fbpx
  • SEZIONI
foto-gradini-cotto-con-vespa-Italia-2

Chi vuole dare un tocco di eleganza e raffinatezza alla propria casa avrà di sicuro pensato di valutare una delle proposte relative al pavimento in cotto fatto a mano. Questo particolare materiale consente di regalare alla vostra abitazione, sia essa un bel rustico in campagna o un appartamento di lusso in città, il fascino del classico che, nonostante i cambiamenti della moda, non stancherà mai gli occhi e sarà sempre attuale. Un pavimento in cotto permette inoltre di donare all’abitazione quel giusto grado di calore del quale ogni casa dovrebbe essere dotata.

Riconoscere un cotto di qualità, tuttavia, non sempre è un compito semplice perché in commercio esistono una varietà di prodotti che possono non avere le caratteristiche della resistenza e durevolezza tipiche di questo materiale.

Per riconoscere un cotto di qualità, quindi, è necessario basarsi su tre piccoli accorgimenti:

  • scegliere un pavimento cotto in forno a legna;
  • verificare che sia stato dato un apposito trattamento antimacchia;
  • affidarsi a esperti del settore.

La qualità data dalla cottura in forno a legna

Un pavimento cotto in forno a legna vi potrà garantire una bellezza maggiore della vostra pavimentazione. La cottura in forno a legna, infatti, permette di regalare al materiale lavorato una serie di giochi di colore senza paragoni. La mattonatura trattata in questo modo cambia tonalità sia in base al punto di osservazione che in base alla luminosità, maggiore o minore, che filtra attraverso le finestre.

Grazie alla cottura a temperature elevate e alla tipologia di lavorazione scelta, poi, il laterizio può diventare identico al cotto antico. La cottura in forno a legna consente inoltre di regalare alla superficie una certa irregolarità che risulta naturale e piacevole al tatto, capace di rendere l’ambiente caldo e confortevole.

Una buona cottura del cotto deve essere eseguita per circa trenta ore a mille gradi: in questo modo il laterizio utilizzato riuscirà a resistere nel tempo alle varie intemperie, come ghiaccio e neve, e quindi sarà adatto anche per essere usato come pavimentazione esterna (una volta superate le prove di gelività, che misurano appunto la resistenza del materiale agli agenti atmosferici e al gelo – e che vengono chiaramente certificate poiché mostrano che il cotto scelto è davvero di alta qualità).

La qualità data dal trattamento antimacchia garantito

Per riconoscere un pavimento in cotto di ottima qualità va considerata l’importanza di un adeguato trattamento antimacchia. Proprio per via delle caratteristiche naturali tipiche di questo prodotto, infatti, il laterizio tende a macchiarsi se non viene trattato nella dovuta maniera e perde quindi la bellezza tipica che lo contraddistingue. Chi sceglie di posare una pavimentazione esterna in cotto deve richiedere un adeguato trattamento che permetterà al pavimento di preservare la naturale bellezza e funzionalità.

L’importanza di questo trattamento è palese anche per le pavimentazioni interne che possono essere oggetto di numerose macchie, soprattutto in quei locali dove è facile che alcuni prodotti possano cadere a terra e venire assorbiti dal laterizio. Il trattamento permette anche di ottenere delle colorazioni particolari e sfumature originali e personalizzate.

La qualità data dall’esperienza

È difficile scegliere un cotto di qualità in una ditta che non sia seria e professionale. Per non compromettere il risultato finale è bene affidarsi ad aziende specifiche che si avvalgono di professionisti della lavorazione del materiale e di artigiani esperti per la posa in opera. Un personale qualificato sarà in grado di consigliare il cliente sulle dimensioni delle piastrelle, sul trattamento specifico da eseguire e sarà sempre a disposizione per risolvere ogni dubbio.

L’esperienza permette di scegliere le cave adatte da cui estrarre l’argilla per creare il cotto migliore; dopo la scelta dell’argilla, la stessa viene impastata con l’acqua su banconi da lavoro e posta in stampi creati ad hoc, poi messa ad asciugare su un pavimento riscaldato. Solo in seguito, si procederà alla cottura in forno a legna.

I mastri fornaciari esperti propongono quindi il miglior cotto fatto a mano proprio perché è frutto di anni e anni di lavoro e di selezione di materie prime, colori, impasti e consistenze.

Una posa in opera fatta a regola d’arte, inoltre, consente di far perdurare nel tempo il pavimento in cotto garantendo le caratteristiche di calore e raffinatezza che in genere sono qualità ricercate da chi sceglie questo prodotto.

Leave a Comment