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The_Road Runner

Presentazione del libro

Giovedì 19 marzo 2015, ore 11.00

Milano, Biblioteca della Moda

 

The Road RunnerGianluca Piroli, fondatore di Acmesign, ripercorre la sua avventura professionale. Un viaggio emozionante raccontato a parole e per immagini.

Compendio di vita e miracoli professionali di Gianluca Piroli, pioniere del visual merchandising e del design creativo e funzionale del punto vendita, The Road Runner è un agglomerato di energia creativa senza scadenza. Gianluca, spirito bambino che del vintage ha fatto libertà di espressione, è infatti creatore di materia e sentimento. Mai e poi mai potrà smettere di creare. Mai e poi mai si concederà una tregua dalla moltiplicazione di idee, tecniche, materiali.

Se è vero che la definizione di portfolio suona riduttiva, quasi ridicola – sono 238 pagine in cui il dialogo tra le splendide immagini e i pochi testi è ammaliante – è altrettanto vero che The Road Runner è “l’impossibile tentativo di ricostruire la vita di un creativo italiano a cavallo del XX secolo”. Eppure, missione compiuta. In un mondo dove il più delle volte l’abito fa il monaco, Piroli fa dell’abito l’essenza. Il suo è lo sguardo generoso e viscerale, non improvvisato o sprovveduto, di colui che sa trasformare un marchio in un mondo abitato da oggetti con “mille vite da vivere e altrettante storie da raccontare”.

Forte di una sincerità intellettuale rigorosissima, deus ex machina di Acmesign, agenzia pubblicitaria di Vignola il cui motto è “Inspired | Creative”, nonché anima e cuore di Toodog, Gianluca restituisce al mondo contemporaneo la memoria, tramutata in odierna meraviglia. Ne sa qualcosa Replay, brand nostrano nato nel 1978 che, grazie alla collaborazione con l’allora giovanissimo creativo di Parma, nei primi anni Novanta ha visto i propri anonimi punti vendita diventare universi da toccare, vivere e “da portare a casa”. E’ scritto nero su bianco nel secondo capitolo. E’ testimoniato dalle immagini. E’ evento storico, della nostra storia, dunque incancellabile. Così come emblema eterno di identità sono le creazioni partorite per Wrangler, Refrigue, Mason’s, per citarne alcuni (un elenco tutt’altro che esaustivo). «L’ideale è realizzare cose che tra cent’anni conservino il proprio fascino, oggetti ricercati perché unici. – spiega Piroli, senza forse rendersi conto che i suoi occhi di fanciullo entusiasta rivelano più di qualsiasi inciso – I nostri prodotti saranno sempre amati da chi li stringerà tra le proprie mani, saranno venduti nei mercatini, collezionati da gente come noi che apprezza ciò che è bello e soprattutto vivo. Le persone hanno bisogno di cose utili e comprensibili. Ciò non toglie che il nostro lavoro sia una questione di amore».

L’amore per quello che si fa. Anche quando l’obiettivo dichiarato è incrementare le vendite con immensa soddisfazione del cliente. Si dice che agli immemori del passato sia preclusa la visione del futuro. Gianluca Piroli, figlio riconoscente di un’epoca frenetica tanto ricca di stimoli da essere quasi sterile e dunque da ricompensare con talento e rigore professionale, è cresciuto con l’America dei primi del Novecento scolpita a chiare lettere sotto la pelle. Nel futuro, porta con sé tutti coloro che l’hanno fatto crescere, diventare adulto. Ma anche chi non ha avuto la possibilità, o la volontà, di tenerlo per mano. «In effetti, c’è qualcuno che dovrei ringraziare. Ma non ricordo neppure il suo nome. Fu lui a introdurmi nell’universo del punto vendita. Era però così impegnato che presto mi lasciò in balia del mio destino. Devo molto a chi per me ha fatto poco o nulla. Mi ha messo nella condizione di arrangiarmi, di imparare contando solo sulle mie forze».

The Road Runner, oltre vent’anni di carriera in poco più di duecento pagine. Ma la sensazione è che sia solo l’inizio.

 

 

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