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Ne discutono, tra gli altri, l’Associazione Nazionale Città del Tartufo e Cia

L’incontro sabato 15 novembre, alle 10.30, nella sala del Camino al Castello

OLYMPUS DIGITAL CAMERAUn convegno nazionale per discutere di sviluppo della tartuficoltura e fare il punto sullo stato della legislazione del settore. È quello che si terrà a San Giovanni d’Asso, sabato 15 novembre, durante il secondo week end della XXIX Mostra mercato del tartufo bianco e delle crete senesi, organizzato da Fita e Associazione tartufai senesi, che vedrà la presenza dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo (Anct).

L’incontro, alle 10.30, al Castello, nella sala del Camino, vedrà infatti dialogare, soprattutto in merito alla revisione della legge sulla tartuficoltura, la numero 752 del 1985, più soggetti legati al pregiato fungo.

Tra gli altri anche la Cia, Confederazione italiana agricoltori, considerata dalle Città del Tartufo “interlocutore privilegiato” soprattutto per la revisione della citata legge quadro, oggi in discussione alla Commissione agricoltura della Camera.

Tra i presenti al convegno, dunque, ci saranno Michele Boscagli e Secondo Scanavino, rispettivamente presidenti di Anct e Cia. “L’associazione – ha dichiarato Boscagli – ha l’interesse e una forte volontà di tutelare un valore e allo stesso tempo un bene, il tartufo, insieme all’ambiente in cui nasce.

Per questo la nostra azione è diretta alla tracciabilità del prodotto, alla tutela del territorio e alla promozione integrata di entrambi”. “La presenza delle Città del Tartufo a questa mostra mercato – dicono ancora dall’Anct – assume quest’anno ancora maggiore valore visto che la presidenza dell’associazione è stata assunta da San Giovanni d’Asso.

Una realtà che da sempre condivide le nostre finalità e che ospita un evento in cui si affrontano, come testimonia anche questo incontro, tematiche a noi care come tutela dell’ambiente e del tartufo, sovrapposizione identitaria del territorio con prodotti d’eccellenza e rinnovabilità delle risorse”.

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