fbpx
  • SEZIONI

Tra i tanti tesori che la Puglia custodisce, Mesagne è uno dei più preziosi.

Mesagne è denominata “città dal cuore antico” per la sua curiosa forma del centro storico, racchiuso in un circuito a forma di cuore. Le origini di Mesagne risalgono a più di 2000 anni fa, ancora prima dei Romani.

Insieme anche alle altre città nel Salento Mesagne viene chiamata città Messapica, perché i Messapi sono stati il popolo più importante stabilitosi e sviluppatosi a sud della Puglia.

Mesagne grazie alla sua posizione strategica privilegiata, tra la costa e la zona interna, continua ad essere importante anche dopo la conquista romana, come si attesta dalla presenza della Via Appia nella sua diramazione interna.

Nel 1062 quando la Puglia fu conquistata dai Normanni, a Mesagne fu necessaria la costruzione di una fortificazione e quindi venne costruito l’imponente castello Normanno Svevo.

Sono tante le curiosità e le leggende che circolano sul castello di Mesagne.

Gli abitanti più anziani affermano che il castello avesse un sotterraneo in grado di collegare la città a San Vito e il passaggio era talmente grande da far passare anche una carrozza.

Sta di fatto però che non è stato trovato alcun tunnel neanche dopo i lavori di restauro.

Molto famosa è anche la leggenda di un pozzo pieno zeppo di spade affilatissime. Si dice che i prigionieri, dopo esser stati sottoposti a processi e torture, venissero gettati dal pozzo. Ma nonostante qualcuno affermi di averlo visto questo pozzo, nessuno è in grado di trovarlo.

Mesagne oggi è tra le città della provincia brindisina in cui si riscontrano le maggiori tracce del barocco pugliese insieme ad Ostuni.

Molto caratteristico è il centro storico che si presenta con viuzze strette e misteriose.

Il giallo e il blu sono i colori ufficiali della città.

«D’azzurro, all’albero di palma al naturale, terrazzato di verde ed accostato ai due lati da due piante di grano, con le spighe piegate all’esterno, pure al naturale» è così che viene descritto, poeticamente, lo stemma della città!

Tra i personaggi più “chiacchierati” della città troviamo: Antonio D’Amico, i Boom Da Bash e Millo.

Antonio D’Amico, ex modello e compagno per 15 anni dello stilista Gianni Versace. Per tutta la durata della loro relazione contribuì alle creazioni della linea sportiva Versace. Oggi invece ha un’azienda che porta il suo nome.

I Boom Da Bash, gruppo musicale caratterizzato da un sound reggae con contaminazioni soul e hip hop. Ha fatto molto parlare la loro partecipazione al raduno di protesta contro la mafia a Mesagne, organizzato in seguito alla tragedia avvenuta all’ingresso dell’istituto Morvillo-Falcone, luogo in cui perse la vita una giovane studente.

Millo, nome d’arte di Francesco Camillo Giorgino, artista di strada… che ne ha fatta di strada. Partito dalla città natale di Mesagne negli anni si è fatto conoscere nella scena della street art vincendo il Premio Celeste.

Visita il sito istituzionale www.comune.mesagne.br.it

Torna a visit-mesagne

Leave a Comment