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La storia di Pacini & Cappellini nasce da tanti amori: il legno, la casa, l’abitare inteso come aspetto della quotidianità essenziale per il benessere delle persone. Partendo da queste basi, da più di trent’anni, l’azienda produce e distribuisce in tutto il mondo mobili e complementi d’arredo per la collettività, la casa e il lavoro: tavoli, sedie e poltrone, librerie e consolle, ma anche sistemi di madie, pareti attrezzate e porta-tv, realizzati interamente in Italia.

L’avventura di Alberto Pacini e Camillo Cappellini inizia quando capiscono che c’è soltanto un modo per dare concretezza alle loro passioni: realizzare mobili. Non oggetti qualsiasi, ma elementi speciali in grado di arricchire e rendere unica la vita di ogni individuo. Forti di questa convinzione, i due soci scelgono di trasformarla in una vera missione, dando vita nel 1982 ad un progetto imprenditoriale basato sulla lavorazione artigianale di uno dei materiali più antichi, pregiati e funzionali: il legno. Così a Cabiate, in provincia di Como, nasce Pacini & Cappellini, che si afferma immediatamente come una delle realtà più solide del panorama italiano dell’arredamento.

La voglia di guardare al futuro, insieme alla volontà di assicurare continuità all’azienda, si realizza negli anni Novanta con l’ingresso dei figli Luigi, Roberto, Moreno e Giorgio. L’idea alla base della nuova guida è mantenere ben saldi i valori tradizionali – facendo proprie la creatività, la passione e lo spirito di ricerca dei padri – e introducendo sostanziali novità. Da una produzione prettamente classica, improntata su lavorazioni complesse di ebanisteria e intaglio, la nuova squadra si avvia verso un nuovo progetto industriale che permetterà un decisivo cambio di scala e il passaggio al design. Per riuscire nell’impresa, Pacini & Cappellini si avvale di tecnologie e processi industriali nuovi, e del contributo prezioso di un team di designer che darà vita a prodotti diventati “icone”, come il porta tv e hi-fi Screen disegnato da Fabio Rebosio, o il tavolo Plurimo realizzato da Hanno Giesler.

La necessità crescente di dare alle proprie collezioni una visione trasversale e un’interpretazione ancora più innovativa e contemporanea, ha spinto l’azienda a mantenere solidi e costanti nel tempo i rapporti con designer sempre nuovi, che ancora oggi definiscono e raccontano al mondo la sua identità. Questo assortito team di creativi – a cui si aggiunge la preziosa collaborazione di Matteo Nunziati e Stefano Bigi per le novità del Salone del Mobile 2015 – ha consentito all’azienda di scrivere con successo la propria storia e affermare i tratti tipici del suo stile: essenzialità, eleganza, contemporaneità.

La spinta al rinnovamento non ha impedito a Pacini & Cappellini di mantenere intatta l’anima delle proprie collezioni, il legno massello – la cui produzione avviene interamente all’interno – che ama lavorare con la cura dell’artigiano e lo stile del sarto, orientandosi sempre verso l’estrema attenzione ai dettagli, unita alle più innovative tecniche industriali e alla sostenibilità ambientale. Sapientemente accostato a materiali come il cristallo, il metallo, la pelle e i tessuti, il legno è ancora oggi il cuore pulsante dei mobili firmati Pacini & Cappellini, inconfondibili per il tono unico, prezioso e sofisticato, nonchè emblemi di funzionalità, versatilità e puro design tutto italiano.

La profonda volontà di far conoscere al mondo l’inestimabile valore del Made In Italy, ha portato Pacini & Cappellini verso un’opera di promozione continua, realizzando consistenti risultati di vendita a livello internazionale. Oggi l’azienda occupa gli spazi dei più importanti showroom di città strategiche, crocevia di sinergie artistiche e culturali, come New York, Mosca, Parigi e Hong Kong, e assicura la sua presenza alle più importanti fiere di settore del mondo.

IL MONDO DEL CONTRACT

Per Pacini & Cappellini è importante che le persone percepiscano il calore di una casa e di un ambiente familiare non soltanto nel privato, ma anche nell’ambito lavorativo e nel tempo libero. Per questa ragione, negli ultimi anni, l’azienda ha scelto di fare il suo ingresso nel mondo del contract, per il quale crea arredamenti esclusivi dall’anima versatile, che possano essere inseriti in contesti diversi, adattandosi alle esigenze specifiche che ogni ambiente richiede. I mobili, visti in quest’ottica, diventano una cornice essenziale per la vita degli individui, un vero valore aggiunto che sia sintesi di lusso, praticità e piacere estetico.

Negozi, uffici, appartamenti, ville, residence, ristoranti, hall e camere d’albergo possono avvalersi della sapiente maestria della produzione firmata Pacini & Cappellini, che insieme al suo team di architetti realizza consolle (fisse o allungabili, disponibili in varie misure), sedie, poltroncine lounge, pouf, coffee table, appendiabiti e specchi, scrittoi, mensole e librerie. Un’ampia gamma di soluzioni che rispondono ad ogni esigenza di personalizzazione e stile, offrendo una vasto range di materiali, tessuti e colori.

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SETTIMANALE TIFFANY disegnato da ELENA VIGANÒ

Un mobile che sembra una scultura: la lavorazione scanalata dei cassetti, intagliati in modo da creare un motivo alternato, quasi ondulatorio, è la vera particolarità di questo settimanale. Le ombre proiettate sulla placcatura creano un interessante gioco di chiaroscuri, rendendo questo oggetto sempre diverso a seconda dell’angolatura da cui lo si ammira. Il pratico sistema Bluemotion, inoltre, assicura la chiusura dei cassetti in totale tranquillità, evitando che urtino contro la struttura.

TAVOLO MOBIUS E TAVOLO AXIS disegnati da STEFANO BIGI

Secondo la concezione di Stefano Bigi, ciò che differenzia un oggetto “di design” dagli altri è la capacità di aggiungere l’elemento emozionale alla semplice funzione d’uso. Per questo, i tavoli che il designer sta realizzando in esclusiva per il Salone del Mobile 2015 sono un inno a questa filosofia: il basamento in massello, unito ai ripiani che possono essere scelti in varie forme, così da venire incontro a molteplici necessità d’arredo, rappresentano una risposta efficace alla voglia di circondarsi di oggetti che rispondano perfettamente al concetto moderno di design, che siano “Fatti per essere vissuti e per vivere con i loro proprietari”, come afferma Bigi: mobili da ammirare, usare, vivere.

Mobius:

Dimensioni:

Rotondo: Ø cm 140-160 x 75 h

Quadrato: cm 140 x 140; cm 160 x 160 x 75 h

Quadrato sagomato: cm 140×140; cm 160 x 160 x 75 h

Rettangolare: cm 180×100; cm 200 x 100; cm 240 x 110; cm 300 x 110 x 75 h

A botte: cm 240 x 110; cm 300 x 120 x 75 h

Ovale: cm 180 x 100; cm 200 x 100; 260×110; 300×120 x 75 h

Essenza: basamento centrale in massello di noce canaletto.

Finiture disponibili: wengè, noce canaletto, tabacco, laccato opaco poro aperto.

Axis:

Dimensioni:

Rotondo: Ø cm 140-160 x 75 h

Quadrato: cm 140 x 140; cm 160 x 160 x 75 h

Quadrato sagomato: cm 140×140; cm 160 x 160 x 75 h

Rettangolare: cm 180×100; cm 200 x 100; cm 240 x 110; cm 300 x 110 x 75 h

A botte: cm 240 x 110; cm 300 x 120 x 75 h

Ovale: cm 180 x 100; cm 200 x 100; 260×110; 300×120 x 75 h

Essenza: basamento centrale in massello di noce canaletto.

Finiture disponibili: wengè, noce canaletto, tabacco, laccato opaco poro aperto.

TAVOLO CUT E SEDIE KELLY disegnati da MATTEO NUNZIATI

Ancora una volta il legno si rivela una risorsa incredibilmente versatile e preziosa, adatta ad essere accostata ad altri materiali dando vita a matrimoni sempre riusciti e di gran gusto. In questa soluzione creata da Matteo Nunziati in occasione del Salone del Mobile 2015, il legno incontra il marmo. Le venature della struttura che sorregge e incornicia il ripiano, si fondono con i disegni naturalmente impressi nella pietra. Le sedie, che richiamano il design geometrico del tavolo, sono ricoperte in pelle, ecopelle o tessuto.

Dimensioni:

cm 200 x 100 x 76 h

Essenza: noce canaletto

Finiture disponibili: wengè, noce canaletto

TAVOLO ZEUS disegnato da GIULIANO E GABRIELE CAPPELLETTI

Un tavolo che ha in sé passato e presente, perchè ricorda gli antichi piani da lavoro delle botteghe artigiane, ripensati in chiave moderna. Un oggetto che è allo stesso tempo semplice e complesso, discreto e sofisticato, bello e funzionale. Le gambe sono sorrette da assi che assicurano stabilità e solidità, rendendo la struttura di questo mobile assolutamente particolare e adatta a vestire qualsiasi ambiente, grazie al calore del legno massello in noce canaletto mescolato sapientemente ad un design dal forte allure contemporaneo.

Dimensioni:

Piano vetro:

Rotondo: Ø cm 140-160 x 75 h

Quadrato: cm 140 x 140; cm 160 x 160 x 75 h

Quadrato sagomato: cm 140 x 140; cm 160 x 160 x 75 h

Rettangolare: cm 200 x 100; cm 240 x 110; cm 300 x 110 x 75 h

A botte: cm 200 x 100; 240 x 110; cm 300 x 120 x 75 h

Piano legno:

Fisso: cm 200 x 100; cm 240 x 110 x 76 h

Allungabile: cm 300 (200+100) x 110; cm 340(240+100) x 110 x 76 h

Essenza: massello di noce canaletto

Finiture disponibili: wengè, noce canaletto.

 

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