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un momento della serata1

Una festa di gran classe per un compleanno ultracentenario nel centro storico di Ragusa. L’ha organizzata sabato 21 dicembre alle ore 20 l’Ottica Spoto, nei propri eleganti locali di Piazza Libertà 19, in occasione dei 108 anni di attività.
Una storia, quella della famiglia Spoto, attiva da quattro generazioni nel settore dell’ottica, che inizia ufficialmente nel 1911. In quell’anno Giuseppe, trasferitosi da Acireale a Modica, ottenne dalla Prefettura di Siracusa l’autorizzazione ad aprire un negozio di occhiali. Nel tempo l’attività si consolidò e crebbe. Nel 1955 il figlio Gaetano decise di aprire un nuovo negozio di ottica nel centralissimo viale Tenente Lena a Ragusa. A portare al successo l’attività fu il figlio Luigi detto Gigi, ottico optometrista, che vi opera ancora oggi.

Dal 1999 Giorgio Spoto, che ha seguito professionalmente le orme del padre, ne è l’amministratore unico. Nel 2016 l’attività si è trasferita nella raffinata sede di piazza Libertà, più in linea con le nuove esigenze. Qui sono presenti attrezzature all’avanguardia e laboratori ottici tra i più innovativi nel panorama nazionale. La famiglia Spoto è una delle protagoniste della storia commerciale della provincia iblea dal secolo scorso. E continua ad esserlo anche oggi, poiché rappresenta un punto di riferimento nel settore per una parte della Sicilia.
Per l’importante anniversario, Ottica Spoto ha organizzato una festa con clienti e amici, che hanno affollato i corridoi e gli ambienti con le esposizioni di occhiali trasformati per l’occasione in un salotto con gustosi aperitivi e musica dal vivo. Ad allietare la serata, le note del quartetto d’archi dell’Ibla Ensemble, un gruppo musicale sorto nel marzo di quest’anno e che ha già tenuto vari concerti nel centro storico e in alcuni palazzi nobiliari di Ibla, promossi e sostenuti anche da Giorgio Spoto.
Giovanni Bobisse (violino), Pietro Vasile (violino), Michela Bonavita (viola) e Chiara Giommarresi (violoncello) hanno eseguito alcuni brani del repertorio classico: Eine Kleine Nachtmusik, Divertimento in Re, Quartetto 157, di Mozart, Habanera di Bizet, Aria sulla 4ª corda di Bach, Libertango e Oblivion di Piazzolla.
«Abbiamo scelto di operare nel centro storico – ha spiegato Giorgio Spoto – perché lo riteniamo importante, vitale per Ragusa. Siamo impegnati a sostenerne la rinascita e lo facciamo anche attraverso momenti culturali e musicali. Nella nostra festa, ci hanno accompagnato le note dei brani più celebri e qualche musica natalizia». La serata ha offerto la piacevole occasione per lo scambio degli auguri prima del Natale.

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