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5.A.Gassmann, L.Sisto, I.Ragonese-1I0A2247@Livio Bordone

I DINOSAURI CONTINUANO A CORRERE 

Mio fratello rincorre i dinosauri di Stefano Cipani, tratto dall’omonimo bestseller di Giacomo Mazzariol, edito da Einaudi,  è al 1° posto come incasso tra i film italiani usciti il 5 settembre.
Con oltre 800.000 euro e una media schermo di 1.587 euro  è al 4° posto nella classifica degli incassi  e al 3° come presenze in sala.

Arturo Paglia Isabella Cocuzza produttori del film per
Paco Cinematografica dichiarano:

“Siamo molto felici che il film sia stato accolto con così tanto entusiasmo dal pubblico e dalle famiglie. Siamo inoltre orgogliosi del lavoro fatto da Stefano Cipani,  Giacomo Mazzariol, Fabio Bonifacci e da tutto il cast.
Ringraziamo la Eagle Pictures per la passione e per lo straordinario impegno sul film e che aumenterà da domani il numero di schermi fino ad arrivare a 340 nel weekend.

PACO CINEMATOGRAFICA, NEO ART PRODUCCIONES RAI CINEMA

presentano

MIO FRATELLO RINCORRE I DINOSAURI

un film di
STEFANO CIPANI

Tratto dal romanzo Mio fratello rincorre i dinosauri di GIACOMO MAZZARIOL
edito da Einaudi Editore 

con
ALESSANDRO GASSMANN, ISABELLA RAGONESE 
con partecipazione di
ROSSY DE PALMA
e con

FRANCESCO GHEGHI, LORENZO SISTO, GEA DALL’ORTO, MARIA VITTORIA DALLASTA, SAUL NANNI, ROBERTO NOCCHI,
EDOARDO PAGLIAI, ARIANNA BECHERONI
Una co-produzione italo spagnola
Paco Cinematografica, Neo Art Producciones con Rai Cinema
in associazione con Imprebanca spa ai sensi delle norme sul tax credit
Opera realizzata con il sostegno della REGIONE EMILIA- ROMAGNA
e della REGIONE LAZIO – Avviso pubblico Attrazione produzioni cinematografiche (POR FESR LAZIO 2014-2020) PROGETTO COFINANZIATO DALL’UNIONE EUROPEA  e con Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo.

Il romanzo di Giacomo Mazzariol ha avuto un forte impatto sull’immaginazione del regista, che si è subito reso conto di essere di fronte a qualcosa di davvero unico: una storia importante.

La famiglia Mazzariol è dirompente: la loro indole e il loro senso di risolutezza è un esempio di umanità.

Tutto ruota intorno a una bugia terribile, spaventosa ma spontanea.

Un ragazzino di 13 anni si confronta con la disabilità del suo tanto desiderato fratellino.

Un adolescente che scappa dalla paura, fugge il confronto e che s’innamora per dimenticare, creandosi una nuova identità.

La storia è ambientata in un “non luogo” perso tra le pianure del Nord e città dal sapore medioevale, senza mai che queste vengano nominate durante il film; in un tempo indefinito dove si ritrovano a convivere automobili d’epoca e computer portatili.

Tutto questo a favore del punto di vista di un bambino e di un adolescente irrisolto come in una favola, delineando un mondo vintage, country, ai confini del surreale.

In “Mio fratello rincorre i dinosauri” il regista affronta il tema della sindrome di Down ma ciò che colpisce è come racconta la storia di Gio, interpretato da due bambini Lorenzo Sisto e Antonio Uras senza i quali il film non sarebbe stato lo stesso.

È rivolto prima di tutto a loro, che sono stati in grado di influenzare tutta la narrazione, e a tutti i bambini in generale, nella speranza che imparino ad affrontare la paura, la vergogna e a vedere la disabilità con occhi nuovi.

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