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Torino diventa capitale del design della comunicazione nell’ambito dell’impegno sociale grazie alla terza edizione di Serve Essere Eroi?, la conferenza internazionale organizzata dall’associazione culturale PLUG, in collaborazione con la Camera di Commercio e il Politecnico di Torino.
Torino, 22 aprile 2014

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In quali modi il design della comunicazione e la creatività possono svolgere un ruolo sociale all’interno della comunità? Questo il tema su cui ci si interrogherà durante la conferenza Serve Essere Eroi? che si terrà venerdì 23 maggio al Teatro Vittoria di Torino.
Esperti di comunicazione e di graphic design di fama internazionale, docenti del Politecnico di Torino ed esponenti di alcune delle realtà che collaborano con PLUG si confronteranno sulle responsabilità e le potenzialità di coloro che decidono di orientare i processi creativi verso l’impegno sociale e ambientale. In un contesto in cui le relazioni umane e gli aspetti culturali sono inevitabilmente condizionati dalla crisi economica che stiamo vivendo, diventa infatti fondamentale capire come l’approccio all’innovazione ed alle grandi sfide umanitarie possa rappresentare un fattore abilitante ed un elemento di svolta.
Interattività e immediatezza saranno le parole d’ordine dell’iniziativa: l’evento infatti verrà trasmesso in diretta streaming sul sito www.plugcreativity.org e potrà essere seguito anche su Twitter.
La conferenza sarà inoltre l’occasione per annunciare i 40 poster finalisti – selezionati da una giuria internazionale di riconosciuto valore – del concorso di comunicazione Posterheroes 4, lanciato lo scorso Novembre da PLUG con il patrocinio di Slow Food Italia, UNESCO, Regione Piemonte, Provincia e Città di Torino.
Il contest, che vanta la collaborazione di Eataly, del Dublin Institute of Design e della Cartiera Favini, ha coinvolto i creativi di tutto il mondo intorno ai temi dell’alimentazione consapevole, del sistema cibo e dei suoi risvolti sociali, culturali ed economici, ricevendo 1.247 poster da 66 nazioni.
La partecipazione alla conferenza è gratuita, occorre semplicemente iscriversi online sul sito http://www.plugcreativity.org/serve-essere-eroi-2014
Gli spunti di riflessione continueranno nel giorno successivo alla conferenza, sabato 24 maggio, durante UAO che colore!, il workshop sulle tecniche di stampa (serigrafia, stampa digitale, tipografia, timbri a tampone) organizzato da PLUG con il coinvolgimento di importanti nomi della grafica internazionale.
Il workshop consentirà di approfondire e sperimentare, oltre alle tecniche di stampa, anche il complesso rapporto tra città e cibo, tema guida per gli elaborati grafici.
Tutte le informazioni per iscriversi al workshop si possono trovare sul sito
Oltre a Luigi Bistagnino, Professore Ordinario del Politecnico di TorinoLisa Casali, eco-food-blogger e testimonial WWF per le iniziative dell’organizzazione sull’alimentazione ecosostenibile, e Ludovico Roccatello, Segretario del Consiglio Nazionale di Slow Food Italia, alla conferenza interverranno anche Andrea Braccaloni di LeftLoft (Italia), Veronica Fuerte di Hey Studio (Spagna), Tilman Solé di Mucho (Spagna) e Dee Maher di Smudge Design (Irlanda), che saranno anche i tutor, insieme al team di PLUG, dei 30 partecipanti ammessi al workshop.
In un periodo in cui la figura del “creativo” viene spesso messa sotto una lente di ingrandimento – commenta il Presidente di PLUG, l’Architetto Fabio Guida -, interrogarsi su quali siano le effettive responsabilità, ma anche le possibilità di chi utilizza le proprie doti creative per veicolare messaggi che abbiano una rilevanza sociale o ambientale diventa una necessità per tutta la comunità. L’interesse che Torino esprime da anni nei confronti di queste tematiche la rende la città ideale per ospitare un confronto internazionale sull’impatto della comunicazione. La nostra esperienza in questo settore, unita al successo ottenuto dalle due precedenti edizioni, ci induce a pensare che il nostro contributo stia rafforzando questa ‘vocazione’ della città anche al di là dei confini nazionali,  rendendola sempre di più uno degli snodi principali del dibattito europeo.

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