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Il Design dei Servizi come nuova opportunità di ricerca e lavoro per progettisti e aziende

Metodo progettuale integrato, sperimentazione hands on, approccio multidisciplinare, internazionalità e un Advisory Board composto dai principali esponenti del mondo della progettazione e dell’innovazione dei servizi. Questo il mix di ingredienti che ha fatto del primo Master in Service Design del Politecnico di Milano una delle punte di diamante dell’offerta formativa POLI.design.

Un Master nato per rispondere alla crescente domanda di profili specifici – progettisti, consulenti e creativi – in grado di gestire la complessità insita nella progettazione di un servizio e che, dopo il successo della I edizione, lancia ora la sua II edizione prevista per ottobre 2014.

E sono proprio gli studenti della I edizione, attualmente in corso, i veri testimonial di questo progetto formativo. Una classe eterogenea dal punto di vista delle competenze – che vanno dal marketing e comunicazione, al graphic and web design, dall’Hospitality Management all’Architettura – e delle provenienze geografiche – oltre che dall’Italia gli studenti provengono da Canada, Guatemala, Cile, Colombia, Brasile, Portogallo, Iran, Turchia e Corea. Un gruppo che ha risposto brillantemente agli stimoli di un iter didattico fortemente sperimentale e articolato in lezioni teoriche, seminari e laboratori progettuali multidisciplinari ognuno seguito da un differente responsabile e applicato a temi diversi. Ma non solo, una classe di studenti unita e proattiva rispetto a tutto quello che riguarda questo prodotto formativo innovativo, fino al punto di contribuire alla realizzazione di un sito internet interamente dedicato al Master o di animare costantemente i canali social a esso collegati  dove è possibile trovare tutte le ultime news e gli eventi in materia di service design culture.

Durante il percorso, i partecipanti hanno apprezzato soprattutto il confronto continuo con temi progettuali appartenenti a differenti ambiti settoriali (sanità, energia, food, telecomunicazioni, turismo, pubblica amministrazione per citarne alcuni) che ha favorito un allargamento tematico e disciplinare unito alla capacità di lavoro in team.

Un progetto formativo che ha beneficiato della collaborazione di importanti realtà aziendali come Confcommercio Pistoia, Energy Group, Logotel e Reggio Children. Partnership significative che testimoniano come la progettazione estesa al processo e al servizio offra nuove opportunità di ricerca e di lavoro non solo per i progettisti, ma anche per le aziende.

Nell’ambito dei Workshop progettuali, in particolare, gli studenti hanno sperimentato su casi reali le competenze acquisite e la propria capacità di lavorare in team compositi e multidisciplinari.

Pistoia Eco-life: questo il titolo di uno dei workshop realizzati, in collaborazione con Confcommercio Pistoia, con l’obiettivo di individuare nuovi scenari per i servizi turistici della Provincia. La sessione progettuale ha condotto alla prototipazione di 2 differenti idee di servizio per il turismo sul territorio nel prossimo futuro: la prima inerente l’interazione tra il settore della ristorazione e quello dell’ospitalità, la seconda incentrata sulla relazione tra cultura e intrattenimento. Durante il Workshop, gli studenti hanno avuto l’opportunità di lavorare a stretto contatto con i referenti di Confcommercio Pistoia e di 3 aziende ad essa confederate coinvolte nell’iniziativa, sperimentando in prima persona l’esperienza del lavoro in team e il confronto continuo con una committenza reale.

Il service design, come dimostrano questi laboratori sperimentali, agisce proponendo un approccio progettuale integrato e multidisciplinare dove, partendo dalla profonda comprensione dei comportamenti e dei bisogni dei consumatori, si progettano soluzioni che rendono il servizio user friendly, competitivo e rilevante. E non solo. Il Service Design è in grado di pianificare e organizzare personale, infrastrutture, artefatti comunicativi e materiali di un servizio, con lo scopo di migliorarne l’esperienza in termini di qualità e interazione tra il fornitore del servizio e il consumatore finale.

Il Master organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, interamente erogato in lingua inglese, intende quindi fornire le competenze necessarie al service designer per essere un attore attivo in questo contesto.

Il Master si rivolge a candidati in possesso del titolo di laurea, laurea magistrale, diploma universitario o diploma di laurea in design, architettura e ingegneria e a candidati laureati in altre discipline a cui il service design possa fornire una significativa integrazione alla loro preparazione professionale e prevede l’acquisizione di 60 cfu (crediti formativi universitari), pari a 60 ECTF riconosciuti in tutta Europa.

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