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pastiglie freni

pastiglie freniOgni automobilista deve effettuare regolari controlli delle pastiglie dei freni, degli pneumatici e dell’olio per migliorare i consumi ed essere più sicuro.

Ogni automobilista sa che effettuare una verifica delle condizioni di funzionamento della propria auto aiuta sia a ridurre i consumi, che ad immettere nell’atmosfera minori sostanze inquinanti, e può risultare essenziale nel salvare la vita su strada.

Normalmente si dovrebbe effettuare due controlli nel corso dell’anno, sia prima dell’inizio delle vacanze estive, dove solitamente si percorrono più chilometri, che prima dell’inizio della stagione invernale, quando l’auto sarà sottoposta a maggiori problemi. Ogni casa automobilistica correda la sua auto con le istruzioni sui controlli e sui tagliandi da effettuare nel corso della vita della vettura, ma ecco di seguido un elenco dei controlli principali da effettuare con regolarità.

Cambio delle pastiglie freni e dischi:

Le pastiglie dei freni servono per serrare il disco freno, per creare un attrito che rallenta la rotazione del disco freno che è fissato alla ruota dell’auto. Ad ogni fermata l’attrito provoca una perdita di materiale sia se parte delle pastiglie che del disco. Ecco perché la vita di un piatto dipende dal numero e dall’intensità delle frenate.

Le pastiglie dei freni si usurano più velocemente e quindi si devono cambiare più spesso dei dischi dei freni: normalmente si cambiano i dischi ogni due cambi di pastiglie. L’usura delle pastiglie e dei freni auto varia a seconda del tipo di guida e dal tipo di strada fatta. Chi viaggia per lo più in città consuma i freni più velocemente di chi gira su strade extraurbane e in autostrada.

Le pastiglie freno solitamente hanno un costo piuttosto contenuto: parliamo di alcune decine di euro, a volte un centinaio o poco più per due coppie di pastiglie. Le operazioni richieste per la loro sostituzione sono piuttosto semplici e veloci, di conseguenza l’incidenza della manodopera sul costo complessivo della sostituzione è piuttosto modesto. Per i dischi vale lo stesso ragionamento, ma con prezzi superiori che comunque, per i prodotti in ghisa, non superano qualche centinaia di euro.

Pneumatici:

Gli pneumatici devono essere sostituiti mediamente ogni 35000 – 40000 chilometri o comunque ogni qualvolta presentino caratteristiche di usura tali da compromettere la sicurezza del veicolo, per questo è necessario un controllo del battistrada almeno una volta all’anno.

E’ anche importante controllare spesso, almeno una volta al mese, la pressione degli pneumatici, in quanto una vettura con gomme sgonfie può evidenziare un cambiamento degli spazi di frenata. In questo caso è consigliabile non risparmiare troppo sul prezzo, scegliendo gli pneumatici che garantiscano una buona garanzia di aderenza sul bagnato e di resistenza al rotolamento.

Olio motore:

Il controllo del livello dell’olio motore è semplice, e si effettua periodicamente estraendo l’apposita astina controllando che il livello si mantenga costantemente tra le linee di massimo e minimo tracciate sull’astina. Quando il livello raggiunge il minimo, o comunque ogni 15000 chilometri si deve provvedere alla sostituzione dell’olio motore.

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