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poster_horiz_300dpi

poster_horiz_300dpiLa Fondazione Pastificio Cerere di Roma presenta, dal 17 al 22 settembre 2014, la mostra Molti funghi, qualche oracolo e un sentiero, un progetto frutto della collaborazione tra Lorenzo De Rita –direttore del The Soon Institute, un collettivo di inventori che sperimentano nuove forme di comunicazione – in qualità di editore, e Jason Fulford, fotografo, designer, editore, personaggio poliedrico e visionario il cui intento è “trovare una forma che dia senso al caos”.

Oggetto della mostra saranno tre progetti editoriali – The Mushroom Collector (2010), Back and Forth and In and Around (2012) e Hotel Oracle (2013) – che Fulford e De Rita hanno realizzato negli ultimi anni. Ogni sala della Fondazione Pastificio Cerere sarà dedicata a uno dei libri. I visitatori non saranno semplici spettatori, ma avranno modo di partecipare attivamente, per esempio contribuendo al design della copertina di un libro o selezionando un’immagine e scoprendone il significato come se fosse un oracolo.

The Mushroom Collector
Jason Fulford ha imparato in prima persona che i funghi hanno la capacità di crescere e diffondersi ovunque a contatto con la terra. L’origine del progetto editoriale The Mushroom Collector risale all’epoca in cui un suo amico gli regalò una scatola contenente fotografie di funghi, trovata ad un mercatino delle pulci. Erano, molto probabilmente, immagini scattate da un misterioso collezionista e fotografo amatoriale per alcuni studi di micologia. Sebbene Fulford nel suo lavoro ritragga principalmente oggetti (come per esempio una patatina Dorito in frantumi invasa da formiche o il retro di un cartello stradale), le immagini di questi funghi sono entrate nel suo immaginario creativo al punto da realizzarne un libro. The Mushroom Collector combina, così, alcune delle immagini originali provenienti dal mercatino delle pulci con fotografie e testi dell’artista.

Back and Forth and In and Around
La Trail House (Casa del Sentiero) – progettata dall’architetto olandese Anne Holtrop – deve il suo nome al fatto di essere stata costruita utilizzando come planimetria quella che il filosofo Gaston Bachelard definisce un “desire path” (“cammino del desiderio” letteralmente, traducibile anche come “linea del destino”): una striscia di terra creata dal passaggio continuo di persone che, per raggiungere una meta, “disegnano” sul prato una via alternativa, più breve rispetto alla strada imposta.
Il libro, Back and Forth and In and Around, è stato scritto utilizzando questa stessa grammatica emotiva, facendo scorrere la penna e i pensieri lungo le linee del desiderio. L’autore, invece di seguire un percorso classico di strutture predeterminate e stili letterari convenzionali, ha preferito girovagare mentalmente avanti e indietro, più volte, attraverso il fogliame di pensieri e significati legati alla casa, creando un sentiero di parole inusuale e offrendo così al lettore diversi punti di osservazione.

Hotel Oracle
My neighbor June believes in Zeus” è la frase di apertura dell’ultimo libro fotografico di Jason Fulford. Al tempo stesso spiritoso e contemplativo, Hotel Oracle è una meditazione visiva sul cosmo, su ciò che lo costituisce, sul suo futuro e su come riconciliare il soprannaturale con il mondo dei 99 cent-store. Le foto di Fulford ritraggono persone e scene di vita quotidiana, ricercando indizi e segni del divino e del profetico, mescolandoli con il banale e l’assurdo. Le immagini di Hotel Oracle sono state scattate in tutto il mondo nel corso di quasi tre anni: Stati Uniti, Canada, Italia, Grecia, Repubblica Ceca, Polonia, Corea del Sud, Giappone, Ungheria, India, Bermuda e Germania.

 

Martedì 16 settembre 2014, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, Lorenzo De Rita sarà inoltre protagonista – sempre presso gli spazi della Fondazione – di una lezione piuttosto inedita dal titolo Sul principio (e sulla fine) dei vasi comunicanti, dedicata al legame tra comunicazione e new media, nell’ambito del progetto All is New in Art, voluto dalla Regione Lazio e dalla Fondazione Pastificio Cerere, a cura di Marcello Smarrelli, direttore artistico della Fondazione.

INFO PUBBLICO
Fondazione Pastificio Cerere
via degli Ausoni 7, Roma
pastificiocerere.com
info@pastificiocerere.it
Tel./fax. 06 45422960

ORARI: lunedì – venerdì 15.00-19.00, sabato 16.00-20.00

INGRESSO LIBERO

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