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Caratterizzata da un percorso di continua crescita e sperimentazione nella lavorazione del vetro artigianale, Wave Murano Glass partecipa per la prima volta all’appuntamento più importante dell’anno, Euroluce 2019, presentando una vasta gamma di soluzioni per l’illuminazione e decorazione in vetro di Murano.

Il catalogo di Wave Murano Glass è sempre più ampio e variegato: non solo vasi, sculture e oggetti d’arredo ma anche prodotti di illuminazione. Declinata in diversi colori, trasparenze e riflessi, ogni realizzazione è un’opera esclusiva che racconta l’atto creativo del Maestro Roberto Beltrami e la sua ricerca personale. Anche in questo campo le lavorazioni “storiche” sono rivisitate grazie all’utilizzo di tecniche d’avanguardia e percorsi totalmente innovativi nati dalla sperimentazione in campo formale e organico.

Ne è dimostrazione l’interpretazione all’avanguardia del classico lampadario di Murano in stile “Rezzonico” battezzato “the silver sprout”, il germoglio argentato, composto da 24 luci, su una base di vetro soffiato nero con foglia d’argento sommersa.

La peculiarità del Rezzonico, pezzo iconico della storia del vetro di Murano, sono le centinaia di bossole modulari che compongono le braccia. Queste si annidano una dentro l’altra donando al lampadario la tipica fluidità, ma allo stesso tempo un aspetto estremamente organico. È proprio su questi elementi dal design senza tempo, su cui si concentra il lavoro di sperimentazione dell’azienda. Wave Murano Glass propone al mercato mondiale il primo connubio del più lussuoso e storico esempio di artigianato Veneziano, con l’innovazione legata al design digitale dell’era moderna. Infatti le preziose bossole in vetro di Murano, che sono completamente opache ma costellate da riflessi argentati, sono sostituite a tratti da innovative bossole disegnate con la tecnologia all’ avanguardia del design generativo. Il risultato è una forma organica, quasi eterea, alla ricerca di una trasparenza alla quale il vetro del lampadario stesso ha rinunciato, per dare spazio a un materiale innovativo. La vetroresina arancione di cui sono composte tali bossole è plasmata con 3d printers di ultima generazione e nonostante l’intrinseca mancanza di trasparenza in questo materiale futuristico, l’utilizzo del design generativo ha permesso di ottenere una forma dove il vuoto prende il sopravvento sul pieno, sfruttando al massimo l’emblema della trasparenza stessa: l’aria.

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