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ristrutturazione_come fare

Acquistare un immobile con la finalità di ristrutturarlo, subaffittarlo, o renderlo semplicemente una fruttuosa attività è al giorno d’oggi un ottimo investimento da valutare con attenzione.

A spingere in questa direzione vi sono importanti agevolazioni fiscali, pensate per incentivare il recupero dei bene immobiliari e tutelare il patrimonio edilizio del Paese. Ecco dunque un buon motivo per guardare con occhio attendo e fiducioso le occasioni disponibili trai siti più autorevoli di annunci immobiliari

Chi può godere delle agevolazioni fiscali? 

Intanto precisiamo che le agevolazioni fiscali sono previste nel caso di ristrutturazioni di singole unità abitative, di eventuali parti comuni e di edifici condominiali.

Attualmente il più noto e consistente incentivo è quello previsto dall’articolo 16-bis del Dpr 917/86 (dal testo unico delle imprese sui redditi) e consiste materialmente in una detrazione dall’Irpef del 36% sulle spese sostenute. Il contributo per le ristrutturazioni può essere richiesto fino ad un massimo di 48000 euro per unità immobiliare.

A quanto ammontano incentivi e detrazioni? 

Nel periodo tra il 26 giugno 2012 ed il 30 giugno 2013 il decreto legge n. 83/2012 aveva elevato sino al 50% la percentuale di detrazione (fino ad un massimo di 96.000 euro di spesa ammissibile per il rimborso, per ciascuna unità abitativa) e tale beneficio è stato prorogato più volte sino a dicembre 2018. Al momento della stesura di questo articolo (gennaio 2019) non è ancora noto se tale beneficio sarà esteso ulteriormente nella misura del 50% oppure se si tornerà al 36% normalmente previsto.

La Legge di bilancio del 2018 ha previsto l’obbligo di comunicare all’Enea le informazioni sui lavori di ristrutturazione effettuati affinché sia possibile una riqualificazione dell’immobile in base a nuovi criteri di valutazione energetica.

Ma non sono le detrazioni Irpef gli unici incentivi esistenti per le ristrutturazioni, sono infatti previsti anche:

  • Possibilità di pagare l’iva in misura ridotta;
  • Possibilità di detrarre gli interessi passivi sui mutui stipulati per ristrutturare l’abitazione principale;
  • Detrazioni per l’acquisto o la ristrutturazione di posti auto;
  • Detrazioni per l’acquisto di immobili facenti parte di palazzi interamente ristrutturati.

Beneficiari di questi contributi possono essere tutte le persone fisiche contribuenti su territorio italiano, assoggettate al reddito Irpef siano esse residenti o meno in Italia.

Questi incentivi sono previsti non solo per i proprietari degli immobili ma anche eventualmente per soggetti titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi, relativamente alle spese sostenute nell’anno appena trascorso.

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