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Marostica

Un concorso di letteratura per l’infanzia dai 3 ai 14 anni.

Giuria prestigiosa e 27 anni di storia  in memoria della scrittrice Arpalice Cuman Pertile.

Marostica

“Marostica Città di Fiabe” è il concorso di letteratura per l’infanzia e la preadolescenza promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Marostica che chiama all’appello scrittori di ogni età e parte d’Italia.

Rinnovato nell’immagine e nei contenuti, è uno dei premi letterari italiani più prestigiosi rivolti alla letteratura per bambini, che vanta 27 anni di storia e una giuria di nomi importanti: dalle docenti universitarie di Letteratura per l’infanzia Donatella Lombello e Marnie Campagnaro alla scrittrice Beatrice Masini (traduttrice della saga dei Harry Potter e autrice del libro Tentativi di botanica degli affetti, selezione Premio Campiello); dall’editore Ermanno Detti alla poetessa Maria Giuseppina Quarenghi, fino ad Alessandro Quasimodo, figlio dell’illustre Premio Nobel!

Il concorso, a tema libero, è per testi inediti in lingua italiana, rivolti a bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni e si articola in tre categorie: poesie e filastrocche; fiabe, favole e racconti fantastici; racconti realistici.

Per i vincitori di ogni sezione è previsto un premio di 1.000 euro e la pubblicazione dell’opera nella speciale raccolta dedicata al concorso.

Il Premio è dedicato alla poetessa e scrittrice per l’infanzia Arpalice Cuman Pertile (1876-1958), autrice di più di 70 pubblicazioni, celebre non solo per il suo lascito intellettuale, ma anche per il suo impegno sociale e politico, soprattutto per le sue posizioni anti – interventiste che le costarono cattedra e esilio. Un bell’esempio per le nuove generazioni e per gli scrittori contemporanei per l’infanzia che potranno dare continuità narrativa e poetica ai valori sempre attuali della scrittrice.

Il bando scade il 23 aprile 2015. La cerimonia di consegna dei premi è prevista per il 14 novembre 2015.

Il bando è scaricabile dal sito: www.marosticacittadifiabe.it

Per la biografia di Arpalice Cuman Pertile: www.marosticacittadifiabe.it/arpalice

https://www.facebook.com/marosticacittadifiabe

Scarica il bando 2014_11_13_Bando_MArostica città di fiabe_web

ARPALICE CUMAN PERTILE 

Biografia 

La scrittrice  e poetessa  Arpalice  Cuman  Pertile  nacque  a Marostica  il 12 Maggio  1876 da Sebastiano  e Angelica Cuman.

A  tre  anni  si  trasferì  a  Torino,  dove  il  padre  emigrò  per  qualche  anno.  Ritornata  a  Marostica  frequentò  le  elementari, con la maestra Irene Palazzin.

Nel 1889 vinse un concorso per una borsa di studio al “Convitto Verona”, di Verona; qui frequentò gli studi magistrali  e  vi  conseguì  il  diploma  nel  1894.  In  quello  stesso  anno  partecipò  al  concorso,  indetto  dal Comune,  per un posto di nuova  istituzione  nella scuola  comunale  ma, sebbene  prima in classifica,  non ebbe la cattedra.

Continuò, così, gli studi al Magistero Superiore  di Firenze sotto la guida di valentissimi  professori,  quali Enrico Nencioni e Severino Ferrari (allievo del Carducci).

Il 1898 la vide laureata: fu la prima donna marosticense che raggiunse un sì ambìto traguardo.

Iniziò subito l’insegnamento. Fu a Torino presso l’”Istituto per le figlie dei militari” e dall’anno successivo,  a Vicenza con la cattedra di lettere nella “Scuola Normale”.

Nel  1904  sposò  il  prof.  Cristiano  Pertile,  marosticense,  docente  di  lettere  al  Liceo  di  Vicenza;  insieme  proseguirono la strada dell’insegnamento.

A  Vicenza   visse  a  contatto   con  il  poeta  Giacomo   Zanella,   con  lo  scrittore   Antonio   Fogazzaro,   col Provveditore agli studi Paolo Lyoi, col politico Fedele Lampertico.

Oltre che stimata e amata insegnante, fu conferenziera applaudita nelle scuole e nelle università popolari,  e scrittrice tanto cara ai piccoli lettori ed agli scolari di ogni parte d’Italia.

Il  suo  insegnamento  fu  sempre  ispirato  ai  nobili  ideali  di  libertà,  di  giustizia,  di  pace  e  di  fratellanza umana. Per questi ideali sostenne lotte e sacrifici: con battaglie giornalistiche  tentarono di insinuare nei maestri dubbi sul suo valore di scrittrice, ma nonostante le tempeste, l’autrice continuò con la sua limpida vena a produrre prose e armoniose poesie, raccolte in circa 70 libri.

I suoi testi scolastici,  prevalentemente  di lettura, furono ampiamente  adottati. Uno fra i primi fu “Primi voli”, poi seguirono “Fuori dal guscio”, “Godi e impara”, “Per le vie del mondo” … Anche i libri di poesia, di teatro  e di narrativa  trovarono   il consenso  dei piccini  e degli scolari:  “Per i bimbi d’Italia”,  “Ninetta  e Tintirintin”,  “La Divina Commedia  narrata ai piccoli d’Italia”, “La commedia  di Pinocchio”  … (alcuni tra i tanti).

Allo scatenarsi della “grande guerra” i Pertile si schierarono dalla parte dei “neutralisti”. La professoressa tenne, nel gennaio  del 1915, a sostegno  delle sue idee, una pubblica  conferenza,  che causò l’immediata reazione delle opposte fazioni.

Prima  conseguenza  fu  il  trasferimento.  Col  marito  fu  in  esilio  a  Novara  e  poi  a  Genova.  Al  termine  del  primo  conflitto  (1919)  ritornò  a  Vicenza  ove  riebbe  la  cattedra,  così  come  il  prof.  Pertile,  e  ritornò  ad  essere amata e stimata insegnante.

Con l’avvento  del  fascismo  ricominciarono  le persecuzioni,  perché  non aderì  all’imperante  regime.  Col pretesto di ridurre i posti di lavoro, nel 1923 lo Stato le tolse l’insegnamento; nel 1929 furono ritirati tutti i  suoi  libri  dalle  scuole  dopo  l’introduzione del  testo  di  Stato.

Da  allora  si  dedicò allo scrivere ed all’insegnamento privato, specie per i maestri che volevano prepararsi ai concorsi magistrali.

La morte la colse a 82 anni a Marostica, nella sua casa di Corso Mazzini, il 30 marzo 1958.

Biografia a cura di 

Lidia Toniolo Serafini

Giuria Esperti 

Presidente: Donatella Lombello  

Già professore associato di Storia della Letteratura per l’infanzia all’Università di Padova,  coordina dal 1993 il Gruppo di Ricerca sulle Biblioteche scolastiche.  Nel 2009 ha vinto il premio “Andersen”.

Vicepresidente: Marnie Campagnaro

Dottore di ricerca in Scienze Pedagogiche  dell’Università  di Padova, è docente di Teoria e Storia della Letteratura  per  l’infanzia  e della  Biblioteca  nel  Corso  di  Laurea  in  Scienze  dell’Educazione  e  della Formazione dello stesso ateneo patavino.

Autore per l’infanzia: Beatrice Masini 

È giornalista, editor, traduttrice, scrittrice. I suoi libri per ragazzi sono tradotti in una ventina di Paesi. Ha vinto il Premio Andersen come migliore autore.

È anche conosciuta per aver tradotto i libri della saga di Harry Potter della scrittrice britannica J. K. Rowling per la versione italiana distribuita da Adriano Salani. Nel 2013 è uscito il suo primo libro per adulti Tentativi di botanica degli affetti (Bompiani), Premio Selezione Campiello, Premio Alessandro Manzoni, Premio Viadana.

Editore di letteratura per l’infanzia: Ermanno Detti

Giornalista, saggista e scrittore per ragazzi, dirige alcune collane di libri per le Edizioni Conoscenza e varie riviste, tra cui si ricorda “Il Pepeverde. Rivista di letture e letterature per ragazzi”, e “Articolo 33.

Numerosi i suoi romanzi, spesso a sfondo storico. Fra gli altri, si ricordano: Il segreto di Lisa, Mondadori, e L’ultimo dei briganti, Sonda.

Esperto di poesia: Giusi Quarenghi 

Ha scritto racconti lunghi, racconti brevi,  filastrocche, albi illustrati, testi di divulgazione, sceneggiature per  audiovisivi  a disegni  animati  e dal  vero,  poesie;  ha rinarrato  fiabe,  miti  e storie sacre;  ha riproposto  i Salmi ‘per voce  di bambino’.

Ha pubblicato  raccolte  di poesie:  Ho incontrato l’inverno (Campanotto, 1999); Nota di passaggio (Book, 2001); Tiramore (Marsilio, 2006); E sulle case il cielo, illustrato da Chiara Carrer (Topipittori, 2007).

Membro onorario: Alessandro Quasimodo  

Figlio  del Premio  Nobel  Salvatore  Quasimodo,  come  attore  ha lavorato,  fra gli altri,  con Bellocchio, Fellini, Wertmuller, Tognazzi, Strasberg e Ronconi. È  approdato poi alla regia, partendo da una ricerca sul  teatro  di  poesia  italiano.  Per  la  RAI  ha  curato  un  ciclo  di  trasmissioni  sulla  poesia  italiana.  È presidente  e membro di diversi Premi letterari italiani ed esteri. Nel 2014 è stato pubblicato il libro

”Alessandro Quasimodo, biografia per immagini” a cura di Vittorio Del Piano, Artepura Taranto.

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