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Lo scaffale Jacobsen-Binazzi è una libreria nata da un progetto realizzato in classe tra il Prof. Arch. Lapo Binazzi e il suo allievo Bethany Jacobsen, ma che si è poi trasformato in un vero e proprio mobile di design composto da unità rettangolari colorate, alle quali chi le usa può dare la forma desiderata.

Il progetto, denominato “Conoscenti”, è stato selezionato per la produzione da parte della società internazionale Genesi di Siena, che era interessata a scoprire giovani designer emergenti. Realizzato in pannelli MDF lucidi e colorati, questo scaffale consente di abbinare i colori primari accentuandone le innovative caratteristiche e l’estrema adattabilità.

“Questo elemento è divenuto di per se stesso architettonico: liberato dalla dipendenza da una parete, intende ora creare o definire autonomamente lo spazio. I cubi sono sospesi all’interno di un telaio e i volumi possono essere coreografati in molti modi differenti. Le profondità di ogni cubo variano per creare un effetto scultoreo multi-dimensionale”, commenta Jacobsen. Il progetto è stato presentato lo scorso febbraio come prototipo al Salone del Mobile di Firenze, in seguito la versione definitiva è stata premiata nel mese di aprile al Salone Internazionale del Mobile di Milano.

L’architetto e professore Lapo Binazzi, che ha collaborato con Jacobsen, rimane uno dei più influenti architetti del Movimento Radical Design italiano degli anni Sessanta e Settanta. È lo stesso Binazzi a precisare gli obiettivi del corso: “L’obiettivo del corso è quello di creare un ponte tra due generazioni: quella dei radicali che erano teorici di nuovi tipi di oggetti e la generazione di oggi che intende esplorare nuove possibilità nel campo dell’architettura e del design. “Design è facile” questa potrebbe essere la dichiarazione di intenti e lo slogan del corso.

“Grazie alla praticità e all’immediatezza dei nuovi media, nell’ambito di un progetto di cinque settimane, ogni studente è messo in grado di esprimere le proprie idee e di arrivare al design finale attraverso disegni tecnici e rendering ” spiega Binazzi. “La generazione radical ha preso avvio a metà degli anni Sessanta presso la Scuola di Architettura di Firenze con l’intento di sperimentare “qui e ora” e con la volontà di creare oggetti di design concepiti come vere e proprie “bombe da salotto”.

Spesso questi giovani designer degli anni ’60 auto-producevano i loro pezzi che erano un incrocio tra “design” vero e proprio e “arti visive”. Usando questa stessa logica, oggi la nuova generazione di studenti ha recepito il messaggio e si sforza di creare oggetti di design che sfidino o, addirittura, oltrepassino i progetti delle più importanti esposizioni internazionali contemporanee.

Da questa situazione particolare nasce, in modo naturale, il desiderio di dare a questi progetti una reale possibilità di esistere. “Rimanendo nello spirito dei designers auto-prodotti degli anni ’60 potremmo anche arrivare al punto di costruire una “fabbrica del design” che trasformi in realtà i progetti degli studenti.”

Lapo Binazzi è nato a Firenze nel 1943 e si è laureato in architettura nel 1971.

Nel 1967 ha fondato UFO (con Foresi, Maschietto, Bachi e Cammeo), un gruppo che partecipa del clima di sperimentazione “radicals”, con il quale ha partecipato a numerose mostre internazionali: XIV Triennale (1968), Biennale di Parigi (1971), Contemporanea di Roma (1974) e Biennale di Venezia (1978). Nel 1973, Binazzi fu co-fondatore di Global Tools, laboratorio di architettura sperimentale. Anche oggi Lapo Binazzi continua a lavorare come architetto-artista-designer esponendo in mostre di rilievo come: Alchimia a Firenze (1981), Documenta 8 a Kassel (1987) e La Casa del Dolce Stil Novo a Firenze (1991).

Binazzi considera da sempre il design come fenomeno di pura comunicazione e concentra la sua ricerca sul tentativo di abbinare l’esperienza artistica al design sperimentale.

Il movimento Radical Design italiano è stato di fondamentale importanza per il consolidamento dell’Italia e del design italiano, come leader internazionale nel mondo del design post-moderno. Lapo Binazzi è attualmente docente di design del mobile presso il Florence Institute of Design International.

PRESS CONTACT:

arch. Marc DiDomenico

The Florence Institute of Design Intl

50123Florence,Italy

Phone +39 0552302481

registrar@institute-institute.com 

www.florence-institute.com

PRDUCT INFO:                   

Genesi International S.r.l.

Mobili Contemporanei e Complementi

Via Selvamaggio, 23/27

53034 COLLE DI VAL D’ELSA (Siena) Italy

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www.genesinternational.it

 

 

 

 

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