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Formentera, un piccolo paradiso naturale poco distante dall’Italia, è una meravigliosa meta dove andare per chi è alla ricerca di sole, mare e relax. Per raggiungerla vi basterà prenotare un volo per la vicina isola di Ibiza, infatti Formentera non è dotata di un aeroporto. Una volta giunti al porto dovete prendere il traghetto da Ibiza a Formentera. In soli 30 minuti di navigazione arriverete sulla “isla bonita”: un luogo incontaminato e ricco di energia positiva.

Oltre al volo, è vivamente consigliato cercare anche il proprio alloggio già dall’Italia. Le località migliori dove prendere casa sono sicuramente Es Pujols, il centro turistico per eccellenza, ed i dintorni dei paesini di Sant Ferran e Sant Francesc.
Playa de Migjorn, la zona più selvaggia dell’isola e ricca di spiagge, ammalia per la sua bellezza ma prevede sistemazioni isolate. Cercate un alloggio qui, solo se siete disposti a fare diversi chilometri in motorino per raggiungere bar, ristoranti o supermercati. Poco consigliate sono invece le località di La Mola e La Savina.

Una volta prenotato il volo aereo ed il vostro appartamento (gli alberghi sono le soluzioni meno opzionate) potrete dedicarvi alla scoperta dell’isola. Pianificare un mini itinerario già prima della vostra partenza vi permetterà di godere di tutte le bellezze di Formentera, senza perdervene una!

Innanzitutto programmate il giro delle spiagge: dislocate in vari punti dell’isola vi lasceranno letteralmente a bocca aperta! Il primo giorno vi suggeriamo di visitare Playa de Ses Illetes e la “spiaggia gemella” Playa de Llevant. Si trovano nella penisola di Es Trucadors e sono chiamate anche “le sorelle” poiché si trovano esattamente sui lati opposti della stessa lingua di sabbia.
Per raggiungerle dovrete seguire la strada asfaltata che collega il porto di La Savina ad Es Pujols. Essendo inserite all’interno del Parque Natural de Ses Salines, l’accesso è a pagamento per chiunque vi si rechi in automobile o in motorino. Se invece le raggiungerete a piedi potrete entrare gratuitamente.

La bellezza di queste due spiagge supera ogni più rosea aspettativa… descriverle in poche righe è veramente un’impresa ardua! Quello che possiamo anticiparvi è che vi troverete davanti ad una distesa di sabbia bianca che digrada dolcemente verso un mare cristallino. Mica male no? Unica nota negativa di queste due spiagge sono i ristoranti, pochi e decisamente costosi.

Gli altri giorni potrete dedicarli alla scoperta della lunga Playa de Migjorn. Frazionata in diverse spiaggette e calette, potrete raggiungerla seguendo la strada statale PM820 che collega il paesino di Sant Ferran a quello di La Mola. Non abbiate timore a seguire il vostro istinto e intraprendete una delle numerose stradine sterrate che troverete alla vostra destra: conducono tutte al mare!

Alla fine della costa di Migjorn non perdetevi poi la celebre Calò des Mort: una caletta semi nascosta che sembra una vera e propria piscina naturale. Spostandovi a nord visitate anche la spiaggia di Es Pujols: l’unico centro abitato sul mare!
Infine il giro delle spiagge si conclude con la zona di Es Calò, situata nella parte opposta di Migjorn e con la spiaggia un po’ più isolata di tutta l’isola: Cala Saona, situata nella parte ovest.

Un’altra attività da programmare è l’aperitivo! Vi sembrerà strano ma, a Formentera, il momento in cui il sole tramonta è sacro! Non c’è turista che non raggiunga uno dei vari chiringuitos sul mare per sorseggiare un cocktail ed ammirare il tramonto.
A nostro parere, i posti più autentici e suggestivi, si trovano a Migjorn, poco distanti l’uno dall’altro. Uno è il Piratabus, storico locale di Formentera che prepara mojito da urlo; l’altro è il Kiosko 62, una piccola baracchina dall’aspetto selvaggio ed in pieno stile hippy e, l’ultimo è il Lucky, un classico bar da spiaggia ritrovo di tantissimi italiani in vacanza.
Se invece siete alla ricerca della Formentera più modaiola e volete fare un aperitivo decisamente “cool” dovrete andare da Chezz Gerdi ad Es Pujols oppure al Beso Beach, vicino alla spiaggia di Ses Illetes.

Altra tappa imperdibile è rappresentata dai mercatini artigianali disseminati nelle varie località. Ricchi di atmosfera e decisamente pittoreschi accolgono le opere dei numerosi artisti dell’isola. Potrete infatti acquistare veramente di tutto: dai manufatti come quadri o sculture fino all’abbigliamento.
Il più bello ed imperdibile è quello che si svolge ogni mercoledì e domenica pomeriggio a La Mola. Allestito nella piazza, all’entrata del paese, rievoca le atmosfere hippy dei favolosi anni ‘70.

Infine, ritagliatevi del tempo per visitare il faro di Cap de Barbaria ed il faro di La Mola. Trovarvi al cospetto di questi due colossi vi proietterà in una dimensione onirica. La bellezza del paesaggio e la natura incontaminata li rendono due luoghi altamente suggestivi.

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