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01_Stereotomic Design

01_Stereotomic DesignStereotomic Design

a cura di Giuseppe Fallacara, DICAR Politecnico di Bari

Parlare di progettazione stereotomica significa assumere un paradigma teorico/pratico di riferimento atto alla realizzazione di architetture concepite secondo l’utilizzo di sistemi e/o elementi architettonici voltati resistenti per forma costituiti da unità discrete e giuntate a secco.

Tale paradigma è ascrivibile alle tecniche tradizionali del costruire, specificamente in pietra e legno, ove il concetto del legamento delle parti costituenti la fabbrica rappresenta la cifra distintiva del carattere e dell’espressività architettonica. La stereotomia oggi è purtroppo assente sia dalla pratica costruttiva sia dagli insegnamenti scolastici, risultando solo l’oggetto di parziali e isolate ricerche nell’alveo della storia della costruzione.

La presente esposizione s’interroga fondamentalmente sulla possibilità di riannodare il filo tagliato delle ricerche sulla costruzione in pietra da taglio ricalcando le trame smagliate della cultura stereotomica al fine di riconsegnare la spinta creativa, in essa congenita, alla progettazione architettonica contemporanea. Le argomentazioni addotte dimostrano l’assoluta vitalità della lezione stereotomica proiettata, forse, in un nuovo avvenire.

La mostra si compone di tre parti:

1. Lithic design_Visioni (G. Fallacara, V. Minenna)

Azienda: PI.MAR s.r.l.

L’allestimento prevede la realizzazione di un cubo litico, in pietra leccese, composto da maxi-conci parallelepipedi in cui sono scolpiti in negativo una serie di volti umani che invitano a guardare all’interno della pietra per scoprirne le specificità applicative.

All’interno del cubo, attraverso i fori degli occhi delle sculture,  si potrà osservare una sequenza di immagini e video in visione anaglifica in 3D.

Le immagini rappresentano spazi voltati complessi con apparecchiature stereotomiche realizzate con modellatori parametrici e macchine utensili a controllo numerico computerizzato. Le immagini scorreranno su una traccia sonora proveniente dall’interno del cubo.

2. Structural Stone design (G. Fallacara, Marco Stigliano)

Azienda: Atelier de la Pierre d’Angle Picardie

L’allestimento prevede la realizzazione di tavole grafiche e modelli in scala (prototipazione rapida) di strutture sperimentali in pietra da taglio costruite durante alcuni stage universitari. I prototipi sono strumenti di studio e di riflessione morfologico-strutturale atti alla più profonda conoscenza del materiale lapideo in nuovi linguaggi costruttivi. I prototipi nascono da un progetto di collaborazione e ricerca tra Dipartimento DICAR del Politecnico di Bari e L’Atelier de la Pierre d’Angle Brignoles e Picardie

3. Robostereotomic design (G. Fallacara, Brandon Clifford, Jelle Feringa)

Azienda: MGI Sicilmarmi, T&D Robotics

L’allestimento prevede la realizzazione di una struttura in marmo bianco di Carrara in forma di vela aerea secondo la geometria del paraboloide iperbolico. Parabolithic è una installazione dimostrativa, sulle potenzialità formali della pietra e delle macchine utensili, da porre all’interno del padiglione culturale di Marmomacc  2014. Ingombro planimetrico 4 X6 mt, h max 2,80 mt.

La scultura nasce da un progetto di collaborazione e ricerca tra Dipartimento DICAR del Politecnico di Bari e due aziende leader del settore: MGI Sicilmarmi e T&D Robotics.

 

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