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Save the Children | Expo Milano 2015

Save the Children | Expo Milano 2015Save the Children, l’Organizzazione dedicata dal 1919 a salvare i bambini e tutelarne i diritti, sarà presente all’interno di Expo 2015 con un padiglione dedicato alla malnutrizione, che è concausa della metà delle morti prima dei cinque anni, in cui i bambini saranno tra i protagonisti. Il padiglione sorgerà lungo il Decumano in un ampio spazio di 800 mq e ospiterà una struttura di legno che ricorderà uno dei tanti villaggi nel mondo in cui Save the Children opera quotidianamente, combattendo la malnutrizione e la mortalità infantile.

“Oltre 6 milioni di bambini sotto i 5 anni continuano a morire ogni anno per cause evitabili, come un morbillo o una diarrea e per 3 milioni la principale concausa di morte è la malnutrizione. Saremo ad Expo per far riflettere le persone su cosa significhi vivere senza uno dei diritti fondamentali, come il diritto al cibo, portando un messaggio positivo. la malnutrizione e la mortalità infantile possono essere sconfitte e ciascuno può dare il proprio contributo”, spiega Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children. “I bambini sono i protagonisti del nostro lavoro di ogni giorno, in Italia come nei paesi più poveri e per questo vogliamo che proprio i bambini che visiteranno il nostro padiglione siano i primi ambasciatori di questo messaggio”.

Il Villaggio Save the Children sarà aperto anche agli adulti ogni giorno dalle 10 alle 18,30 (oltre ad alcune speciali aperture serali) e ospiterà una serie di istallazioni interattive, attraverso cui i visitatori e in particolare i bambini potranno confrontarsi, attraverso l’aiuto dello staff di Save the Children, con la vita dei loro coetanei nei paesi più poveri del mondo.

Sin dall’inizio del percorso all’interno del Villaggio i bambini si troveranno di fronte ad un’istallazione che li farà “rinascere” in un altro luogo del mondo. Da quel momento vivranno l’intero percorso come fossero nati in Mozambico, Etiopia, Siria, Liberia, India, Nepal. Potranno così conoscere le condizioni di vita e affrontare le stesse difficoltà che altri bambini come loro vivono quotidianamente, conoscere la storia del bambino con cui sono stati “gemellati” e provare a riscriverla. All’interno della visita al Villaggio, i bambini potranno affrontare il tema della guerra, della carestia, delle alluvioni e delle pandemie, nell’area dedicata alle emergenze.

I bambini potranno divertirsi e interagire con le altre istallazioni anche nell’area verde all’esterno del Villaggio. Attraverso l’Osservatorio, come in un caleidoscopio, si potrà vedere da vicino le realtà in cui opera Save the Children o conoscere e provare come funziona una pompa manuale per l’acqua, come quelle utilizzate nei progetti dell’organizzazione. Sarà inoltre possibile visitare un orto comunitario, all’interno del quale si potranno apprendere le principali informazioni che riguardano il ciclo della produzione alimentare.

Presso il Villaggio Save the Children sarà inoltre possibile partecipare a visite guidate di gruppo della durata di 1 ora per due venerdì dei mesi di maggio, giugno, settembre e ottobre. La partecipazione è aperta a bambini e ragazzi in età scolare o universitaria.

www.savethechildren.org

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