche un luogo di ricerca con particolari valori atmosferici a favore del nuovo Parco Archeologico di Cosa.

  • Davide Licci, Ezio Localzo, Laura Pilone, Ilaria Santoro, Antonia Scarimbolo, Mariana Soricelli del Politecnico di Bari, Facoltà di Architettura, A. A. 2011-2012

Titolo Tesi: LE CITTA’ LINEARI DEL SALENTO LECCESE: PRESICCE

Studio della forma urbis e dei caratteri della residenza per la definizione di nuovi modelli insediativi/abitativi

Motivazione della Giuria: Per l’approfondita analisi dei sistemi insediativi e delle tipologie edilizie dei centri di antica origine del Salento, come base per una metodologia di intervento di integrazione urbana.

La scala degli interventi, commisurata al carattere degli insediamenti preesistenti, si salda efficacemente con l’uso della pietra locale, il Carparo, utilizzata in senso massivo, parte come struttura e parte come rivestimento.

  • Alessandro Fusi dell’Università degli Studi di Firenze, Facoltà di Architettura A. A. 2012-2013

Titolo Tesi: IMAGO URBIS

Centro di documentazione della civiltà etrusca e romana a Roselle

Motivazione della Giuria: Il progetto per il Centro di documentazione trova la sua identità non solo nel suo radicamento fisico nel luogo, ma anche attraverso un impianto distributivo originato dalle strutture ipogee ivi ideate. Anche la struttura cubica di pietra, con un leggero movimento in altezza che la rende analoga a una struttura scultorea minimalista, dà un significato forte a questo progetto in rapporto all’ambiente naturale circostante.

Per la categoria Design:

MENZIONE SPECIALE a:

  • Andrea Giovanni Dal Prete del Politecnico di Milano, Scuola del Design, A. A. 2012-2013

Titolo Tesi: PIETRA PUNTO E CROCE

La rivoluzione della pietra nel mondo del design

Motivazione della Giuria: La tesi si focalizza sull’indagine di possibile utilizzo di un brevetto che permette di trasformare la tradizionale solidità della pietra in un materiale di rivestimento, di ridotto spessore, applicabile anche su superfici curve. La ricerca produce prove ed esperimenti che ampliano il campo di attenzione e lasciano presagire vari possibili impieghi nel settore del design.

SEGNALAZIONI a:

  • Francesco Zardini dell’Università degli Studi di Trento, Corso di Laurea in Ingegneria Edile-Architettura, A. A. 2012-2013

Titolo Tesi: IL PAESAGGIO DELLA VALPOLICELLA E DELLA LESSINIA

Fondamenti teorici e ipotesi progettuali per i paesaggi dello scarto

  • Mirko Franzoi, Petra Montuschi, Marco Morlacchi del Politecnico di Milano, Scuola di Architettura Civile, A. A. 2012-2013

Titolo Tesi: IL MUSEO DELLA CITTA’ DI SIRACUSA

Un polo di ricerca tra memoria e futuro               

  • Valeria De Leo, Germano Germanò, Simonetta Intini, Angela Marcella Mauriello, Annamaria Nuzzi, Serena Sciannameo del Politecnico di Bari, Facoltà di Architettura, A. A. 2012-2013

Titolo Tesi: STUDIO DEI CARATTERI DELL’ARCHITETTURA MALTESE. GOZO, IR-RABAT

Riammagliamento del tessuto della Cittadella e riqualificazione dell’area periferica di Ir-Rabat

Il Premio ha visto numerose università italiane a confronto su un tema assai particolare come il progetto litico e ha offerto uno spaccato molto interessante sul grado di interesse e approfondimento che gli atenei rappresentati hanno sviluppato sulla cultura della pietra sia nel campo dei linguaggi che delle tecniche costruttive.

I vincitori saranno premiati nel corso di una cerimonia ufficiale che si svolgerà nel padiglione 1 di Inside Marmomacc & Abitare il Tempo e che sarà preceduta da una Lectio Magistralis dedicata al Premio.

I progetti saranno inoltre esposti all’interno del Padiglione 1 dal 24 al 27 settembre 2014 e le tesi vincitrici, insieme con tutte quelle ritenute onorevoli di menzione o segnalazione, saranno pubblicate sul sito di Marmomacc.

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