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Nel Chiostro del Conservatorio, un pallone aerostatico rimanda le immagini
di Milano. E la città si materializza, su una potente video installazione, attraverso
i racconti, le testimonianze, i sogni, le fantasie e le visioni dei suoi abitanti

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Si può disegnare una città con le parole? Si può tracciare una mappa attraverso il segno lasciato dai sentimenti? Si vive meglio in una città orizzontale o verticale? Che musica suona la città? Cosa di lei è visibile ad alcuni e invisibile agli altri?

Una città è fatta di persone, non solo di volumi urbani in evoluzione. Ecco perché più di cinquanta protagonisti, tra architetti famosi e comuni cittadini, raccontano la propria Milano durante l’evento VOICES, progettato dalla rivista Domus in collaborazione con Studio Azzurro.

Dall’8 al 13 aprile, al centro del Chiostro del Conservatorio G. Verdi, anima culturale e musicale di Milano, una video installazione di 20 mq di superficie è chiamata a comporre un variegato mosaico di narrazioni e suggestioni proponendole al pubblico internazionale del Salone, mentre un iconico pallone aerostatico fluttuerà nel cielo sopra Milano, restituendo le immagini della città in movimento. Uno storytelling partecipato che ci porta alla scoperta di una nuova, possibile e poetica città.

(VIDEO) STORYTELLING URBANO.  La condivisione di un nuovo paesaggio umano è l’anima di VOICES. Attraverso l’ascolto di architetti, artisti, stilisti, studenti, imprenditori illuminati, artigiani, ideatori di start up, Domus dà la parola ai reali fruitori della vita cittadina, mettendoli al centro del progetto urbano, in cui Milano diventa paradigma delle città del mondo.

Il tutto con l’attenta e coinvolgente regia firmata Studio Azzurro, in un allestimento multimediale le cui voci andranno ad abitare per sei giorni il cuore del Conservatorio, che eccezionalmente apre i suoi spazi al pubblico della Design Week.

Il pallone aerostatico sarà il simbolico occhio di Domus sulla città, che restituirà immagini riprese dall’alto, su cui si materializzeranno a tratti i volti e le parole dei protagonisti del video.

VISIONI D’AUTORE. VOICES è un dono, l’incontro e la condivisione di pensieri, emozioni e parole di chi abita la città, una sorta di mappatura sentimentale urbana e il tutto in un’agorà d’eccezione, il Chiostro del Conservatorio.

Le voci raccontano la propria idea di abitare: indicano cosa conserverebbero e cosa abbandonerebbero della propria realtà urbana. Si chiedono se la città ideale sia orizzontale o verticale, quale sia il suo suono o quale il luogo preferito in cui andare a leggere un libro ricostruendo così il paesaggio emotivo della città e la sua estetica relazionale.

Tra le tante voci che affiancano Domus in questo progetto di “ascolto”, quelle di Elio Fiorucci, Patricia Urquiola, Jane Reeve, Chiara Alessi, Manolo De Giorgi, Anna Foppiano, Giulio Iacchetti, Andrée Ruth Shammah, Piero Gandini e molti altri esponenti del mondo del design, dell’architettura e delle arti performative. Ogni giorno della Milano Design Week un palinsesto di voci diverse che ricostruiscono il paesaggio emotivo della città e la sua estetica relazionale.

Infine, all’ora dell’aperitivo, il Chiostro del Conservatorio si trasforma in una piazza d’incontri con una rassegna di appuntamenti musicali live.

Partner di Domus VOICES è Toyota che  all’interno del Chiostro del Conservatorio  presenta  in anteprima italiana, la nuova Aygo, city car dal design  originale  e accattivante destinata a conquistare i giovani.

Domus VOICES

8-13 aprile 2014

Conservatorio Giuseppe Verdi

via Conservatorio 12, Milano

(ore 11-22, ore 19 performance live; domenica chiusura ore 18)

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